easycure

DeRango : 3,14
DeEtà™ : 8124 giorni • Qui dal 13 marzo 2004
Dream Theater Dark Side of the Dream
Voto:
questa recensione continua a spaccare di brutto. Più la leggo più rido (e la trovo azzeccatissima) ..meno male che gli ultimi commenti me l'hanno fatta riscoprire ;-)
Christopher Nolan The Prestige
Voto:
A me è piaciuto molto. Nei suoi continui sbalzi tipicamente nolaniani è forse un pò autocompiaciuto, ma è un film potente e tutt'altro che banale: azzeccato secondo me anche nei suoi riferimenti "scientifici": la realtà che si fa essa stessa illusione tramite la scienza.. è un bel paradosso
Dream Theater Images And Words
Voto:
per autoreferenzialità io non intendo per chi si esprime un artista. Io intendo che il fine della realizzazione musicale sia quello di esprimere (ovvero "dire" qualcosa, a chi lo dica poi a me non interessa) invece che quello di esibirsi in esercizietti senza alcun significato. La differenza è questa, ed è il motivo per cui per me i DT sono del tutto privi di senso che non sia il loro sfrenato esibizionismo: tu continui a parlare in termini puramente di forma quando parli di bellezza armonica dei passaggi; la bellezza armonica dei passaggi non vuol dire niente. Le scale che comunemente vengono usate oggi nella musica occidentale sono codificate in tutti i loro intervalli armonici da secoli. Se ci si limitasse a questo varrebbe il famoso discorso, per me orrendo, che le note sono solo sette e più di tanto non si può variare. Ciò che permette davvero di distinguere è ovviamente il significato che ognuno da ad un passaggio armonico. significato non nei termini che tu sembri intendere di pura narrazione di qualcosa (o ricercatezza dei contenuti, questa definizione non molto chiara), io intendo significato in puri termini musicali (come già avevo anticipato sopra): in questa accezione il "significato" è esattamente sinonimo di senso, poichè significa alla lettera "dotare di senso" il significante, che altrimenti tale rimane, uguale a se stesso in miliardi di passaggi armonici identici dal 1200 a oggi. è il significato che fa la differenza: e per fare la differenza dev'essere unico, originale, diverso per definizione da ciò che già c'è (il che però non significa necessariamente innovativo). Da qui si ritorna a tanti commenti più sopra: la ragione della scarsezza espressiva dei DT risiede esattamente nella loro sostanziale mancanza di unicità. Le loro suite o pezzi lunghi non hanno niente di unico che non sia citare un qualche stilema di un qualche genere, i loro pezzi lenti o più soffusi non hanno niente che si configuri davvero come personale, caratteristico, che vada oltre arrangiamenti che citano dai Pink floyd a Brian May.
Dream Theater Images And Words
Voto:
Non è che me lo sto inventando io ovviamente questo punto di vista; è ciò che comunemente viene definito "autoreferenzialità" o ancor peggio "autocelebratività" solitamente due definizioni non esattamente positive. ti sei mai chiesto del perchè questi due ternimi siano comunemente usati in critiche di vario genere? Forse che il "piacere nell'ascolto" e "l'intuizione" fine a se stessa non bastano per parlare di arte?
Dream Theater Images And Words
Voto:
non ho mai detto che la musica debba per forza contenere un messaggio, io ho parlato di SENSO, che è una questione ben diversa. Il piacere dell'ascolto è solo il più basilare e scontato dei concetti alla base dell'espressione musicale. fosse questione di "piacere nell'ascolto" non vedo come sarebbe possibile distinguere Mozart da Britney Spears, poichè è plausibile (come qualsiasi forma di musica) che entrambi suscitino "piacere nell'ascolto" in chi ne fruisce. Poi tu parli di "intuizione": che significa? Cos'è? io non nego affatto che una melodia possa essere epica e barocca, ma ricerco, ripeto per l'ennesima volta, la necessità o la causalità espressiva in questo. Se uno suona barocco solo per spalancare la bocca ad una massa evidentemente ingenua di ipotetici ascoltatori, allora quello è un guitto, non un artista. Per tornare all'inizio, il senso è portante in qualsiasi forma d'arte. Poichè qualsiasi forma d'arte è espressione, o vogliamo pure negare questo? Se qualsiasi forma d'arte implica "l'esprimersi", allora qualsiasi espediente, qualsiasi tipo di forma deve avere un senso in quanto espressione di qualcosa. QUESTO è ciò che intendevo. E non sto certo parlando di raccontare qualcosa con un eventuale testo, sto parlando del "raccontare" con la pura essenza musicale, sto parlando, appunto, dell'esprimersi. Se la musica fosse puro ruotare liberamente su se stessa, non avrebbe ovviamente alcun significato ne storico ne culturale, sarebbe puro esercizio pseudo matematico vuoto e frivolo, sterile e decadente. Per questo io considero la mancanza di senso, o detto in altri termini una componente espressiva assolutamente inconsistente, come un'aberrazione enorme.
