Lostinspace

DeRango : 2,97
DeEtà™ : 7567 giorni • Qui dal 20 settembre 2005
Niccolò Ammaniti Come Dio Comanda
Voto:
Libro meraviglioso... un mosaico multiforme di personaggi, un crescendo di avvenimenti intrecciati con uno stile narrativo geniale (avete presente il paragrafo con la sola formica, durante l'attacco che coglie Rino nel bosco?) che molto si avvicina, come peraltro detto, ad una sceneggiatura. La storia mi sembra tutt'altro che confusa: l'intreccio di queste vite, segnate nel profondo da piccole/grandi tragedie, si muove su uno sfondo pieno di oscuri presagi, piccole miserie, personaggi minori improponibili e culmina nella notte (buia e tempestosa, un classico) in cui ciascuna troverà l'invitabile ed amaro epilogo. Non c'è morale, non c'è giudizio da parte di Niccolò nei confronti dei suoi personaggi... sembra invece accompagnarli con malinconica benevolenza verso l'ineluttabilità del loro destino. La maestria con cui vengono descritti i gesti, i pensieri, le passioni, le debolezze di queste caricature del genere umano, sono di una godibilità estrema, lontane anni luce dagli insipidi personaggi e relativi intrecci di certi "best seller" della moderna letteratura italiana e straniera. Trovo quantomeno riduttivo descrivere Quattroformaggi come viziato (!?!?) e deviato... la complessità di questo personaggio è uno dei tanti fili conduttori di questa storia così surreale, ma così tremendamente vera allo stesso tempo e non può essere ricondotta al giudizio sommario di chi ha trascinato la propria lettura dopo le prime 50 pagine. Scusatemi, ma io questo libro l'ho profondamente amato, a prescindere dal fatto che il premio Strega abbia recentemente virato verso il vile marketing. D'altronde anche la Ruota delle Fortuna è un quiz truccato. E forse anche Sanremo. L'unico pulito, forse, era il Pranzo è Servito. Ciao Corrado, ci manchi.
Depeche Mode Touring The Angel - Live In Milan
Voto:
C'ero. Spettacolo indimenticabile e pubblico in delirio. Li vidi lo stesso anno anche all'Heineken Jammin Festival e fu un altro trionfo. Vedremo col nuovo tour e soprattutto il nuovo disco. Il dvd è in realtà la sintesi delle due serate di concerto a Milano: bel montaggio ma un po' troppi effetti da videoclip. Avrei preferito meno effetti nella postproduzione.
Guns N' Roses Chinese Democracy
Voto:
E' la decima!! WOW!!
Francis Ford Coppola Apocalypse Now
Voto:
Ma vatti a far proletariare la figa, va!!
Francis Ford Coppola Apocalypse Now
Voto:
Apocalippse nau, regia di Fresis ford coppola, musica dei dors. E' il segno che si decifra. L'apparenza mai!!
Simple Minds Once Upon A Time
Voto:
Bella sorpresa una recensione dei Simple Minds... quanti ricordi! La recensione nella sua essenzialità mi è buona. Aggiungo che a me "Street Fighting Years" è piaciuto e piace ancora molto. Tutto ciò che è venuto dopo fa parte, come dici tu, della caduta.
Imogen Heap I Megaphone
Voto:
Nessuna gara Fidia, solo l'indispensabile esigenza di chiarirsi civilmente in un contesto che è arrivato a toccare qualcosa di profondamente intimo, per quanto mi riguarda. Ma di fronte alla strafottenza e all'arroganza di queste ultime parole mi faccio volentieri da parte. Torno alle mie ragazzine e a titillare la mia minchia sburrata.
