Mr.Moustache

DeRango : 0,77
DeEtà™ : 7595 giorni • Qui dal 24 agosto 2005
My Bloody Valentine Loveless
Voto:
My Bloody/Type O Negative????????? Amico, ma l'hai mai ascoltato questo cd?
My Bloody Valentine Loveless
Voto:
Questo è un disco che non posso più ascoltare. L'ho associato ad un amore che mi ha logorato, corroso ed infine ucciso (anche se poi rinato definitivamente). Grandissimo gruppo, grandissime iniziative in base sperimentale senza le quali decine di migliaia di band al mondo non potrebbero nemmeno avere una ragione per esistere. Meravigliosi, grandi, unici. Mi mancano tanto.
Damiano Damiani Un Uomo In Ginocchio
Voto:
Si tira a campare Sfascia...
Ministri Tempi Bui
Voto:
Se la merda fosse oro i Ministri son tesori!
Sleep Dopesmoker
Voto:
Gente, sveglia!!!! QUESTO ALBUM E' UNA RIEDIZIONE DI JERUSALEM CON UNA TRACK AGGIUNTA.
Einstürzende Neubauten Alles Wieder Offen
Voto:
Non potevo mancare. Mi manca ancora, e mi mancavano loro pure. Recensione da endovenosa.
Marlene Kuntz Uno
Voto:
Un altro pezzo di innovazione che decade. Niente più sferragliamenti sonici, e niente più ricerca della sperimentazione in chiave introspettiva estrema al limite del romantico(non per l'appunto PORNO-soft..), e infine, niente più Marlene. Io non so come si possa intenderli così intenti a "ricercare", oppure così motivatamente saturi. Non sopporto poi nemmeno chi li definisce radioheadizzanti e/o new-badseasoneggianti. Marlene Kuntz era un progetto a mio avviso nato molto bene, ma non per la produzione e basta: i contenuti, cazzo, i contenuti. All'inizio degli anni 90, e forse anche verso la fine degli ottanta, la situazione in Italia e all'estero era caratterizzata da una precarietà esistenziale che nel corso del passato decennio sembrò sfaldarsi misticamente con il 1999. E' chiaro che band come Marlene K, Afterhours poi e via dicendo, fossero ben motivati e per così dire anche "ben istruiti" dalla musica d'oltreoceano, ma rispetto alla band degli AGNELLIFORMI DULLIZZANTI, i Marlene ebbero la grande capacità di affrontare il discorso compositivo in una maniera la cui originalità lasciava a dir poco increduli: ora invece, forse inappagati dall'avanzare dell'età, i tre quarti restanti si ritrovano a fare qualcosa di ancor peggio che scadere da un punto di vista compositivo. Essi si vendono, e basta. Perchè sono così catatonico nel ricevere pareri opposti? Semplice: una band delle loro potenzialità ha DOVUTO vertere su lidi che più che sporchi paiono addirittura sbiaditi, dovendo ricercare la collaborazione d'eccezione a tutti i costi, il produttore che "cistadentro perchèproducevacaveharveyelamadonna ", scadendo così anche in un limite commerciale che pone l'acquirente a dover comperare il cd più per chi l'ha prodotto che per chi lo ha composto e suonato! Le stesse liriche hanno subito una mutazione tendenzialmente "comune a tutti" ma nel senso che c'è poco di nuovo, e molto di piatto: segno di una irriducibile e irreversibile decadenza, a cui nemmeno loro potranno scampare salvo redimersi all'istante. PARERE MIO, ma questi Marlene, come in molti del resto, potrebbero non sopravvivere così a lungo insieme, perchè l'amicizia e la collaborazione sono una cosa, ma le leggi di mercato, bèh, quelle sono ben tutt'ALTRA cosa. See you...
Limp Bizkit Result May Vary
Voto:
Preferisco GG Allin.
Marlene Kuntz Uno
Voto:
UNO, basta il titolo. (Ma anche la recensione non scherza niente...)