Copernico

DeRango : 0,00
DeEtà™ : 7528 giorni • Qui dal 29 ottobre 2005
Pieranunzi / Johnson / Baron Play Morricone 1
Voto:
Ottima segnalazione, inquanto a Morricone ricordo un unico suo complimento, inerente ad un utilizzo delle sue musiche, che riguardava John Zorn per "The Big Gundown".
Deep Purple Come Taste The Band
Voto:
Sarà, ma a me sto disco piace proprio poco. Apprezzabile recensione.
Alva Noto + Ryuichi Sakamoto Insen
Voto:
Bellissima "recensione", sinceramente non ho mai sentito parlare di Alva Noto e di conseguenza del lavoro da te citato, in quanto a Sakamoto lo seguo da parecchio tempo in tutte le sue molteplici forme. Non giudicarci troppo male, non tutti gli argomenti esposti possono interessare alla stessa maniera, ma nulla toglie che vi siano dei de-baseriani pronti ad accogliere una recensione di qualità o un lavoro che si presume tale, con una critica costuttiva ed un dialogo musicale costruttivo. Comunque a parte tutto complimenti.
Paul Motian, Bill Frisell, Joe Lovano I Have the Room Above Her
Voto:
Per quel che riguarda le musiche sui film di Buster Keaton ho saputo che Stefano Bollani con Roberto Gatto e qualcun'altro che adesso non ricordo, hanno fatto un tour per i teatri italiani portando in scena le musiche per i film di Buster Keaton, un po' sulla falsa riga del progetto di Bill Frisell. A proposito di Frisell mi permetto di consigliarti (sempre ammesso che tu non ne sia già a conoscenza) due lavori che personalmente reputo un po' sopra alla media della sua strepitosa discografia; "Where In The World?" del 1991 e "This Land" del 1994, imperdibili. Ciao Nob a presto.
Paul Motian, Bill Frisell, Joe Lovano I Have the Room Above Her
Voto:
Ciao Nob.tornando a noi, no; Glass purtroppo non l'ho visto, ho il trittico su cd di ...qatsi, e quello che a orecchio mi piace di più è "Powaqqatsi" (anche qui c'è ne sarebbero cose da dire), ho visto i film su VHS e DVD, e gli ho trovati tutti molto belli, persino "Naqoyqatsi", che appena uscito non mi ispirava.
Tangerine Dream Force Majeure
Voto:
Per me è un disco di transizione, ascoltando questo lavoro si nota, come ribadisce giustamente Zion, una mancanza non tanto di idee, anzi i brani sono anche godibili, ma di lucida ricerca (indispensabile per la loro musica). Questo periodo che vede anche album come "Cyclone" è un po' a metà, la luce si icomincia ad intravedere con "Tangram" ed "Exit", dove la partitura ritmica assume una parte notevole nel lavoro dei Tangerine, ma ancora ingenua (per quel che poi faranno). Non mi stuferò mai di dirlo, tolto il trittico <cosmique>, i due unici lavori per cui vale la pena spendere ancora soldi per i Tangerine rimangono "Pergamon" e "Poland".
Stevie Wonder Innervisions
Voto:
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Stevie Wonder Innervisions
Voto:
Finalmente ho comprato il CD e mi sono riletto la recensione. Complimenti.
Tangerine Dream Alpha Centauri
Voto:
Di Froese oltre ad "Aqua", ho "Beyond The Storm", che è in doppio, spacciato per raccolta, ma che invece consiglio inquanto due terzi delle composizioni sono inedite, l'album è stato pubblicato nel 1995. Per quel che riguarda Schintzler l'ho perso anche io. Pur non essendo un fanatico dell'elettronica così esasperata, l'ultimo lavoro che ho preso è "Computerakustische Klangsinfonie" di Hubert Bognermayr & Harald Zuschraser, edito da Erdenklang. Beh, li anche a fare il super intellettuale della musica che se la tira, ad ascoltarlo non c'è la fai proprio.
Tangerine Dream Alpha Centauri
Voto:
Dei Tangerine ormai sarò l'unico che continua ad andaesi comprare il materiale nuovo, ho praticamente tutto, tra vinile e CD penso siano più di cento lavori, tra colonne sonore, live, musiche documentaristiche etc.etc. Ormai il gruppo si è ridotto a padre e figlio (Froese), l'ultimo che possiedo cronologicamente è un live, pubblicato nel 2004 "East" ma registrato nel 1990, quando c'era ancora Paul Haslinger, portavano in giro l'album "Melrose". Per quel che riguarda in studio, l'ultimo che ho è "Purgatorio", un doppio molto pretenzioso, che insieme alla prossima uscita di "Paradiso", dovrebbe chiudere la triologia sulla Divina Commedia, insieme al già pubblicato "Inferno". Degno di nota tra gli ultimissimi lavori è comunque "Mota Atma" uscito in Giappone per una non so bene commemorazione di qualche cosa. Un po' più indietro c'è "Mars Polars" che non è male, ma dimentica i Tangerine Dream che conosci. Ovviamente non voglio citare i vari "Poland", "Pergamon" che per me rimangono sublimali. Per quel che riguarda "Ricochet" registrato a Bruxelle dal vivo nel 1975 è importantissimo per la loro carriera, perchè chiude il passaggio dalla fase posr cosmica, ovvero "Desert Green", "Phaedra" e traghetta il gruppo (grazie soprattutto a Baumann) ad una fase più elettrorock, vedi uno dei loro massimi lavori "Stratosfear" del 1976.