voiceface

DeRango : 1,82
DeEtà™ : 7598 giorni • Qui dal 21 agosto 2005
Franco Battiato La Voce Del Padrone
Voto:
mi dimentico sempre di loggarmi prima di scrivere una recensione...saluti ai debaseriani con cui mi sono afferrato ieri! ;-)
Kraftwerk - Organisation Tone Float
Voto:
mi sembra come quando al liceo studiavo l'ermetismo e mi chiedevo perchè alle poesie di Quasimodo seguivano pagine e pagine di critica letteraria, ora lo capisco
Franco Battiato Pollution
Voto:
mammia mia quel "tendette" Sfascia!...vabbè sarà stato un momento di panico, cmq l'album è interessante ma non l'ho mai trovato all'altezza del precedente FETUS nè del capolavoro degli anni '70 CLIC. Che dire poi al capatonda: stiamo parlando di un artista che negli anni sessanta ha scritto pezzi quasi punk (Paranoia), che nel 72 scriveva un concept album sul significato della vita, che negli anni successivi è stato fra i pionieri del sintetizzatore, che ha suonato mandole, cristalli, pianoforte (in una maniera originalissima: sentire l'Egitto prima delle sabbie), insomma roba da far impallidire qualunque artista italiano dell'epoca. E' evidentemente un genio assoluto se si pensa che poi la sua fama deriva da quanto fatto negli anni 80. Insomma sopravvalutarlo non è mai abbastanza...
Claudio Lolli Disoccupate le strade dai sogni
Voto:
bella recensione, bravo!
Mina L'allieva
Mina L'allieva
20 nov 05
Voto:
Mina può cantare qualsiasi cosa...tranne una...deve stare alla larga dalla musica napoletana perchè il suo accento è ridicolo e non riesce mai ad infondere alle canzoni il giusto sapore partenopeo
Adriano Pappalardo Oh! Era Ora
Voto:
ho letto solo i testi dell'ultimo di Minghi e ascoltato un paio di brani...ineffetti sono daccordo con te, speriamo che sia un preludio ad un impegno un pò più costante di Panella nella canzone
Roger Waters Amused To Death
Voto:
ti riferisci alla "cinica ironia"...sono daccordo con te che è certamente il mondo ad essere cinico, però credo che in alcune espressioni sia lo stesso Waters a fare sfoggio di cinismo: "a brazilian grew a tree" è ironia mista a cinismo, perchè fa una generalizzazine forzata, non trovi?...vedo che hao postato il link di traccefresche, sito che bazzico anche io di tanto in tanto...ciao
Adriano Pappalardo Oh! Era Ora
Voto:
si, sono abbastanza daccordo, anche se fra le cose che ricordo con più piacere ci sono il secondo e terzo disco di Gazzè che sono molto belli...credo che per forza di cose gli "allievi" di Battisti non abbiano potuto avvicinarsi troppo al suo stile, per vari motivi: manca Panella innazittutto e chi ce l'ha lo utilizza a mezzo servizio; in secondo luogo lo stile dei dischi bianchi è troppo personale e distaccato dal resto della musica italiana e pochi correrebbero il rischio di imitare davvero; infine direi che il lavoro certosino di affinamento delle proprie capacità compositive svolto da Battisti durante gli anni è un fenomeno più unico che raro, la maggior parte di quella manciata di canzoni è un lavoro maniacale sull'armonia, sui suoni e sulle ritmiche...insomma io comincio a pensare che Battisti più che essere stato avanti di una ventina di anni, musicalmente parlando appartenesse ad un'altra dimensione artistica, non necessariamente superiore ad altre...
Adriano Pappalardo Oh! Era Ora
Voto:
sono contento che questo disco abbia suscitato interesse e, per chi avrà il coraggio di ascoltarlo, anche lo stupore, perchè è davvero bello...ritornando alla tua domanda, io credo, come dice anche Primiballi, che i tentativi di seguire la strada linguistica tracciata da Panella siano cmq parecchi. Senza citare Minghi o Zucchero con cui Panella collabora da anni, i vari Gazzè, Bersani, Tiromancino, Fabi, chi più chi meno hanno provato a scrivere cose su quella linea. Certo esistono ancora i versi in monosillabi di Meneguzzi o le banalità di Nek...il mio intento in questo momento è solo far conoscere l'opera di Panella con Battisti, perchè troppo sottovalutata e trascurata, ma non credo cmq che ci sia attualmente un pubblico molto vasto disposto ad capire e apprezzare questo tipo di ricerca musicale...ciao
Adriano Pappalardo Oh! Era Ora
Voto:
daccordissimo, però con il Battisti sperimentale è sbagliato pensare che sia solo musica elettronica, pensa che solo in hegel spariscono la batteria e il basso; nella title track del disco di pappalardo il basso lo suona battisti!...cmq, io non riesco a capire perchè un autore così ispirato abbia deciso di non fare da allora più dischi...