easycure

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Dream Theater Metropolis Pt. 2: Scenes From a Memory
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Devo dirlo, finalmente un commento sensato, quindi ti risponderò seriamente: il discorso che tu stai facendo è un discorso intrinsecamente sbagliato per il semplice motivo che ovviamente ognuno dei nostri post è un opinione. Ma questo è, ripeto, intrinseco. che i miei siano arroganti e presuntuosi, posso anche ammetterlo.. i vostri però sono spesso assolutamente inconcludenti e privi di reali contenuti, anche questo, Lobo, è abbastanza incontestabile.. ; ) e quindi è difficile che i miei non sfoggino presunzione. Alla prossima.
Dream Theater Metropolis Pt. 2: Scenes From a Memory
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che ti devo dire? Se ti fa piacere continuamo pure a parlare dei cure, per me non è un problema. X lobotomized: hai ragione, la mia battuta non era un granchè ma perchè il tuo commento era abbastanza scialbo.. fai di meglio tu e anch'io provvederò a smontarti come si deve come sempre ehehehe ; )
Dream Theater Metropolis Pt. 2: Scenes From a Memory
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Secondo il tuo ragionamento, ammettiamolo pure, robert smith non è un cantante. Ok, va bene.. ma allora non è un cantante Joey Ramone, non è un cantante Lou Reed, non è un cantante Syd Barrett, Iggy pop, perchè tutti questi sono cantanti senza tecnica, con una voce di gola brutta e poco raffinata, spesso anche stonati.. si, ma sfido io un qualunque anche scarso conoscitore di musica a non considerare ognuno di questi cantanti assolutamente fondamentale, lui e i suoi gruppi, per la storia del rock. La storia del rock non è una storia di tecnica, sicuramente non solo, altrettanto sicuramente non in massima parte.. quindi il tuo discorso si smonta abbastanza facilmente.
Dream Theater Metropolis Pt. 2: Scenes From a Memory
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appunto, giorgio.. anche tu non hai capito, o fingi di non capire.. io ho parlato del fatto che Robert Smith fa un uso di scale particolari senza alcun leziosismo o pretenziosità. Rileggi. Per questo Home mi fa cagare, e invece Piggy in the mirror o The Wailing Wall dei cure mi piacciono poprio un sacco... non aggiungo altro. rileggi. è tutto sopra. Il fatto che robert Smith secondo te non sia un cantante è ancora prova del fatto che capite quello che volete capire. ho detto: esistono due punti di vista, uno tecnico, l'altro espressivo, come minimo entrambe importanti, altrettanto come minimo, quello espressivo FONDAMENTALE. ho detto: se si tiene conto del punto di vista espressivo, che non è quello tecnico, Robert Smtih da le paste al gruppo sopra, ma alla grande.
Dream Theater Metropolis Pt. 2: Scenes From a Memory
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Bravo! rispetto a quello che sapevi prima, è già una cultura non da poco! ahahahahahah : D
Dream Theater Metropolis Pt. 2: Scenes From a Memory
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lobotomized, poveraccio, non hai capito un cazzo.. o ancora peggio hai capito, ma siccome non sai un cazzo (ulteriore prova della tua cultura musicale) hai tentato alla bell'e meglio di rigirare la frittata interpretando quello che ho scritto in maniera totalmente distorta... i tuoi ragionamenti continuano ad essere incomprensibili, ma adesso oltre che idioti sono pure tendenziosi.. e ci credo, ripeto: probabilmente non sapresti da dove partire per fornire uno straccio di risposta decente : ) ..comunque ancora una volta ti faccio notare che in questa recensione non si parla di Cure. Se vuoi colmarti altre lacune, vatti a leggere tutte le altre recensioni dei Cure e semmai intervieni li. Felice comunque di avertertene già colmate qualcuna eheheh : D ..ah, giusto, felice oltretutto di averti suggerito il nickname.. a quanto pare ti ci trovi bene ehehehehahahah : DD
Hüsker Dü Warehouse: Songs And Stories
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scusate le ripetizioni!
Hüsker Dü Warehouse: Songs And Stories
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Boredom, l'indie rock americano anni '80 è anche Sonic youth, yo la tengo, Unrest, dinosaur jr., Flaming Lips, Replacements.. è una delle cose più belle che siano successe al rock : )
Dream Theater Metropolis Pt. 2: Scenes From a Memory
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..da tutto questo ne deriva una considerazione molto semplice, che vale anche per il lobotomizzato sopra che si ostina a occupare spazio con le solite stronzate : ): se a voi piace la tecnica, poco me ne frega, tenetevi i Dream Theater e tenetevi la vostra scarsa considerazione per i Cure. Se provaste a guardarla da un altro punto di vista, punto di vista, ripeto, INECCEPIBILE, i Cure danno le paste ai DT, ma alla grande, non c'è propio niente da fare.. ; ) comunque, non so perchè dovete per forza tirare fuori i Cure. Devo supporre che sia solo per farmi incazzare un pò, cosa che non attacca, perchè io mi diverto molto a tapparvi un pò di lacune sulla storia della musica :-))) (questo era diretto al lobotomizzato, non a Giorgio). Però qui si parla di un altro gruppo, se non mi sbaglio... se non avete argomenti, evitate di scrivere ; )
Dream Theater Metropolis Pt. 2: Scenes From a Memory
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giorgio, non mi scadere nel vittimismo.. sai bene che se non ne sono costretto io non insulto mai, quindi evita ; ) ..che i Cure non siano grandi musicisti è un fatto relativo: 1) ripeto, ovvio che non siano grandi musicisti se voi intendete per grandi musicisti i cinque "yeah, ho fatto la scuola di Boston" sopra... 2) per me il grande musicista è un' altra cosa. L'ho già detto e ridetto, giorgetto, a te poi, mi sa parecchie volte. Per me essere grande musicista è sinonimo di espressività, e da questo punto di vista che a voi piaccia o no Robert Smith da le paste su tutti i fronti a Petrucci e company, proprio non lo vedono nemmeno, poveracci... dall'alto della loro leziosa sapienza potrebbero insomma tranquillamente andare a lezione di armonia, estro e creatività in genere da Robert Smith. Ora, questo è un fatto ineccepibile: lezione 1) Robert Smith ha scritto canzoni diversissime tra loro, abbracciando generi diversi, senza dover per forza ricorrere a dieci minuti di brano, cambi di tempo e inutili amenità simili.. lezione 2) robert Smith utilizza tantissime scalature particolari nei suoi pezzi, sentiti "The snakepit", "Icing sugar", o "the Wailing wall".. armonie arabeggianti, scale stranissime, questo senza aver studiato in chissà quale macello per esecutori, con molta coincisione e umiltà, con molta comunicatività e espressività.