Senmayan

DeRango : 0,09
DeEtà™ : 7458 giorni • Qui dal 8 gennaio 2006
Tristania Widow's Weeds
Voto:
già affermare che nemesis divina è black sinfonico significa non conoscere affatto il black sinfonico che semmai in quel periodo era rappresentato dagli emperor di in the nightside eclipse, ma più che altro il black sinfonico sono gruppi molto distanti come filosofia musicale dai satyricon e cioè dimmu borgir e company. Ripeto non puoi atteggiarti a saputello se il genere non lo ascolti da anni. Un pò d'umiltà non guasta.
Tristania Widow's Weeds
Voto:
fino a meno di due anni fa ero metallaro, quindi la mia discografia è ancora per lo più metal e conoscendo più gruppi metal che altro è normale che vado a concerti quasi sempre metal, per la verità io vedo al massimo 2 o 3 concerti l'anno purtroppo e tra questi concerti uno è stato jazz, quindi fai tu airone. Ripeto nei tuoi interventi sei scorretto e maleducato. Abbassa un pò la cresta.
Tristania Widow's Weeds
Voto:
anche io non sono metallaro,ma trovo i commenti di airone presuntuosi oltre che offensivi,perchè non si limita a dire che gli fa schifo una certa musica (ed in questo non c'è niente di male, anche se il suo tono è offensivo anche in questo caso), ma offende chi l'ascolta.
Zion Zion
Zion Zion
24 gen 07
Voto:
zion il tuo ragionamento secondo me è sbagliato, nel senso io non conosco questi zion e neanche mi interessano, però uno negli anni 2000 non è che debba proporre per forza sonorità per dire, post rock e deve stare attento alle evoluzioni musicali che ci sono state in seguito. L'aor è ritornato di moda dopo l'oblio di gran parte degli anni 90 e probabilmente questi musicisti sono nostalgici che amano questo genere, non ci vedo nulla di male. Sarà che per me il darwinismo e le teorie evoluzioniste sono diciamo non corrette e quindi anche nella musica ogni tanto e bene fermarsi e rispolverare il passato e non per forza creare evoluzioni forzate ed improbabili.
Dissection Starless Aeon
Voto:
i dissection sono a mio parere abbastanza sopravvalutati, certo "storm of..." è un bel'album,ma niente che faccia stracciare le vesti o gridare al capolavoro. Visto i commenti elogiativi verso "storm of..." mi aspettavo chissà che. Sicuramente un bel cd, con alcune canzoni belle, ma lontano dall'essere il miglior album scandinavo. Detto ciò quest'ultimo album penso non lo ascolterò mai. Cmq buona la recensione, anche se da come ne parli, il voto di tre stelle sembra addirittura troppo generoso!
Kreator Outcast
Voto:
probabilmente questo è stato l'album della svolta dei kreator, che per un breve, ma intenso periodo, lì porto ad allontanarsi dal thrash metal, per dedicarsi a sonorità meno estreme. Certo l'apice di questo cambiamento è endorama, molto improntato sul rock metal e dove gli elementi thrash sono quasi nulli. Qui qualcosa sopravvive! Hai inquadrato il senso di quest'album bartleboom: canzoni lineari, semplici, eppure scritte ed eseguite in maniera perfetta. Un album davvero senza una minima sbavatura. Questo vuol dire saper fare il proprio mestiere! Consiglio a sfascia carrozze di ascoltare endorama, troverà una band anni luce distante da "pleasure to kill" e forse capirà l'entusiasmo che molti di noi provano per mille petrozza, che non sarà un genio, ma risce ad essere un ottimo compositore di canzoni che riesce a rivoluzionarsi e a spaziare tra più generi!
Incubus Serpent Temptation
Voto:
anch'io conoscevo due gruppi con il nome incubus e tutti e due statunitensi: uno rock (il più famoso) e uno death metal (mai ascoltato, ma sentito nominare). Avrai avuto questo cd anche per sbaglio tepes, comunque è un piccolo pezzo di storia sicuramente!
Darkthrone Soulside Journey
Voto:
sono d'accordo anch'io, transylvanian hunger, insieme a in the nightside eclipse degli emperor, per me è l'apice assoluto del black metal!
Darkthrone Soulside Journey
Voto:
ho ascoltato distrattamente questo disco, mentre conosco molto bene i seguenti "a blaze..." e il capolavoro minimale "transylvanian hunger". Certo che quella dei darkthrone può chiamarsi involuzione, sia nella tecnica, che nella produzione, lo zenith di questa parabola involutiva è proprio transylvanian, un lavoro distante anni luce da soulside journey, sia per i riff tirati e le melodie minimali e sia per la produzione (fu registrato con un quattro piste e alla fine di ogni brano si sentono i rumori di fondo). Un'involuzione coraggiosa, che tradisce una filosofia della musica tutta particolare. Grande tepes ottima recensione come al solito!
Opeth Live @ Alpheus, Roma, 17.12.2006
Voto:
le canzoni acustiche messe prima del concerto degli opeth era l'unplugged degli immensi alice in chains! Quando hanno messo "down in a hole" l'ansia dell'attesa per gli opeth si è placata. Devo dire che Akerfeldt è simpaticissimo, non me l'aspettavo così ironico, nel senso nel dvd del concerto inglese, per quasi tutta la serata il gruppo è stato immobile sul palco senza dire una parola, mentre Akerfeldt a Roma ha comunicato tanto con il pubblico facendo battute davero divertenti e dimostrandosi cordiale ed anche comprensivo (verso i diversi demo che gli venivano buttati sul palco eeh!)