easycure

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DeEtà™ : 8125 giorni • Qui dal 13 marzo 2004
Dream Theater Metropolis Pt. 2: Scenes From a Memory
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ma Lux, i DT sono anni '90 (almeno le loro opere considerate più significative, converrai..) ma negli anni '90 di filoni ce n'era a dismisura.. e ce n' era a dismisura gruppi che come hai detto tu coglievano l'epoca "post"; però ne cercavano anche l'essenza in musica. Sto parlando di gruppi come Slint, Tortoise, Godspeedyoublackemperor, Cul de sac.. ma questo sono gruppi che del "post" facevano una poetica.. il loro era un genere nuovo. Non vedi che è palesemente contraddittorio (artisticamente parlando) un gruppo che vive un'epoca frammentaria e eterogenea e vi si approccia con "classic progressive metal"? :-)
Dream Theater Metropolis Pt. 2: Scenes From a Memory
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Abbiamo parlato solo di espedienti puramente formali, non lo vedi? stiamo ragionando solo nei termini di puri vezzi da enciclopedia del rock, non stiamo dicendo "sono stati i cantori di qualcosa..." o di un movimento, o di un epoca, città, anno, o sono stai l'espressione di qualkcosa.. quante volte questo periodo: "essere l'espressione di qualcosa" è usato in critica? :-) ..in conclusione, stiamo facendo un discorso (da te stesso portato avanti) che già di per se convalida il senso del mio discorso. In definitiva, tu stesso lo hai convalidato parlando di "creare atmosfera" e "sensazioni", nonostante lo abbia definito estremo.
Dream Theater Metropolis Pt. 2: Scenes From a Memory
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:-) mi spiace contraddirti, ma non è per niente un discorso estremo. Basta avere una cultura in ambito rock abbastanza superficiale per capire il senso del mio discorso, e per capire anche che tal senso è abastanza inattaccabile, storicamente parlando: crea atmosfera, crea sensazioni, si, ma non ha senso: nel senso letterale del termine "senso" intendo (scusa la ripetizione), cioè di mancanza totale di una finalità espressiva. Quell'espediente è un oggetto vacante, che non ha alcuna funzione nell'alchimia espressiva del brano se non quella di essere li in quanto tale, funziona di per se bello autosufficiente e artisticamente inutile, non ha significato: cos'è che vuole esprimere? lo vedi che ti sei contraddetto con le tue stesse parole? :-) è proprio quel "fare atmosfera" il suo unico fine, cioè un fine puramente edonistico, non espressivo.. esattamente lo stesso fine che può avere un brano composto a dieci mani dietro le quinte di Britney Spears.. con una competenza e uno sfarzo enorme in più, è ovvio.. :-) il fatto che si fonda con efficacia col resto non significa assolutamente nulla, di per se, se non ovviamente ancora l'espressione di una grande competenza.. ma tante cose si possono fondere.. ad un livello molto basilare, basta rispettare la stessa tonalità (il che non è questo caso, ma è per fare un esempio) e difficilmente due parti di un brano non si fonderanno.. ma ancora: qual'è il senso di questa fusione? Nessuno, se non che ogni parte esiste in quanto tale e si incastra bene con l'altra.
Dream Theater Metropolis Pt. 2: Scenes From a Memory
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:-D per dirti tutto quello che infilerei nella nuova recensione, mi ci vorrebbe di spolverare due anni di commenti (con particolare attenzione alla diacussione con te tra l'altro, sicuramente una delle più interessanti), fare un sunto e organicizzare il tutto, non è una cosa da poco... in ogni caso non ti ho espresso gli argomenti specifici perchè in definitiva, mi pareva abbastanza scontato, sono quelli che già abbiamo affrontato negli innumerevoli post che hanno costituito il nostro scambio di opinioni sull'argomento DT. Ce n'è di roba mi sembra :-) ...terrei certo conto come per altro ho sempre tenuto del fatto che piacciono a gente come te, comunque diciamo in generale, con notevole cultura etc. etc. ma ciò non camiba minimamente quello che ho da dire su loro, proprio non lo tange affatto.. su Fripp e Petrucci non voglio tornare su ciò che già dissi, comunque non ho certo detto che sono uguali, ho detto che il Petrucci fra le sue varie scolastiche citazioni annovera non poco anche Fripp
Feu Thérèse Feu Thérèse
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mamma mia quanto mi attira questo disco!