Dream Theater Images And Words
Voto:
Ma Saputello, io ti portavo ad esempio le ballate proprio perchè essendo i brani arrangiativamente più spogli, erano quelli che meglio rivelavano la povertà espressiva dei DT. Se vogliamo possiamo parlare di Metropolis etc. etc. Il punto di fondo (senza citare pezzi nello specifico), è che l'unica ragione delle armonie vocali sembra quella di tracciare un certo Pathos (che questo sia malinconia o ardore epicheggiante di varia natura) nel mentre in cui il pezzo lo richede: lo stesso io vedo tanto spreco di retorica che il buon Vasco Rossi al confronto è un pivello. sono armonie che non raccontano, puntano solo all'effetto scenico, alla pura emotività in quanto tale. Non c'è un vero linguaggio, non si trasmette un sentire personale, è scialaqquare patetismi perchè cosi "si fa" una canzone. Infatti tu stesso dici: "Non sono innamorato delle melodie belle in quanto orecchiabili, ma delle melodie ricercate e belle in quanto ricercate e barocche" bene, ma questo conferma in pieno il mio discorso, ovvero anche tu fai una questione puramente autoreferenziale, o puramente di forma; ma io parlo di senso: qual'è il senso di queste melodie? qual'è la ragione espressiva? qual'è la loro necessità? Dal mio punto di vista, e ripeto, le tante recensioni ne sono un esempio, non c'è alcuna risposta a questa domanda e dal mio punto di vista questa è un'aberrazione terrificante. Punto 2: a me non sembra affatto di aver trascurato il fattore arrangiamento, forse abbiamo una visione differente del significato di questo termine, di certo comunque non ho trascurato questo discorso nella "tesina" più sopra; sta di fatto che anche sugli arrangiamenti continui a confermare che i DT sono barocchi: per me barocco e "fuoco d'artificio" sono del tutto sinonimi. E rimane la solita domanda: la ragione di tanto sperpero di gonfi barocchismi? Punto 3: ah perchè tu giudichi un pezzo NON scontato solo perchè ha una struttura complessa? Scusa ma i Genesis o gli ELP trent'anni fa cosa facevano? allora per essere "non scontati" basta semplicemente una struttura non lineare che per altro il progressive ha già STRA utilizzato e codificato in centinaia di casi? E soprattutto, che cazzata è implicitamente affermare che se un pezzo ha una struttura regolare è scontato? chi l'ha detto? quando mai?
Dream Theater Images And Words
Voto:
"Associare due generi diversi anche solo nelle sonorità io la considero una novità" ok, ma: 1) se la consideri una novità in quanto approccio, allora una novità non è: come ti ho già detto, era da almeno dieci anni che vari gruppi sperimentavano in tal senso (in ambito rock). 2) se la consideri una novità per quanto concerne i generi proposti, allora io ti ripeto che c'erano i Rush 20 anni prima dei DT. Forse l'equazione dei Rush era Hard rock+prog invece che Metal +prog, e forse i DT molto scontatamente si rifanno a molti più generi e molti più gruppi, essendo di 20 anni più tardi. Lo stesso, e a maggior ragione, chiamarli "avanguardia" mi fa sorridere.
