easycure

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DeEtà™ : 8126 giorni • Qui dal 13 marzo 2004
Dream Theater Metropolis Pt. 2: Scenes From a Memory
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no no, io critico chi mi pare, che ci vuoi fare.. mi diverto molto! "e dire che sono veramente innovativi".. ah! Sei il primo DT fan che ha il coraggio di fare tale affermazione, complimenti.. peccato però che cosi sia un pò troppo facile; spiegacelo perchè sono tanto innovativi, sennò che ne sappiamo noi? "se non fossero cosi bravi a suonare non riuscirebbero a evocare queste intense emozioni".. ciò che non vi entra in testa manco campaste 100 anni, è che non è necessaria la tecnica per evocare grandi emozioni.. diglielo a Syd Barret, a Black Francis, a Kurt Cobain, a Paul Mc Cartney John Lennon George Harrison, poi diglielo anche a Lou Reed, e raccontaglielo pure a Kevin Shields, o ai fratelli Reid, tutti membri di gruppi che tu certo conoscerai, quanto è importante la tecnica per elicitare "emozioni".. mi sa che ti riderebbero allegramente in faccia, divertendosi a pensare che pur essendo musicisti con scarsa tecnica, cantanti stonati, scazzoni totali, hanno creato enormemente di più di un gruppo con potenzialità enormi, ma evidentemente LIMITATISSIMO, come i Dream Theater..
Dream Theater Metropolis Pt. 2: Scenes From a Memory
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ahahah, buona questa.. tutti i gruppi '80-'90 non sono serviti a nulla.. ciao Devon! ; )
Dream Theater Metropolis Pt. 2: Scenes From a Memory
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sui gruppi che hanno fatto la storia della musica, caro Stefano, abbiamo ovviamente idee totalmente diverse.. gli unici che salvo della tua lista sono Jimi Hendrix e Deep Purple, per il resto mi sembra niente di imprescindibile.. cosa hanno costruito? In cosa sono stati moderni? Cosa hanno fondato, rappresentato, inaugurato, straniato gli altri gruppi da te citati? Comunque, tenendo conto che si tratta di punti di vista, credo in ogni caso che il tuo elenco sia perlomeno incompleto.. che i Mr Big o gli Extreme abbiano fatto la storia, e gruppi come Velvet Underground, Beach Boys, Sonic Youth no, mi pare impensabile da sostenere anche per chi non ha magari molta cultura musicale..
Dream Theater Metropolis Pt. 2: Scenes From a Memory
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Dire che i Cure non sono originali è ovviamente errato. Ancora una volta credo che confondiate l'innovazione con l'originalità, ma sono due cose ben diverse (e ai DT mancano entrambi); i cure sono stati un gruppo originalissimo.. come già avevo detto quealche mese e qualche decina di commento prima, Robert Smith è stato un compoisitore assolutamente unico, con uno stile personalissimo, quindi originale; è passato nella sua carriera dal pop venato di jazz di "lovecats", al dark di "all cats are Grey (e di tutta la "trilogia"), alla psichedelia pura di "snakepit" o "the Kiss", al rock rumoristico di "open". Pochi autori nella storia della musica sono stati tanto vari mantenendo allo stesso tempo uno stile inconfondibile.. tutto ovviamente, tengo a precisare, con mezzi tecnici limitatissimi.. mi spiace, potete dire tutto quello che volete, compreso che vi fanno cacare ovviamente, ma non che i Cure non siano stati originali.
Dream Theater Metropolis Pt. 2: Scenes From a Memory
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x Stefano: infatti a me Steve Vai non piace proprio. Io comunque non ho mai generalizzato sui generi, infatti non ho detto (sarebbe un offesa nei confronti di decine di gruppi MIGLIORI dei Dream Theater) che i Dream Theater fanno progressive Rock.. i DT infatti scopiazzano anche dai Queen, dal Glam anni '80, talvolta tristemente dal Classic o dal Trash metal.. io ho detto che tutte le loro presunte "innovazioni" in realtà tali non sono, se si è sentito anche solo qualche gruppo progressive rock anni '70.. tutte le cose per cui molti DT fans si stupiscono possono tranquillamente essere ritrovate in gruppi di 30 anni fa. Questo è quello che ho detto.. e non ho neanche mai definito i Pink Floyd progressive, visto che lo sono stati sempre molto relativamente e comunque non per tutta la carriera.
Dream Theater Metropolis Pt. 2: Scenes From a Memory
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non l'avrei dovuta fare io.. punti di vista. In ogni caso, siccome questo è un sito libero, io scrivo quello che mi pare e questa recensione ve la tenete! Tiè
Dream Theater Metropolis Pt. 2: Scenes From a Memory
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per quanto riguarda l'assolo c'è un passaggio IDENTICO a uno di Gilmour in "shine", si tratta di un passaggio breve, non di una parte intera dell' assolo, ma è uguale.. Ciao! ; )
Dream Theater Metropolis Pt. 2: Scenes From a Memory
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mmm ma senti caro Zuckina, in realtà non ero sicuro su "pigs on the wing".. mi ricordo che c'è un pezzo dei Floyd praticamente copiato pari pari in "regression".. in effetti, ora che me lo rammenti, forse era proprio "outside the wall".. si si concordo
Dream Theater Metropolis Pt. 2: Scenes From a Memory
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Laura Pausini non è un artista.. una che manco si scrive i pezzi e interpreta merda pura come quella non è certo definibile tale.. che abbia riempito uno stadio non significa un cazzo a livello artistico, significa semplicemente che i suoi dischi sono venduti bene.. nella tua definizione di artista, hai tralasciato il COME un artista deve esprimersi per essere definito tale. Ora, se arte è creatività (fino a prova contraria tutto si può dire ma non che arte non sia creatività), e se creatività, definizione scientifica, è pensiero divergente, cioè capacità di trovare soluzione inusuali nella risoluzione di un problema (in questo caso "problema" artistico, di composizione o creazione di un' opera di un qualche significato), e se divergenza come da definizione significa originalità (che non è necessariamente sinonimo di innovazione, come tanti erroneamente credono) i Dream Theater, per deduzione logica molto semplice, sono praticamente l'ANTITESI dell'arte
Dream Theater Metropolis Pt. 2: Scenes From a Memory
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mah, secondo me, Devon, i primi Metallica spaccavano di brutto! Kill'em all, c'è poco da fare, è proprio un gran disco.. quello si che era metal che innovava, non il retrivo retrogrado conservatrice banale esibizionismo dei DT