Dream Theater Metropolis Pt. 2: Scenes From a Memory
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Superpanta non ho la minima intenzione di perdere tempo con un'altra recensione sui DT (cosi ho risposto anche a Matt), ma di sicuro l'avessi fatta su Images and Words gli avrei dato 2, non 1, no no, assolutamente :-D
Dream Theater Metropolis Pt. 2: Scenes From a Memory
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L'accostamento da brividi fra Petrucci e Fripp? :-D .. noto che la recente discussione avuta non ha ti ha smosso minimamente dalle posizioni assunte in partenza.. eppure mi pare di aver già spiegato che sia un paragone tutt'altro che "da brividi" (almeno che tu non intenda con ciò quanto fosse palese tale accostamento)
Dream Theater Metropolis Pt. 2: Scenes From a Memory
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sicuramente la riscriverei con meno paragoni, avrei argomenti ben più pesanti da portare a mio sostegno.. sicuramente però il raffronto con Gilmour lo lascerei, abbiamo abbondantemente assodato la sua scomoda esistenza, mi pare.. cosi come citerei l'identico uso dei cori di "spirit.." con "brain Damage" eheh :-) ..probabilmente, comunque, farei un discorso più globale.. Per quanto riguarda Home, non hai capito il senso di quella affermazione: il tentativo sballato di suonare originali non sta nell'aver provato in quel caso particolare soluzioni orientaleggianti, sta nell' uso che fanno di un espediente come quello (che quindi era puramente un esempio), che è un uso totalmente senza senso, privo di significato, non è un espressione finalizzata a esprimere un qualcosa, è un espressione che esiste in quanto tale, totalmente autoreferenziale; quindi molto presuntuosa, tra l'altro, nel suo pretendere di poter estrapolare qualsiasi contesto senza che esso sopravviva per la sua funzione, ma violentato e disanimato da un puro esercizio di stile.
Dream Theater Metropolis Pt. 2: Scenes From a Memory
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Veramente per fortuna non sempre i commenti anonimi sono stati una costante di questa recensione... se sono ricorso alla strada della risposta piuttosto che a quella dell'indifferenza è perchè il tipo che ha commentato da anonimo nelle ultime settimane aveva già fatto questo giochetto nel periodo in cui discutevamo con te, se ricordi.. li ho lasciato perdere, alla seconda mi sembrava doveroso sottolineare la pochezza del persoinaggio.. dopotutto lui ha scelto tale strada, se ne assuma le responsabilità.. ;-) ..per quanto riguarda il tuo secondo post, capisco possa farti comodo credere che il mio sia un non riuscire a "connettermi" con la lunghezza d'onda di questo gruppo, e di sicuro è un fatto che ti riconosco il considerarli praticamente agli antipodi rispetto alla mia sensibilità, ma ciò che non hai considerato è che ho sempre fatto riferimenti storici (il che non coincide con i fin troppo facili paragoni), ho sempre contestualizzato, detto in poche parole, il mio è un giudizio dettato dalla cultura (certo! Dalla mia interpretazione della cultura), non semplicemente dalla mia sensibilità.. per questo non c'è nessuna Nutella che sa poco di nocciola, la pertinenza nelle mie parole c'è sempre stata. :-)
Dream Theater Metropolis Pt. 2: Scenes From a Memory
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e infine, a proposito di evoluzione, dalla nostra lunga discussione tu evidentemente non hai colto il fatto che potrò essere radicale nei modi, ma non vedo perchè dovrebbero essere considerati particolarmente radicali i miei contenuti, che nella loro sostanza non avrebbero bisogno davvero di alcuna "diplomazia" in più. A parte questo, ripeto che non vedo come avrei potuto diventare più "diplomatico" con post come quelli delle ultima settimane.. ciao!