easycure

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DeEtà™ : 8124 giorni • Qui dal 13 marzo 2004
Dream Theater Metropolis Pt. 2: Scenes From a Memory
Voto:
il mio scopo era sicuramente anche provocatorio, lo ammetto (ma per capire tale provocazione ci sarebbe da calarsi in quei "tempi" e nelle recensioni uscite in quel periodo), ma non mi sarei mai e poi mai aspettato questo bailame di interventi.. e poi secondo te squonk fosse stata più pacata la recensione sarebbe cambiato qualcosa? ..ingenuo :-D pensi che a mettere due invece che uno di voto sarebbe cambiato qualcosa? O se la recensioine aveva toni meno sferzanti? ne dubito fortemente.. l'"eresia" è (era?) parlar male del gruppo in questione, non parlarne più o meno pacatamente.. è questo che sconvolge i fan a prescindere dal tono.. secondo me non sarebbe cambiato nulla.. ne io peraltro mi sono posto particolari questioni del genere nello scriverla.. ma andiamo ragazzi, tutti ormai conosciamo come funziona.. in un sito per definizione libero, dove tutti possono scrivere quello che vogliono, si postano recensioni per passatempo principalmente. C'è bisogno di ragionarne tanto? :-D
Dream Theater Metropolis Pt. 2: Scenes From a Memory
Voto:
ah ma non era già da sopra che dovevi chiudere la discussione? :-D ...non che a me faccia dispiacere se continui a scrivere qui, tutt'altro... non ho affatto detto che tu sia rancoroso, ho semmai avanzato l'ipotesi che tu avessi deciso questa insistita "dimostrazione" del mio rancore proprio perchè magari tu mosso da, non diciamo rancore che è una parola ovviamente fuori luogo, certo però da un certo fastidio.. comunque noto che adesso hai cambiato argomento. sostanzialmente ti incentri sul fatto che io sarei stato incivile, e quindi per questo mosso da rancore, giusto? Se permetti, questa mi pare ancora più assurda.. ma che vuol dire incivile? Con te mi sto comportando incivilmente? Amico, ce ne corre di dirrerenza fra rispondere a tono e essere incivile, suvvia.. più passa il tempo e i post più mi sembra che tu faccia orecchie da mercante e ti attacchi ad argomenti ancor meno plausibili.. e poi... chi ha detto che la mia opinione sia moderata? Guarda che non ci tengo affatto a dimostrare questo. Io sostengo solo che possa essere motivata. Se non avessi avuto i miei motivi per pensarla diversamente non mi sarei mai messo a scrivere, questo si... è QUESTA la differenza che a me premeva sottolineare (ma che tu come al solito hai perfettamente sorvolato): il fatto che io le motivazioni le porto, non gli infantili apriorismi con cui si sono riempiti la bocca l'80% (stima mi sembra veritiera, è tutto scritto sopra) di quelli che hanno scritto qui e hanno fatto recensioni sui DT. Quiesta è la differenza, dunque la tua tesi più sopra che la mia analisi e quella dei tanti fans fossero antitetiche ma uguali comunque non regge. he siano personalismi, ancora una volta, non l'ho mai negato. ancora: a me preme semplicemente sottolineare che qualche "personalismo" comunque suffragato da ragioni storiche, estetiche (parola grossa eh, lo riconosco), addirittura logiche lo abbia portato. Poi ci mancherebbe altro che non siano tutti personalismi, ovvio che lo sono. E meglio cosi, è tutta farina del mio sacco e non farina di altri :-D
Dream Theater Metropolis Pt. 2: Scenes From a Memory
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"cioè che laddove io mi sono limitato ad una discussione MUSICALE c'è gente che ha scritto qui cercando a tutti i costi di buttarla sul personale" ...sorry :-)
