easycure

DeRango : 3,14
DeEtà™ : 8124 giorni • Qui dal 13 marzo 2004
Muse Absolution
Muse Absolution
15 dic 06
Voto:
no, Arianna, non mi dispiace affatto! Per quanto riguarda il termine "narrativo", l'ho tirato fuori io, ed è in riferimento al fatto che un brano usa un certo effetto dinamico/sonoro per elicitare uno "sviluppo" di ciò che racconta, sia esso sensazione, emozione o una vera e propria storia. questo elemento è di fatto onnipresente nella musica classica, nel Rock proprio gli Slint ne sono una rappresentazione palese: "breadcrumb trail", che è esattamente il racconto di una storia di vita vissuta (tra l'altro geniale anche in questo: perchè racconta un episodio di vita comune, non eccezionale, ma RESO eccezionale nell'esaltazione emotiva degli stati d'animo vissuti in quel momento.. una vera e propria "poetica dell'attimo") si sviluppa proprio non seguendo un canone a priori (il formato canzone) ma pur restando fedele al "tema" lo strania in maniera imprevedibile a seconda di ciò che vuole rappresentare.. il massimo della "narratività", che poi è lo stesso discorso di dire, come dissi, che distruggono lo stilema asservedndo la forma all'espressione. lo stesso valgasi per "washer" che si interrompe all'improvviso e rimane sospeso, con quelle parentesi ripetute di calma dissonante.. è una drammaticità che ha sempre una funzione di racconto, questo è l'elemento "narrativo".
Pre Teen-Age Jesus James Chance Lydia Lunch
Voto:
la vera new wave è a New York.. sisi, grande periodo, grande musica, grande Lydia Lunch, grande James Chance grande copertina e grandi Teen age Jesus
Muse Absolution
Muse Absolution
15 dic 06
Voto:
infatti non ho detto che ogni cosa "per piacere" debba avere un senso.. ho detto che ogni cosa per essere ARTE deve avere un senso.. Se si pensa alla musica classica, ogni singola nota suonata in un preciso modo ha sempre una funzionalità narrativa. è questo il punto: troppe volte questo si è tralasciato nel rock in nome del fatto che è un'arte popolare. Ma l'autoreferenzialità è in realtà una inconcepibile distorsione dell'universalità del rock..universalità che invece deve esplicarsi nella semplicità, nella comunicatività, nel non essere musica elitaria o necessariamente intellettuale.. ma non nell'essere musica vuota. Per questo loveless dei my bloody valentine, spiderland degli Slint, Throught mask replica di Captain Beefheart, Velvet Underground e nico, Suicide, Zen Arcade degli Husker du e tanti altri sono capolavori: per l'essere dischi fondamentalmente diretti ma non per questo poco profondi o meno assoluti dei capolavori della musica classica o del Jazz... forse bisognerebbe avere questi riferimenti per capire un discorso come quello che faccio. Sta di fatto che alla luce di questo in maniera ben poco soggettiva (ma ceeto sicuramente alla luce di qualcosa che rimane un punto di vista, o meglio: un interpretazione) i Muse si rivelano assolutamente mediocri
Smashing Pumpkins Siamese Dream
Voto:
bello tutto! x Kosmina: la rivista!! ;-D
Muse Absolution
Muse Absolution
14 dic 06
Voto:
ma, secondo me è una questione abbastanza logica.. certo (relativamente) più difficile da individuare con le note che non con le immagini, ma comunque abbastanza logica.. sicuramente anche una contrestualizzazione può aiutare in tal senso, poi ovvio, al 100% niente è "dimostrabile" oggettivamente, ma nessuno penso possa avere la pretesa di farlo.. è una premessa a priori di ogni discussione
Muse Absolution
Muse Absolution
14 dic 06
Voto:
Basta chiedersi, apppunto: quial'è il senso? Perchè il senso nell'arte è tutto, se si toglie il senso si toglie l'anima, si elimina il concetto stesso di arte. Qual'è il senso di quell'arpeggio che contorna "Bliss" per esempio? cos'è che conferisce al pezzo? In cosa e come ne cambia e rende unico il significato? come dice la Gestalt, il tutto è più della somma delle parti. Sta in questo il senso di un espediente, in un conferire una forma unica e non essere puro addittivo, che in quanto tale per definizione sarebbe invece puramente autoreferenziale nella sua completa inutilità.. lo stesso valgasi, in maniera tragicamente molto più pregnante per il brano, per il cantato di Bellamy: che senso ha? Quell'insistere, quell'enfasi, quale senso hanno se non quello di richiamare, in maniera più parossistica e quindi ancora pèiù estetizzante uno status emotivo fin troppo prevedibile? Questo bisogna chiedersi..
