Mike76

DeRango : 1,28
DeEtà™ : 7595 giorni • Qui dal 24 agosto 2005
Rihanna Good Girl Gone Bad
Voto:
Mmmh... il video di Umbrella mi è sembrato leggermente allusivo: l'ombrello come simbolo fallico? E poi cos'è quel liquido che gli tirano addosso, un cumshot? E la pioggia finale non allude a una golden shower? Quanti amletici dubbi.
Led Zeppelin O.S.T. - The song remains the same
Voto:
I Led non sono il mio genere ma devo ammettere che dal vivo erano proprio bravi.
Genesis Selling England By The Pound
Voto:
Non sono mai riuscito ad arrivare sveglio alla fine di un disco dei Genesis.
Siouxsie & the Banshees A Kiss In The Dreamhouse
Voto:
Finalmente l'ho preso, era uno dei pochi che mi mancava. E' da qui che è cominciato quell'alleggerimento del sound dei Banshees che comunque almeno fino a "Tinderbox" non ha pregiudicato la qualità della loro proposta. Concordo che il brano di punta sia senz'altro la trascinante "Cascade", ma molto affascinante è anche la sperimentale "Circle" con quel suo arrangiamento reiterato ed ipnotico. Sinceramente non trovo male nemmeno i tre brani che il recensione ritiene la parte debole dell'album anche se "Melt", "Slowdive" e "Painted Bird" sono forse più convincenti nel live "Nocturne".
65daysofstatic Live @ Gleis 22
Voto:
Attento a nominare il nome di Maometto invano che poi bruciano il tuo manichino in piazza...
Shynia Tsukamoto Vital
Voto:
"Abituale" il bianco e nero per Tsukamoto? Il migliore dopo "A Snake Of June"? Mah, secondo me non ne hai visti molti di film del buon Shinya.
Violent Onsen Geisha Que Sera, Sera
Voto:
Uhm, camp+noise, un cattivo gusto davvero interessante. Chissà se qui in Italia c'è stato qualcuno che ha fatto lo stesso sposando il noise e il liscio.
Hijokaidan Last Recording Album
Voto:
Questi se non sbaglio passano per essere gli inventori del Japanoise, la recensione mi invoglia a scoprirli anche se non mi pare siano facilmente reperibili.
Durutti Column The Return Of The Durutti Column
Voto:
Album che si distacca notevolmente da tutto il pustpunk dell'epoca, optando per una musica striumentale chitarristica, delicata e ambientale. "Sketch For Summer" e "Requiem For A Father" sono melodie eteree ed immortali, talmente senza tempo che potrebbero essere state pubblicate nel 90 o nel 2000 anzichè nell'80. Le bonus-track presenti nella ristampa sono addirittura più godibili dell'album in sè in quanto essendo più varie stemperano quella leggera senzazione di monotonia della scaletta originale: "First Aspect of the Same Thing" e "Second Aspect of the Same Thing" sono interessanti esperimenti elettronici firmati Martin Hannett, "Sleep Will Come" è l'unico brano cantato, "Lips That Would Kiss", "Madeleine" e "Experiment in Fifth" sono tra i migliori esempi dello stile DC più rarefatto ed ed etereo.
E' l'unico album che possiedo di Durutti ma già da questo si nota quanto Really si stato influente (i Cocteau Twins per le atmosfere, i Cure più ariosi per il chitarrismo minimale e forse certa ambient anni 90 per l'uso discreto dell'elettronica)
Una curiosità: se riuscite a trovare una copia dell'LP originale in vinile esite la possibilità che la carta vetrata nella copertina sia stata incollata da Ian Curtis in persona che, come scritto nella sua biografia, si offrì per fare questo lavoretto alla Factory Records per "arrotondare".
Fred Dekker Robocop 3
Voto:
Effettivamente il terzo capitolo era proprio fuffa.