easycure

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Dream Theater Metropolis Pt. 2: Scenes From a Memory
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No. non è vero che è una differenza che esiste, almeno non nel Rock. Fra tu e Matt avete citato più volte la parola "conservatorio"; ma nel conservatorio si insegna la composizione e l'interpretazione cosi come si è sviluppata nella cultura e nella storia del rock? no. cosi come non si insegna il Jazz o il Blues (se non forse alcuni accenni del primo). Per quanto riguarda il "contenuto" tu ancora dimentichi un fattore per me fondamentale e per te importante invece solo in una delle due tue "categorie" di musicisti: l'espressività. contenuto non vuol dire testo o espressione puramente di genere musicale, contenuto vuol dire semplicemente esprimere se stessi, dire qualcosa nei termini di espressione propria attraverso il mezzo musicale; detto in altri termini: personalità. non fare dieci generi diversi, non scrivere il bel testo, ma attraverso anche solo la musica, semplicemente riuscire ad esprimersi; il che può apparire un concetto scontato, ma non lo è: la Pausini non esprime, perchè è semplicemente confezione, per giunta scritta da altri per lei, non ha altro che la bella voce, è un prodotto in plastica, non c'è tormento, non c'è critica, non c'è analisi, ma soprattutto, semplicemente non c'è storia personale; la musica deve esprimere; questo è il contenuto; ma poichè non esiste espressione che non sia personale, cioè unica, senza personalità non esiste espressione, se non scadente; e proprio perchè ogni espressione in quanto tale è personale, allora è anche originale (ma non necessariamente innovativa). Per questo senza originalità, senza personalità, non esiste contenuto. non esiste contenuto perchè di fatto senza originalità e personalità non esiste espressione (se non stilema cioè esercizio di stile))
Dream Theater Metropolis Pt. 2: Scenes From a Memory
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Ciao alex! di versioni più dark di "Just like heaven" non ne conosco l'esistenza... a meno che tu non ti riferisca all'unplugged suonato per MTV, ma non mi sembrava molto più dark... per quanto riguarda Join the dots, è pieno di bsides capolavoro, e vale anche per la grafica.. però io personalmente ormai non son più motivato a spendere quelle cifre per un disco, 50 dollari me li risparmio volentieri e scarico, ma in ogni caso il prezzo lo vale e penso che in euro costa un pò di più! Ciao
Dream Theater Metropolis Pt. 2: Scenes From a Memory
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x Riccardo: "chi sa qualcosa di musica".."pianeti paragonati a dei granellini di sabbia" ahahaha :-D ..capisco che possa essere difficile accettare che gruppi come Pixies che NON sanno suonare sono stati enormemente più creativi di molte dei gruppi e dei musicisti cosiddetti "bravi a suonare", ma sai com'è, io sono acnhe disposto ad accettare le tue opinioni se tu mi portassi un qualche argomento a supporto: che so, per esempio cos'hanno fatto di tanto grande i King Crimson dopo "Lizard" o cosa c'è che non ti quadra in un album massicciamente considerato un capolavoro come "Surfer rosa" dei Pixies? dicci dicci, illuminami.. ora come ora il tuo commento mi suona solo stantio, inutile, nonchè abbastanza ignorante, ma potrei cambiare idea ;-)
Dream Theater Metropolis Pt. 2: Scenes From a Memory
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X therootofitall che ogni tanto compare a tirare cazzate :-D ..le mie saranno anche scempiaggini, ma questa è una tua opinione, esattamente come le mie presunte "scempiaggini" non sono altro che opinioni; ora, non so se a scuola ti è stata insegnata l'educazione, ma le opinioni di solito si rispettano, e se non si è d'accordo, semplicemente si ribattono. Tu non l'hai fatto, hai solo offeso. Capito la differenza? O ti ci vuole un'altra decina di commenti? eheheh ;-)
Dream Theater Metropolis Pt. 2: Scenes From a Memory
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X lux: invece il metro di giudizio DEVE essere il medesiomo, sempre di Rock si parla e gira gira gli stilemi sono quelli; il Metal è stato tutt'altro che una rivoluzione, ed è tutt'altro che un genere distinto dal Rock nelle sue forme base d'espressione.
