JohnOfPatmos

DeRango : 1,37
DeEtà™ : 7588 giorni • Qui dal 31 agosto 2005
Wolfgang Amadeus Mozart Requiem
Voto:
@ trell: sempre un piacere rivederti! Ci eravamo lasciati a Zelenka se non mi sbaglio!! @ Mullah: ma lo sai che se non fossi quello che ha scritto l'Apocalisse mi sarei convertito alla Mecca dopo aver letto le tue recensioni!! :)) @ Copernico: grazie di tutto, e guarda che ho in cantiere anche la nona di Beethoven!!
Wolfgang Amadeus Mozart Requiem
Voto:
@ Massimof: non so se la preghiera sia una speranza recitata fra noi. Ma mi ha fatto riflettere molto questa tua frase, questa notte. Nel mio caso, però, ti posso assicurare che il Grande Amore salva, credimi. Però non per tutti è così. Per Cobain, per Curtis. Ricordo bene la tua recensione sul live dei Nirvana. E anch'io quando risento parole come "In the pines, in the pines where the sun don't ever shine/I will shiver the whole night through" capisco la differenza fra il mio modo di sentire (vulnerabile e fiducioso) rispetto a quello (disperato e disperante) di Cobain. E quei brividi allora li sento anch'io, lungo la mia schiena. Ed è allora che cerco quella mano, salda, forte, che stringe e non fa più tremare la mia! :) Io comunque non sono per niente d'accordo con Cesare Pavese che diceva: "Chi non si salva da sé, nessuno lo può salvare". No, si può. Quando uno sta annegando ci si deve tuffare, come nella vita, del resto, e non insegnare al tizio che sta annegando come si nuota standosene bellamente a riva col piede asciutto!! Grazie del tuo splendido commento!
Wolfgang Amadeus Mozart Requiem
Voto:
@ a.c.: grazie a te per la tua musica, che mi accompagna da qualche settimana, ogni sera, e che galleggia sempre nella mia mente come il pensiero di lei. @ occhirossi: commento commovente, e che ha lasciato anche me senza parole :)) "Un giorno dopo l'altro" comunque è una delle "mie canzoni" di sempre. Sul perché "si debba soffrire" non lo so. Forse siamo noi che non sappiamo vedere e godere della felicità (come mi ha scritto una volta Lello, giustamente). Felicità che stupidamente ci neghiamo, alle volte, solo perché siamo in preda alle nostre (infantili) paure e ai nostri (quotidiani) egoismi. Sarebbe così facile spezzare le parole nel silenzio di un bacio, delle volte, e quello sì che salverebbe! :)) Come salva la mano che tu mi offri, e che io sento, concreta, qui, adesso, Viaggiato Ascoltatore! :))
Wolfgang Amadeus Mozart Requiem
Voto:
@ odradek: cosa è successo? Sono innamorato, caro mio :)) Come diceva Leopardi "fratelli un tempo stesso amore e morte..." Sto scherzando, as obvious, lei è solo v i t a (un po' sofferta, ma VITA!). Comunque già che ci sono ti mando un caro saluto, caro "scomodo anonimo" di "Ease Down The Road" :)) @ salieri: meriti anche tu una recensione, cercherò di provvedere al più presto! :))
Wolfgang Amadeus Mozart Requiem
Voto:
@ Enea: più che un eroe, io sono un "eroino" (quando sto male è come se fossi un po' "fumato" :)) @ zigghio: Céline è il cantore della precarietà, dell'instabilità, della mancanza di senso, ma anche del superamento, della trascendenza (la splendida figura di Nora in "Morte a Credito"). Ma il senso forse sta proprio nella ribellione, nel "non scendere a patti" con la propria sofferenza. Come quando Céline nel "Viaggio" ci prova con la cameriera e urla: "Ragazza, ti amo, basta stare soli!"
Wolfgang Amadeus Mozart Requiem
Voto:
Vorrei davvero rispondervi ad uno ad uno, cari amici. Ma non è facile di fronte a tanto "sentire comune". Per cui quelli che scriverò ora sono solo alcuni pensieri "liberi" che mi sono galleggiati nella mente leggendovi. @Hal: anch'io non so cosa scriverti dopo averti letto, stamane. E anch'io col sonno ho un rapporto difficile. Come ha scritto Céline in "Morte a Credito": "Se avessi sempre dormito bene non avrei mai scritto una sola riga". Però in questo "non dormire" c'è qualcosa che salva. Ed è la nostra voglia di esserci. Sempre. E di esporre noi stessi così come siamo, nella nostra nudità e verità.
Brad Mehldau Places
Voto:
Che bella questa recensione! Il disco non lo conosco, Mehldau però lo sto ascoltando in questo periodo nell'"American Dreams" di Charlie Haden. E mi piace assai. Congratulations, JoP
Susheela Raman Music For Crocodiles
Voto:
Eddai... Nemmeno questo lo conosco, di disco! Il tuo stile, invece, quello sì.
Antonio Carlos Jobim & Elis Regina Elis & Tom
Voto:
Tutto splendido. C'è perfino il "SONETO DE SEPARAÇÃO" di Vinicius in questo disco! ZiOn, bella la segnalazione di "Stone Flower", che ho giusto recuperato in questi giorni a prezzo stracciato!! :)) Quanto a "Triste", consiglio a tutti di ascoltarla anche nella splendida rilettura strumentale ad opera di quel gigante del pianoforte che è Oscar Peterson. Ciao a tutti, JoP
Charlie Haden Quartet West
Voto:
Grazie a tutti, as usual, ed in particolar modo a Viaggiato Ascoltatore per avere scritto una frase bellissima ("intrise di un amore per tale musica che si noterebbe anche ad occhi chiusi!"; vale in generale, dai retta a me!) e a cui mi sento di consigliare lo splendido duo con Kenny Barron "Night and The City". Hal, grazie di aver esplicitato la citazione di "Hyperion with Higgins", il capitolo due della collaborazione con Charles Lloyd dopo "The Water is Wide" (altro grande disco ECM!). A presto e un caro saluto a tutti, JoP. PS Caro e poliedrico Mr. Green Genes aspetto con ansia la tua recensione sulla Liberation!