Dream Theater Metropolis Pt. 2: Scenes From a Memory
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shirubvr, ma allora chiariamoci.. ero andato ben oltre le considerazioni che tu hai fatto negli ultimi post: pensavo che tu intendessi agli antipodi come impostazione. Se poi vogliamo parlare di contenuti che la mia recensione fosse agli antipodi rispetto alle altre sui DT mi pare di un'ovvietà disarmante... inoltre considerazioni come quella dell'ultimo post di Squonk mi fanno davvero ridere :-D ...cioè secondo voi cambierebbe nella sostanza un discorso con un "secondo me" davanti. e su ragazzi, superiamoli questi infantilismi. è OVVIO che qualsiasi cosa è opinione di chi la scrive: infatti shirubvr che fossero opinioni personali quelle della recensione nessuno lo ha mai negato; ancora una volta però non hai voluto evidentemente capire ciò che io ho scritto (sarei io ad evitare gli argomenti eh? mah mah, questioni di punti di vista tanto per restare in tema): la differenza, a parità di opinioni personali come è OVVIO che siano entrambi, sta nel fatto che almeno io ho cercato un minimo di comprovarle, cosa che difficilmente si può dire della maggior parte delle restanti 50 e passa recensioni sui DT.. ancora una volta, un minimo di obiettività sarebbe lecita: si tende a eguagliare tutto a tutto solo per tentare di dimostrare la presunta "illegittimità" della recensione in maniera evidentemente tendenziosa. Comunque ripeto: il discorso che sarebbero considerazioni personali non dimostrate in assoluto è un'ovvietà che non ha senso: infatti ciò lo si potrebbe dire di qualsiasi critica o di qualsiasi appunto sulla musica come su qualsiasi forma d'arte. dunque ancora meno capisco quello che è evidentemente accanimento nei confronti della mia recensione. Posso solo pensare che evidentemente ti ha infastidito non poco. continuo a ritenere che bisognerebbe rivedere un attimo da che parte stia il "rancore" :-) P.S. per Squonk: e secondo te quello che ha detto che "the spirit carreis on" è stata suonata al funerale del padre ha detto una cosa plausibile? ..al di la che MOLTO probabilmente è una cazzata, se anche fosse hai portato l'esempio più calzante di ciò che shirubvr non vuole capire (o ammettere): e cioè che laddove io mi sono limitato ad una discussione personale c'è gente che ha scritto qui cercando a tutti i costi di buttarla sul personale. Perchè se anche fosse vero, chissenefrega, con tutto il rispetto: per questo io non dovrei poiter dire che questo disco mi fa schifo e spiegare le mie ragioni? ridicolo. è li semmai che si vede il rancore, in commenti tanto deliranti; perchè si parla di deliriro. Se anche fosse vero io non la scriverei mai in un forum una cosa tanto privata, un pò di contegno :-D .,..è in casi del genere che si supera palesemente il limite. che l'abbia superato io con la recensione mi pare una cosa tanto astrusa da sostenere che in fin dei conti ho l'impressione di stare ragionando sul niente (e difatti siamo sempre li da giorni, con shirubvr che si ostina a girare in tondo ad argomenti poco incisivi e io che risppondo sempre le stesse cose)
Dream Theater Metropolis Pt. 2: Scenes From a Memory