Dream Theater Metropolis Pt. 2: Scenes From a Memory
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Con calma, ragazzi, con calma, che son tornato sul PC dopo due giorni di assenza: allora intanto per Mario: hai frainteso sia il mio concetto di "contenuto" sia quello di originalità. contenuto per me non è dire qualcosa di necessariamente nuovo, ma sempòlicemente dire qualcosa. E l'arte, che prima di tutto è comunicazione, da questo non può prescindere. Per quanto riguarda l'originalità tu, coma tanti altri prima di te, hai scambiato originalità per innovazione; ma sono due concetti ben diversi: originalità può tranquillamente equivalere a personalità ed a unicità; cioè si può anche essere originali senza rivoluzionare, senza scardinare, è QUESTO che è fondamentale. E poi continui a distinguere nettamente fra due punti di vista (pur avendo rainteso il mio) che di fatto non esistono: perchè come già detto, io non rifuggo dalla tecnica a priori, ma rifuggo dalla tecnica intesa unicamente in quanto tale. Perciò la tua distinzione fra musicista "grezzo" e "da conservatorio" per me non esiste. Uno perchè non esiste arte senza originalità, due perchè non esiste tecnica (o forma o secondo me raffinatezza) che solo in quanto tale faccia arte.
Dream Theater Metropolis Pt. 2: Scenes From a Memory
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Ma probabilmente è vero.. non credo che ci siano le basi per creare un punto di incontro.. siamo abbastanza agli antipodi :-)
Dream Theater Metropolis Pt. 2: Scenes From a Memory
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sicuro? Anche se 30 anni prima lo facevano con davvero poche varianti i Genesis? Inoltre anche gli Husker du, gruppo punk, hanno fatto pezzi di oltre dieci minuti, "Recourring dreams" dall'album "Zen Arcade"... c'è punk e punk...
Dream Theater Metropolis Pt. 2: Scenes From a Memory
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un conto è dilungarsi in dieci minuti, son tutti buoni con tale sperpero di tempo a cambiare umori mutando le dinamiche, a creare un pezzo labirintico etc. ma è ben più difficile con due minuti come si concendono i gruppi punk riuscire a ricreare un mondo come fanno i Fugazi: paranoci e schizofrenici, ora nevrotici e introspettati, subito dopo sfogati e inquieti.. sezione ritmica ultra regolare per sezione armonica sfuggente e cangiante, musicisti eccezionali (fra i migliori degli ultimi 20 anni, lo hanno affermato critici con ben più esperienza di me) nonchè fra i più grandi gruppi degli anni '90. C'è punk e punk, magari informiamoci prima di fare certe affermazioni.
Dream Theater Metropolis Pt. 2: Scenes From a Memory
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Complimenti a Lux per la sua onestà intellettuale (sto parlando seriamente) il tuo appunto più su in risposta al mio è preciso e interessante. Però devo dare ragione a Matt7 (in mezzo alle notevoli cazzate che secondo me continua a tirare) quando dice che il metro di giudizio deve essere il medesimo: ha ragione, sempre di rock si parla e soprattutto si dovesse relativizzare tutto si finirebbe per non poter più parlare di nulla, se capisci quello che intendo. Dopotutto ogni opinione è relativa, si, ma in quanto tale è anche un tentativo personale di assolutizzare e oggettivare ciò di cui parla. Premesso ciò, per me originalità e espressività sono canoni fondamentali non solo a prescindere dal genere, ma anche dalla forma d'arte. Premesso ciò, dire che scrivere un pezzo punk è una cazzata è falso: evidentemente tanto per cambiare Matt7 non ha sentito molto punk o l'ha sentito male; sfido io a riuscire a ricreare la scrittura di un gruppo come Fugazi, o come Husker du; se proprio lo vuoi sapere è molto più difficile ricreare la loro scrittura che non quella tanto elaborata (benchè inutile) dei Dream Theater;