Osvaldo Cavandoli La Linea
Voto:
Bellissima recensione (molto completa anche negli interessantissimi riferimenti e link, grazie!! ) e bellissimo "ripescaggio" nei meandri della mia infanzia... purtroppo la "scimmia" di youtube mi coglierà nuovamente e butterò delle ore in questo amarcord
Imogen Heap I Megaphone
Voto:
Bella risposta. Bella cafona innanzi tutto: ti chiederei di usarmi la gentilezza di non usare il maiuscolo, dato che, grazie a Dio, ci leggo benissimo. E credo anche il "popolo Debaseriano". Che il tuo tono sia alterato e molto "alto" lo capisco già dal contenuto sgradevole ed altamente maleducato del tuo post. Bella supponente poi: non mi interessa la tua visione della vita e della morte. Ti ho già detto che non accetto lezioncine da te. Ci sono un po' troppi "chiaro?" in questa paginetta, non credo sia il caso di usare con me questo tono così minaccioso. Di quello che ti dice la gente di Debaser, PistolinoPete o chi altro, non me ne importa un bel nulla. Stiamo parlando io e te. Non ti ho accusato di infestare Debaser, ti ho solo spiegato la natura del mio 1+1, perchè non era mia intenzione né farti prendere dai nervi né "romperti i coglioni" come dici tu. E mi sono successivamente scusato. Se credi che bastino 170 recensioni o più per parlarmi con questa arroganza senza aggiungere un minimo argomento, ma solo alzando la voce e sentenziando, sei ai miei occhi equiparabile a quei (purtroppo tanti) quaquaraquà che infestano gli schermi televisivi ogni giorno. Te lo dico perchè nel tuo sbrocco mescoli il tuo scazzo alle mere considerazioni su forma e contenuto delle recensioni. Accetto di buon grado il tuo giudizio sulla insufficienza del mio scritto, ma dato che mi hai detto che il tuo voto non deriva da una reazione a quanto fatto da me sulla tua, mi sarei aspettato qualche argomentazione in più e non una sequela di cazzo e "capito?" dal contenuto pressochè nullo... o se non altro di sapere se il disco lo hai ascoltato (anche lui ha preso un bell'uno!!). Posso dirti che ad un'attenta lettura la tua recensione non mi dispiace per niente, la trovo esauriente e ben scritta anche se l'utilizzo eccessivo di "inglesismi" la rende meno gradevole di altre. E' una mia opinione, un mio parere, una mia considerazione prettamente stilistica. Il disco ce l'ho, l'ho ascoltato più volte ma non mi ha lasciato niente ed è per quello che rimane sepolto nei meandri del mio hard disk da diverso tempo ormai. Se non mi fossi limitato ad esprimere con un 1+1 (di cui ti già ampiamente spiegato la natura) il mio dissenso verso le tue uscite infelici che con recensioni e musica non c'entrano nulla, ti avrei messo un 3+2. Ora, se anche non avessi capito ancora una volta un "cazzo" di quello che mi hai detto, mi dispiace, ma ritengo comunque di doverti altre scuse. Se non altro per il fatto che sei fastidiosamente e gratuitamente maleducato e denoti l'apertura mentale di un ornitorinco iraniano, visto che mi sembri convinto di un po' troppe cose sulle capacità cognitive altrui e sulla vita. Pertanto, nella certezza di aver fatto del mio meglio (è poco, tanto, insufficiente, del cazzo il mio meglio? dimmelo tu che tutto sai...) per chiarirmi con te chiudo volentieri qui questo sproloquio mattutino.
Imogen Heap I Megaphone
Voto:
Ho ponderato a lungo se risponderti o meno ed alla fine sono qua, con la mia scelta. Provo grande rispetto per il tuo dolore, credimi se puoi, perchè deve essere grande. In queste cose non c'è un'ordine di grandezza, men che meno una "competizione". Lo dico perchè è successo anche a me di perdere all'improvviso persone a me molto care. L'ultima non più di un mese fa. Il dolore lascia tanta rabbia ed amarezza... l'ho potuto percepire dal tuo gesto sulla mia recensione. E dal tuo successivo post qua sopra altrettanto sgradevole. Premetto che non me ne frega nulla di avere un ennesimo 1+1 sullamia recensione. E che non importa che la mia unicaa fatica non ti aggradi. Se tu lo avessi fatto con ilare scherno non avrei avuto nulla da eccepire. Quello che non condivido è questo tuo spiattellare quanto ti è accaduto per avvallare la sequela di interventi inopportuni su questa pagina, a prescindere dal fatto che siamo su un sito di recensioni e che quello deve essere l'argomento principe di discussione. Ti chiedo scusa se ho espresso il mio dissenso in quel modo, che faceva da anni (...anche se ai tuoi occhi qui sono un un nuddru 'mmiscatu cu nnente su Debaser) e farà sempre parte della mia quotidianità su questo sito che amo... e che mi restituisce un po' di leggerezza in questo momento così buio... Ti chiedo scusa per quelle due frasi fuori luogo che possono aver urtato la tua sensibilità e con le quali posso aver involontariamente mancato di rispetto al tuo dolore. Mi dispiace, davvero. Ma non credo tu possa darmi lezioni di vita accusandomi poi di pontificare. Ho abbastanza anni per assicurarti che il tuo contributo mi è indigesto e che ho già chi mi aiuta a decifrare la vita... Lo credo bene che tu non sia capace di augurare il male di nessuno, nemmeno al tuo peggior nemico. Ti assicuro che condivido in pieno e non capirei ragionamenti diversi da questo. Se non lo chiami pontificare questo... Abbiamo tutti terribili nemici, terribili storie da raccontare, ferite che faticano a rimarginarsi... raccontarmi tutti questi tuoi frammenti di te, tuttavia, non mia aiutano a giustificare le tue "uscite" qui sopra. Dare e ricevere risposte con astio, fare i saccenti, mettere in piazza le proprie croci, millantare nemici sempre in agguato, disprezzare i reciproci scritti non mi restituirà la mia Trell, né a te il tuo amico. Sono disperato anche io Mien_Mo_Man... perchè è vero che la morte non colpisce soltanto gli Editors, ma forse è meglio pernsarlo... in silenzio.