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punto1) ancora una volta, no. Non è vero. Non è vero che la mia recensione è agli antipodi delle altre, ed è difficilmente dimostrabile che sia "poco obiettiva". Cercherò di spiegartelo oggettivamente: le recensioni sui DT a cui io mi riferisco sono più o meno tutte uguali e si basano su frasi del genere: "nel pezzo tal dei tali i DT suonano magnificamente, con la solita tecnica irraggiungibile a cui ormai ci hanno abituato. Al minuto tot c'è un passaggio bellissimo, con una linea vocale emozionante,a cui segue uno strepitoso assolo di chitarra". lo stile converrai, è questo: che è uno stile aprioristico, non spiega perchè tutti i vari passaggi e orpelli vari dovrebbero fare la "bellezza" del pezzo.. si limita a mere descrizioni che non si sa cos'abbiano di critico. Ora, lungi da me il considerare linguisticamente e tematicamente particolarmente più elaborata la mia recensione (che anzi a tre anni di distanza considero sicuramente una delle peggiori che ho fatto), devo però riconoscere che almeno io tendevo logicamente a dare una dimostrazione alle mia considerazioni. Tale dimostrazione era allora fondata sull'assunto che i DT si basassero compositivamente su uno stuolo di plagi da vari gruppi e periodi. Il che, ne è testimone lux che quando iniziò a scrivere era un accanito sostenitore dei DT, è un fatto OGGETTIVAMENTE assodato e più di una volta citato e dimostrato. poi come in molti hanno fatto si può ragionare o meno che questi plagi siano citazioni volute o meno, o che abbiano senso o meno, ma la (per altro superficiale) "tesi" della recensione quantomeno ha una valenza logica che manca del tutto alle recensioni precedenti sui DT. dunque non è affatto agli antipodi, si regge almeno su un minimo di motivazione plausibile. Per altro come molti altri tu ti basi solo sulla recensione nelle tue argomentazioni. Ma in tre anni di discussioni siamo arrivati a tematiche certamente molto più articolate. Se vuoi posto anche a te la famosa "lettera" che scrissi ad un critico sui DT che riassume bene questi tre anni di discussioni. Punto 2) vedi punto 1: non mi sembra affatto una recensione agli antipodi delle altre, forse nei modi, ma non nei contenuti, il che mi sembra certamente molto più rilevante. Punto 3) Se non ho più scritto sui DT, è solo perchè questo sito sta esaurendo per le recensioni sui DT. Ma ci scriverei ancora e abbondantemente. Perchè questo è un paese libero e perchè mi sembra sinceramente di avere delle cose interessanti (ripeto: dopo tre anni di discussione molto stimolanti, come tu evidentemente non riesci a notare) da dire sul gruppo. che poi queste cose non siano osannanti ma denigranti è una questione che non nego ma che non mi pare possa essere etichettata di per sè come "rancore" (anzi più ci penso più mi pare assurdo). Preferisco vederla come sacrosanta democrazia, e forse c'è da ringraziare che qualcuno la veda in maniera diversa su un gruppo verso cui le reazioni medie tendono ad essere un tantino standardizzate. ciao!
Andrew Jarecki Una Storia Americana
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Epifani, esistono molte arroganze. A me non piace chi prende il pensiero di un'altra persona e lo usa a propria immagine e somiglianza solo per mere questione di chi ha ragione e chi no... (oltretutto continui a farlo, con una presunzione direi abnorme non sembri tenere in minimo conto le mie chiarificazioni) se non è arroganza questa... tu hai detto una cazzata su ciò che io ho scritto. è una cazzata, punto e basta. Almeno abbi l'accortezza di non rispondere ulteriolmente. Ma invece no, ci si permette anche di fare gli ipocriti a blaterare di civiltà e soprattutto neanche si ha la dignità di prendersi la responsabilità delle proprie azioni noto.. ahi ahi ahi, proprio non va, Epifani.