Muse Absolution
Muse Absolution
14 dic 06
Voto:
sono d'accordo con Arianna: secondo me Teto è possibilissimo discernerli e sta proprio alla critica farlo; ti faccio un esempio parossistico perchè esplicativo: il classico caso cinematografico della "violenza fine a se stessa", come per esempio quella di "The Passion" di Mel Gibson: ora in quel film le scene di tortura all'indirizzo di Gesù sono totalmente fini a se stesse, provocatorie, autoreferenziali, dunque snobistiche, perchè non hanno palesemente alcun senso: che senso ha mostrare ferite, il torturatore che si accanisce col gatto a nove code, un dolore cosi insistito, cosi celebrato? Ovviamente alcuno, se non quello di esserci in quanto tale.. una sorta di "esercizio voyeristico" come direbbe Mereghetti, francamente abbastanza orrendo. questo è lo stesso caso, in musica, in maniera più esplicita secondo me di un gruppo come i Dream Theater, in maniera più subdola ma non meno grossolana di un gruppo come i Muse (ovviamente in questo caso non si discute di un fattore etico, ma di un merito puramente estetico).
Muse Absolution
Muse Absolution
14 dic 06
Voto:
non ho la pretesa di stabilire necessariamente cosa "pensassero loro" al momento di comporre... ma neanche mi interessa; certo è che i riferimenti li ho portati per dimostrare più o meno quanto sia retrograda e per nulla originale la loro poetica.. la "spontaneità" è certo un pregio per me, ma non è tanto questione di essere "sofisticati".. quanto di essere molto pretenziosi, di ardire raffinatezze con la subdola ipocrisia (ripeto, ovviamente ipocrisia puramente estetica) di chi suppone con questo di risolvere l'espressione di un sentire, la bellezza di un brano... il che è ovviamente quanto di più blando, scontato e elementare si può concepire, il classico specchio per le allodole per chi, perdonami, non ha molta cultura musicale (che non è necessariamente il tuo caso, ovviamente, parlo in generale).. Certo è che da questo punto di vista conoscere poco i Radiohead è una pecca notevole.. indubbiamente nel "filone" dei Muse sono stati una realtà assolutamente imprescindibile degli ultimi anni.. e francamente dire che i Radiohead sono "poco tecnici" è decisamente riduttivo: non si perdono certo in inutili assoli o orpelli vari, questo sicuro, ma sono decisamente ottimi musicisti anche in senso non propriamente "comunicativo".. Per ritornare al discorso di prima, in conclusione, non è quindi questione di perdere immediatezza, quanto di pretendere appunto di risolvere un certo tipo di espressione facendo riferimento ad aspetti puramente formali: il che è davvero provocazione da basso macello, supponenza presuntuosa vuota e snobistica.
My Bloody Valentine Isn't Anythying
Voto:
ecco chi! I Medicine; disco "Short fort self living"
My Bloody Valentine Isn't Anythying
Voto:
ah, c'era un gruppo assurdo Noise/shoegaze di quegli anni.. però non mi ricordo il titolo (mi scarico troppi cd, cazzo! ..poi non me li ricordo..) ...non era male, quando mi viene in mente il titolo ve lo dico!