Copernico

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DeEtà™ : 7528 giorni • Qui dal 29 ottobre 2005
Zaar Zaar
Zaar Zaar
8 set 06
Voto:
Ciao Odradek e da un bel po' che non ci sentiamo, ho visto che nel frattempo hai recensito tanta roba interessante, non ultimo questo lavoro, che personalmente non conosco, ma leggendo e sentendo un ochino i samples da te messi, mi sembra una cosa davvero imteressante. Io ultima mente sto andando per altri lidi musicali, come ho già avuto modo di dire con JoP, ma la qualità non ha genere, è qui mi sembra che non faccia eccezzione. Mi fa comunque piacere poter fare due chiacchire in musica con degli (mi permetto, lasciatemelo fare) amici "virtuali" ma "reali" (non so se è giusto quest'ultimo passo che ho scritto, ma va bene lo stesso). Ciao.
Giacinto Scelsi Natura Renovatur
Voto:
Arriciao, innanzitutto rinnovo i miei complimenti per la scelta di un compositore non molto conosciuto ma di notevole spessore e intrigante. Per quel che concerne il mio attuale interesse musicale, non è nulla di particolarmente trascendentale nel senso lato della cosa, ma molto stimolante nel caso mio, visto che è un campo da me solo sfiorato fino a ora, ovvero la musica lirica, più precisamente l'opera nella sua struttura sia musicale (e cantata ovviamente), sia in quella scenografica. Ho comprato diverse opere intere (diluite nel tempo per non ingolfarmi) e adesso le sto ascoltando con un approccio un po' più serioso e sono rimasto particolarmente colpito dalla "Carmen" di Bizet (ma che comunque si conosce) e da una superba "La Gioconda" di Ponchielli diretta da Votto. Adesso quello che un po' mi lascia perplesso e il fatto che per me scindere la visione a teatro dell'opera con il solo ascolto del cd non mi sembra una cosa molto naturale, o meglio ne apprezzo la composizione ma sento che manca comunque qualcosa. Il bello viene adesso, io non essendo in grado di valutare le sfumature canore di un tenore piuttosto che di un soprano, mi ritrovo ad andare a vedere per la prima volta un opera (con immenso entusiasmo), al Teatro Regio, ma il destino vuole che la medesima venga rappresentata "nuda" prima volta nella storia di questa opera, "Turandot" di Puccini. Che ne pensi?
Giacinto Scelsi Natura Renovatur
Voto:
Ciao JoP recensione bella, bella, bella! E da un po' che non mi faccio vivo su queste pagine e la precedenza ovviamente è caduta su di te. Così per scambiare due chiacchiere, devo dirti che negli ultimi tre mesi sto facendo un "full immersion" nella musica classica, con uno studio un po' più approfondito sulle "Opere", ne approfitto del calendario ricco e di qualità di "Settembre Musica". Mi piacerebbe recensire qualcosa che mi sta particolarmente coinvolgendo, ma sinceramente non ne ho nè le basi nè la capacità di farlo, (parlo delle opere), quindi mi piacerebbe per lo meno discuterne con qualche amico "virtuale". Potevo forse scrivertelo in privato, ma credo che l'argomento possa interessare anche a qualcun'altro. Ciao e a presto.
Tangerine Dream Zeit
Voto:
I Tangerine Dream vanno ascoltati, compresi e respirati, ancor di più di questo importantissimo periodo musicale. Qui leggo una recensione poco oculata che non rende giustizia al lavoro da te preso in esame, mi fa piacere il fatto che per lo meno ti sia avvicinato se non altro al gruppo, per il resto ci sono un po' di errori nozionistici (ma non importa), que che è peggio è che non traspare nessun tipo di trasporto emozionale.
Family Family Entertainment
Voto:
Mi scusi sig. Fripp, augurandomi che sia proprio Lei, anzi sicurissimo che sia Lei, volevo porgergli una domanda che mi frulla da un po' di tempo. Segue ancora i gruppi di Bennett? e se è si mi da un po' più di delucidazioni in merito. Io posso dargli di riflesso qualsiasi chiarimento sulla mia teoria rivoluzionaria degli astri.
Steely Dan Gaucho
Voto:
"Third World Man" tediosa e pesante? Non so se quì è questione di gusti o di buon gusto.
The Police Zenyatta Mondatta
Voto:
Stratosferica chitarra di Andy Summers in "Shadows In The Rain" con loop chitarristici tutti inversi. Voi direte niente di strano è dai tempi di "Revolver" che se ne fa uso, senza contare Fripp negli anni '70, il mio intervento è più che altro rivolto a quel pubblico (spero ormai in minoranza) che non ha capito cosa è veramente "Zeniattà Mondatta", considerandolo "l'album meno bello dei Police", senza contare "Driven To Tears" dove si sente il primo vero flame su rullante (colpo con due bacchette su rullante, non perfettemente in sincronia), almeno nel mondo pop.
Robert Fripp & The League Of Crafty Guitarists Live @ Palamostre (Udine) - Udin&Jazz 2006
Voto:
Più o meno quello che ho visto a Milano nel marzo '91 al teatro Smeraldo, e li mi colpì il rigore che Fripp richiedeva ai propri allievi anche quando non suonavano, pretendendo che stessero con la mano destra appoggiata sulla propria gamba con il palmo verso l'alto. Anche li l'atmosfera era ieratica e gli allievi di allora erano i vari Trey Gunn e Pat Mastellotto di oggi con l'aggiunta di Patricia Leavitt alla voce, direttamente dalla scula di pensiero di Bennett. Un esperienza unica.
Ian Anderson Walk Into Light
Voto:
Album superbo!
Phoenix It's Never Been Like That
Voto:
Il gruppo mi colpì positivamente già all'esordio con l'album "United", ma a essere sincero pensavo fosse un fuoco fatuo, mi ricredetti poi con l'album successivo "Alphabetical" disco bello, leggero e con intuizioni niente male. Mi fa piacere che, anche se in ritardo, alcuni "soloni" della musica si siano accorti di loro.