easycure

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Dream Theater Metropolis Pt. 2: Scenes From a Memory
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Ringrazio l'anonimo di cuore per aver già risposto tutto ciò che io avrei risposto :-) ..non ho niente da aggiungere (per ora)
Dream Theater Metropolis Pt. 2: Scenes From a Memory
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al mio gruppo preferito invece è più facile rispondere.. certo non ce n'è uno solo, di preferiti ti dico: my Bloody Valentine, Pixies, Sonic Youth, Slint, Velvet Underground, Cure, Yo la tengo, Fugazi.
Dream Theater Metropolis Pt. 2: Scenes From a Memory
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Matt7, ci vorrebbe parecchio a dirteli tutti mi sa... magari stringi genere o anno
Dream Theater Metropolis Pt. 2: Scenes From a Memory
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x "therootofitall": complimenti per il tuo divertente insieme di banalità, giudizi aprioristici, pure stronzate e inutili appunti: non so da dove tu possa aver tratto che io sono un "gran fallito", certo è che mi fa sorridere il modo in cui cerchi miseramente di compensare la tua evidentemente totale incapacità a rispondere agli argomenti proposti nella recensione e nei successivi (migliaia) di commenti con queste affermazioni da mezze tacche, davvero patetiche :-) .."perchè non cerchi di combinare qualcosa nella tua patetica vita" ..ma cosa stai dicendo? Fai pena, davvero.. non mi conosci, non sai chi sono, non sai cosa ho fatto.. tu cosa hai fatto piuttosto? Se sei tanto un vincente da poterti permettere di sproloquiare su chi non conosci, ne devi aver fatte di cose.. ma più probabilmente sei solo un patetico fan incazzato.. eheheh :-D che tristezza... comunque guarda, mi fermo alle offese personali, non rispondo sul resto perchè ovviamente finirei per umiliarti troppo ehehehe :-) ciao.
Dream Theater Metropolis Pt. 2: Scenes From a Memory
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Caro Pietro Gelmini, a prescindere dal fatto che per quanto riguarda i batteristi ognuno ha i suoi gusti, quindi non mi metterò assolutamente a rispondere su Portnoy, se a te piace tanto meglio per te, ascoltatelo pure, a me non può fregar de meno se concordano con te tanti esimi musicisti nonchè altrettanto fantasmagorici maestri et esperti in vari strumenti, non me ne può fregar de meno perchè, con tutto il rispetto, non conta un cazzo. Basta ascoltare infatti per capire la pochezza di questo gruppo. Certo al riguardo bisogna avere una discreta esperienza altrimenti si incorre nel rischio, di cui i miei giovini interlocutori un pò più sopra sono la più palese dimostrazione, di scambiare un' orrenda miscela di luoghi comuni come Dream Theater per un grande gruppo. quuindi io yti rimando la tua presuntuosa domanda in altri termini: tu quanti dischi hai ascoltato? Ma soprattutto, QUANTI e QUALI dischi hai ascoltato? questa è l'esperienza che ci vuole per pretendere di giudicare un qualsiasi gruppo.
Dream Theater Metropolis Pt. 2: Scenes From a Memory
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A Mario dico che il suo è un ottimissimo appunto, solo vorrei aggiungere che io non disdegno affatto a priori il metal tutto (per quanto riconosco che me ne piace davvero una piccola parte): in effetti comunque ci sono un sacco di dischi metallici che non mi schifano affatto.. Ma i Dream Theater no, sono la quintessenza del conservatorismo musicale, l'equivalente in musica di un Monti in poesia.. sono squallidi e intrinsecamente ipocriti, vendono fumo, sono la massima esaltazione della forma inversamente al minimo della sostanza. Insostenibili.
Dream Theater Metropolis Pt. 2: Scenes From a Memory
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Il vostro problema è che come la maggior parte di quelli che vengono qui dentro pretendendo di difendere i DT, avete scambiato qualità con tasso tecnico. Non avete altro metro di giudizio, se non esiste tecnica non esiste musica, il che, oltre hce falso a prescindere dalla forma d'arte, è assolutamente e ancor di più falso in musia.. non era velido nel caso della musica classica o del Jazz, generi in cui la tecnica è si fondamentale, ma assolutamente non sufficientee neanche altrettanto importante quanto elementi come cultura ed estro, figuriamoci nel rock, musica nata come assolutamente elementare ed evolutasi nelle sue forme migliori con un piglio simile se non anche estremizzato nella sua NON-tecnica..
Dream Theater Metropolis Pt. 2: Scenes From a Memory
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Cosa hanno fatto di cosi speciale i Velvet Underground?? ..io proprio non ti capisco.. sono stati il lato oscuro della psichedelia, hanno influenzato buona parte del rock a venire e almeno il 50% della produzione anni '90... hanno filtrato elementi blues e pop con la musica d'avanguardia (rappresentata nel gruppo da John Cale), hanno sintetizzato uno stile unico, morboso, decadente, ambiguo, acido, paranoico, visionario, con una semplicità disarmante, totalmente senza tecnica (maureen Tucker non aveva mai praticamente suonato la batteria), sono stati la colonna sonora della New York oscura, la colonna sonora del lato oscuro degli anni '60, i loro suoni sono tuttora imitati, la loro spaventosa espressività ineguagliata.. ma tu cos'hai sentito? ...certo è che i tuoi ultimi post spiegano molte cose..
Dream Theater Metropolis Pt. 2: Scenes From a Memory
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tutta 'sta sperimentazione, come la chiami tu, è stata fra le cose più importanti che artisticamente abbia avuto il secolo scorso.. e se non ci fosse stata non avrebbe neanche posto le basi per il Prog che poi avrebbe permesso l'esistenza di gruppi come DT.. e poi stai proprio parlando al vento, l'immensità di certi gruppi è ineccepibile. riascolta
Dream Theater Metropolis Pt. 2: Scenes From a Memory
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X matt: "No no...forse sei tu che hai la mente ristretta sul tuo genere..come forse anche io...la musica è anche tecnica, non si può prescnidere da questo" prendo atto che non hai risposto a una virgola di quello che io ho scritto.. a parte questo, che la musica non possa prescindere dalla tecnica è vero molto ma molto relativamente.. certo il rock in quanto arte assolutamente popolare (nel senso che le sue coordinate espressive sono accessibili a tutti) ha pienamente dimostrato che ne può prescindere.