Coelum

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Gazzetta dello sport Michael Jordan: His Airness
Voto:
Ah, un altro nome che mi faceva ridere era Alonzo Mourning.
Gazzetta dello sport Michael Jordan: His Airness
Voto:
Sì, mi hai riportato alla mente l'album panini con le cards che costavano un occhio dalla testa... Dikembe Mutombo, quel nome mi faceva scompisciare. Ho ancora qualche canottierina (ormai extra-small) di Jordan stesso, di O'Neal, di Reggie Miller. Bella pagina.
Isis + Dälek + Transitional Live @ Alpheus (Roma) 20/11/2009
Voto:
Sisi bazzico un po' su Last.Fm (poco poco a dir la verità), il commento era il mio :)
Isis + Dälek + Transitional Live @ Alpheus (Roma) 20/11/2009
Voto:
C'ero anch'io! Però sono arrivato tardi, anche perché hanno cominciato molto presto (mentre me ne stavo tranquillo a mangiare suonavano i Transitional, da quel che ho capito). I Dalek interessanti ma ho visto le ultime 2 canzoni, probabilmente non avrei retto tutta l'esibizione. Gli Isis sono stati bravissimi, nonostante l'acustica del locale (neanche troppo malvagia a mio avviso, e chi vide i Tool al Palaghiaccio sa cosa intendo). Non ho resistito a comprarmi l'LP di Wavering Radiant. Scusate, ma Aaron Turner non era un nanetto??
Linkin Park Minutes to Midnight
Voto:
Solitamente non mi piace buttare benzina su un fuoco già bello che caldo, ma la frase "Dopo 10 anni non si possono più aspettare lavori del genere" resta anch'essa un'impresa interpretativa. Nelle recensioni dovresti mettere meno "stile" e più significato (lo stile deve essere applicato ad un significato). La fine dei Linkin Park è la risposta alla domanda: "Cosa succede ad una band mediocre quando si mette in testa di diventare una band di merda famosa (gli U2)?"
Opeth Morningrise
Voto:
Lo sto sentendo ora. Sembra bello, ma il rullante ha un suono orrendo!
Leonardo Sciascia Una Storia Semplice
Voto:
Anche a me la recensione aveva colpito, così quando qualche settimana fa l'ho visto a 3 euro tra le bancarelle di DVD porno davanti Termini me lo sono accattato (spassose le bancarelle di Termini, i cartelli tra la mercanzia portano la dicitura "DVD particolari"). Che devo dire, non credevo fosse possibile condensare in così poche pagine una trama che qualsiasi romanziere sbrodolone avrebbe dilatato e stiracchiato e ultrainfiocchettato all'inverosimile. Un giallo per cui a metà scopri il colpevole e ci rimani veramente di merda, e la cosa si ripete cronicamente fino alla fine. Devo ringraziare Caz per lo spunto :)
Pelican What We All Come To Need
Voto:
Che disco che era Australasia. Talmente bello che ho aspettato molto prima di sentire il successivo. "The fire in our throats..." non era male, ma aveva perso molto di quel sound sludgy che li caratterizzava, mi sembrava avessero virato molto verso gli Isis. Gli ultimi due non li ho sentiti, forse un giorno lo farò.
Franco Battiato Inneres Auge
Voto:
Anch'io ho sentito una parte di singolo in televisione, mi è sembrato il solito pezzo elettronico alla Battiato degli ultimi anni, un po' monotono a dir la verità.
Buzzov-en Welcome to Violence
Voto:
Più mazzuolate di Pike, eh? Suona accattivante...