Dream Theater Metropolis Pt. 2: Scenes From a Memory
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ma no, Shirubvr, non ci siamo. Punto 1)"perchè alle effusioni dei fans non fai un bel "GUARDARE e PASSARE"? Scusa ma se scirvi qui penso avrai notato come funziona: alla recensione segue una discussione. dunque sarà stato mio interesse (passione? divertimento? no! Ovviamente e non si è ancora capito perchè per Shirubvr divente odio! Mah mah, e dai, prendi la vita con più filosofia :-D) rispondere a chi mi scriveva. o no? Sia com'è, quando uno scrive un qualcosa di suo, ci tiene poi a rispondere a chi ha rimostranze/osservazioni da fare. Ma ancora una volta queste "naturalezze" non si confanno a Shirubvr. Punto 2)"Easy ha trovato naturale dover dire la sua sul gruppo che oramai da tempo era troppo soggetto ad osannazione (COME SE FOSSE UNA COSA NEGATIVA AMARE UN GRUPPO" sbagli. Sbagli ancora. non leggi bene i miei post? O ancora dimostri solo di vedere ciò che vuoi vedere? Ma se ti ho detto almeno tre volte che la mia risposta non era certo all' osannazione di per sè, ma al fatto che come mi pare tu stesso hai notato queste osannazioni erano quasi sempre del tutto acritiche, incomprensibili, prive di senso. è QUESTO che mi ha motivato a scrivere, ma tu cerchi l'orpello in tutto, cerchi per forza la falla che non c'è, ti ostini in maniera ormai quasi fanatica (già. non ho ancora visto un appunto sul merito per esempio, solo sul metodo). Punto 3) tu no hai bisogno di scrivere una rece, ma hai già perso tempo in commenti ben più lunghi di un'ipotetica recensione. dunque la tua presunta "superiorità", se permetti, fa un pò ridere. continui del resto a citare frasi un pò a sproposito (perchè come al solito decontestulizzate e ti assicuro, quasi praticamente incomprensibili anche a me che le ho scritte) rigiri sempre sugli stessi argomenti nonostante agli stessi identici appunti io abbia già risposto e pretendi di far credere che sia io a aggirare il discorso. Ma su ma dai, questa è un pò difficile da farla passare :-D ..te l'ho già detto, se vuoi prendilo come un consiglio, di dimostrabile c'è poco: questo presunto "rancore" che sbandieri da giorni è una cosa tanto pesante da essere difficilmente motivabile da una cosa come l'apprezzare o meno un disco. forse l'unica ragione potrebbe essere, chessò, che mi ha lasciato una ragazza a cui piacevano i DT o altre scempiaggini del genere (che già da sole difficilmente giustificherebbero). Ma tu ovviamente una cosa del genere se fosse successa non la potresti comunque mai sapere, dunque ripeto: non c'è niente che puoi arrivare a dimostrare. Se vuoi tenerti le tue convinzioni tienitele, evidentemente ti confortano (non so bene per quale ragione).
Andrew Jarecki Una Storia Americana
Voto:
epifani, adesso con tutto il rispetto stai un attimo rompendo la minchia.. capisco che possa essere difficile capire e finanche accettare punti di vista diversi dai propri, ma distorgerli a immagine e somiglianza dei PROPRI punti di vista è una cosa che non sopporto, letteralmente terrificante. Punto 1) non ho affatto paragonato ebrei a pedofili ne manco mi sognerei ai desaparecidos. Io ho paragonato il tuo osceno abbietto atteggiamento da inquisitore qualunquista (tu si, qualunquista), allo stesso con cui in passato carnefici vari hanno fatto man bassa di categorie varie di persone. Adesso, questa è una differenza importante, sta bene a sentire una volta tanto: il mio non è un paragone di categorie di persone diverse, ma delle totali analogie fra il TUO modo di vedere i pedofili e il modo in cui personaggi poco rassicuranti in altri momenti hanno visto e trattato ALTRI tipi di persone. Capito? Afferrato? Eppure non è difficile su, un pò di acume, santodio, e leggiteli bene i miei cazzo di post. Punto 2) e tu blateri di perbenismo? tu, la cui unica soluzione è "reprimere"? Ragazzi, la faccia come il culo è una cosa evidentemente difficle da riconoscersi. Almeno io 2+2 cerco di farlo, non si può evidentemente dire lo stesso per la banalità della tua "risoluzione" al problema pedofilia. e scusate lo sfogo, ma quando ce vo ce vo.. la gente che fa finta di non capire o di non sentire (e spero sia questo il problema, altrimenti sarebbe grave) decisamente non sa discutere.