Dream Theater Images And Words
Voto:
Tu prendi il mio discorso nel verso esattamente opposto a come lo prendo io: non dico che se una cosa è virtuosa è senz'anima, dico che fanno cose del tutto prive di senso e fine che hanno l'unica peculiarità di suonare virtuose. Il fatto che un pezzo sia "senz'anima" vuol dire tutto e nulla. Infatti io cerco di evitare questa definizione: nel loro caso io trovo mancanza di senso, mancanza di espressività, mancanza di originalità, e trovo che la loro "anima" (che non nego affatto che possa esistere, dopotutto tu stesso e il recensore affermate che vi emozionano) sia obsoleta e ridicola, superficiale e vuota, perchè il loro modo di intendere l'armonia è classicista e scontato: come già detto, non superano mai armonie assolutamente banali a cui impongono una subdola "elevazione" attraverso il piuttosto scontato espediente del virtuosismo, il quale è semmai a posteriori, e non a priori una composizione davvero mediocre. Il mio provocatorio paragone con Ramazzotti era motivato proprio da questo: io non so come si faccia a considerare degna di nota la melodia di "another day" o di "the spirit carries on.." ..sono pop della specie più banale, patetismi da 4 soldi pompati di "ormonali" arrangiamenti gonfi e tronfi. voi dite: "ma è una bella melodia".. perchè tu diresti mai che un pezzo di Elisa ha di per sè una brutta melodia? il paragone con uno qualsiasi dei nostri squallidi artisti pop non è una questione di forma: è una questione di condivisione di totale e assoluta mancanza di senso; sono pezzi cosi tanto obsoleti da non dire nulla se non il loro esistere, se non il superficiale effetto della "bella melodia" che emoziona: lo stesso procedimento di ramazzotti etc. Per questo non trovo affatto casuale che quasi tutte le recensioni dei DT siano infarcite di espressioni come quelle che postai più sopra. Mi pare in effetti che la band dica proprio questo; il problema è che non dice in effetti nient'altro che questo. Poi la differenza con Ramazzotti c'è: ai suoi fan basta la "bella melodia", i DT invece che sono metal ovviamente per mantenere il loro status infarciscono il tutto di ipertrofici fuochi d'artificio musicali.
Dream Theater Images And Words
Voto:
che images and words rappresenti una novità per me è una cazzata bell'e buona, proprio totale, e questo a prescindere da ragioni qualitative: negli anni '90 ci sono state MOLTE avanguardie, ma avanguardie vere; dire che è novità un disco che tu per primo definisci "prog-metal", ovvero l'accostamento di due generi vecchi nel migliore dei casi 15 anni mi pare un' offesa nei confronti delle vere avanguardie. E non è certo neanche una novità accostare due generi cosi distanti, visto che a crossoverizzare roba lontana anni luce ci avevano già pensato negli anni '80 gruppi come Bad Brains, Red hot chili peppers, Jane's addiction, Suicidial tendencies e pure gli stessi Metallica in ambito metal volendo.. tutto questo senza voler contare il fattore più palese: e cioè che negli anni '70 esisteva un gruppo chiamato "Rush". E se la differenza dev'essere la doppia cassa, maggior velocità e un suono più gonfio mi viene da farmi 4 risate a pensare a quanto avanguardistico sia stato questo disco :-D
Dream Theater Images And Words
Voto:
X saputello: "La vostra è incomprensione nei confronti di un linguaggio musicale che non sopportate: il prog mischiato al metal evidentemente vi provoca severi scompensi gastrici." ..per quanto mi riguarda, penso di "capire" sia il metal che il prog.. del primo mi piacciono a dismisura i primi metallica e perchè no, i primi Iron Maiden, ho adorato i Pantera e certi Sepultura, ho provato, li' senza successo ad approcciarmi pure ai Blind guardian e loro invece mi hanno fatto vomitare. Perchè la differenza sta qui: tu consideri il mio un pregiudizio a priori nei confronti di un modo di suonare, perchè ovviamente ti fa comodo crederlo, ma il mio è un rifiuto di un certo tipo approccio, NON di un genere o di un certo modo di intendere l'armonia. E di questo ho sempre parlato. Per tornare da dove eravamo partiti, del progressive invece pur non apprezzandone la "filosofia" di fondo, piuttosto pretenziosa senza che a mio parere aggiunga davvero niente di sostanziale rispetto a quanto già creato in ambito psichedelico, adoro comunque i primi King Crimson o i primi Genesis e pure molto dei Magma o degli Area o dei Can, e pure non disdegno i colosseum o il Banco, e ovviamente sono cresciuto coi Pink floyd. dunque se "capisco" sia il metal che il prog (o meglio diciamo: non mi sembra di disdegnarli a priori) non capisco perchè a priori dovrei disdegnare metal+prog. Tanto più che non ho davvero niente da dire sui Rush, che certo non ascolto ogni giorno ma verso cui non mi pronuncerei mai come faccio sui DT. quello che tu non vuoi comprendere è che è nello specifico COME SUONANO i DT che secondo me non va, cosi come molti dei gruppi che ai DT sono segiuti. Ma non perchè fanno di per sè Prog+ Metal, perchè secondo me è proprio il loro approccio che pecca di fondo e nella sostanza. A me piace da impazzire lo Shoegazer, ma se i Flim School e gli Amusement parks on fire fanno schifo fanno schifo, non è che cambio idea solo perchè fanno un genere che mi piace. E cosi viceversa, sono i DT che non funziona, non l'equazione prog+metal di per sè. Ma ripeto, ovviamente capisco, ti fa comodo crederlo.