Dream Theater Metropolis Pt. 2: Scenes From a Memory
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continui a proiettare, a non essere obiettivo. Vedi solo ciò che vuoi vedere.. ma poi contento tu, se ne sei convinto non voglio toglierti questo gusto. Eppure non c'è niente di dimostrabile, non è dimostrato il rancore: tu per primo infatti sottolinei che ero partito in maniera abbastanza pacata. Ma allora scusa se i fans dei DT sono stati per primi rancorosi se non incivili perchè poi dovrei invece esserlo io che gli ho semplicemente risposto a tono? :-D ..mah mah, continuo a vedere una ben scarsa obiettività. Inoltre io non ho mai detto che ho scritto questa recensione perchè mi sono sentito offeso dalle altre. Ancora una volta, come sempre da quando hai iniziato a scrivere, sei tu che citi fuori termini che io non ho usato, non mi sono mai sognato di usare, ne è dimostrabile che abbia mostrato nello scrivere. Da qui mi sovviene una logica conclusione: che forse tu ti senta offeso e in qualche modo rancoroso nei confronti di questa recensione? Perchè se cosi non fosse, che motivo ci sarebbe di cercarle tutte pur di dimostrare che io ero mosso da odio? avresti potuto "guardare e passare"... e invece no. Mah mah.. Per tornare a sopra, mi è venuto semplicemente naturale che dopo che usciva una recensione a settimana sempre uguale su questo gruppo mi venisse in testa di scriverne una io. anche perchè molto ma molto naturalmente dopo averne lette tante (tre anni fa uscivano molte meno recensioni di ora, e quelle nuove non c'era il verso di non notarle) mi è venuto spontaneo andarmeli a risentire questi DT, e ancor di più, conseguentemente, ho trovato del tutto incomprensibile tante e tali osannanti parole. Per questo mi è venuto spontaneo scrivere. ancora una volta, tale logica sequenza motivazionale non è da te minimamente contemplata :-D mah mah e ancora mah, non so davvero cosa e perchè tanto ostinatamente tu ti ingegni a dimostrare. mi pare poco o nulla, con tutto il rispetto :-) ciao
Andrew Jarecki Una Storia Americana
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la cosa che mi sorprende sempre più, Epifani, è che tu ti sia meravigliato quando ho detto che il tuo discorso era "pseudo-nazista" :-D scusa ma almeno abbi il coraggio di ammetterlo, perchè siamo sempre più li li... secondo me il vero dramma è non conoscere. Per carità in effetti neanch'io ho mai avuto a che fare con un pedofilo (poi chissà, magari ne ho incontrati ma non si sono dichiarati), ma dalle tue parola continuo a notare una pura e semplice conoscenza per stereotipo, per agglomerato di notizie televisive. di tutta una categoria di persone (che in quanto persone hanno miliardi di sfumature diverse l'uno rispetto all'altro) si tende a fare un unico fascio, e questo fascio si vorrebbe semplicemente distruggere. l'equazione è pari pari a quella dei Nazisti con gli Ebrei o, appunto con gli omosessuali. quindi a me pare il tuo un discorso pericolosissimo, perchè è il discorso di tutti i carnefici. Mi ricordo che studiai per un esame un bellissimo libro intitolato "psicologia dell'inerzia e della solidarietà". c'era questa testimonianza agghiacciante di un generale argentino che faceva viaggi giornalieri sull'oceano per gettare a mare i Desaparecidos ancora vivi ma sedati. Lui non aveva alcun rimorso, lo faceva come la cosa più naturale del mondo perchè li categorizzava come un "tipo" o "classe" di persone del tutto abbietto, che dunque non meritava di essere considerato come un qualsiasi altro essere umano. Poi un giorno successe che un desaparecido si svegliò prima del tempo e gli afferrò la gamba. quel gesto, semplicissimo, di un attimo, quell'inezia, lo sconvolse e lo tormentò per tutta la vita. Perchè per la prima volta si rese conto chhe cosa aveva realmente davanti. bisognerebbe sempre conoscere. O almeno immaginarsi di conoscere con un minimo di empatia.