Basettoni

DeRango : 0,00
DeEtà™ : 7440 giorni • Qui dal 25 gennaio 2006
Jacques Tati Mon Oncle (Mio Zio)
Voto:
Grande film. Si, preferisco Jour de fete, ma qui tati comincia a intraprendere una poetica profondamente personale, un umorismo minimalista e seminale che sarà portato alle estreme conseguenze in Playtime, un film questo che non riesco che a definire straniante. Io Tati lo maneggio a fatica, quando ne parlo ho come l'impressione che egli possa tornare dalla tomba, bloccarmi le mani sulla tastiera del pc e, scuotendo il capo con la pipa che gli penzola dalle labbra, dire: "No, non ha capito, monsieur."
Joel e Ethan Coen Non E' Un Paese Per Vecchi (No Country For Old Men)
Voto:
Ma adesso vogliamo parlare del film o della prova degli anni? non capisco. Tu del film non dici niente, Poletti. Poi se vuoi ci ribecchiamo tra dieci anni e ne riparliamo... Ma poi ci hai preso per dei deficienti? Certo che troverò un altro film di cui dirò bene, mi auguro di trovarne centinaia e migliaia. Guarda che sei tu che ti fai prendere per le orecchie dagli scribacchini e incanalare dai critici autorevoli. E Se dai del modaiolo a me, vuol dire che non hai capito niente di Jesus...
Joel e Ethan Coen Non E' Un Paese Per Vecchi (No Country For Old Men)
Voto:
Soldi sporchi l'ho visto. Interessante, un po' derivativo da Fargo nell'ambientazione e nella ricerca di certe atmosfere (l'anno è il 98, tre anni dopo la pellicola dei coen), con un buon Thornton e un discreto crescendo drammatico. Vale molto meno sia di Fargo che di Non è un paese per vecchi.
Joel e Ethan Coen Non E' Un Paese Per Vecchi (No Country For Old Men)
Voto:
Poletti ma vuoi esprimere opinioni tue oppure sei un sondagista che monitorizza l'idea generale che la gente ha dei film negli anni? I tuoi interventi, che vorrebbero apparire sornioni come di chi l'ha vista lunga, sono del tutto superflui, sono gli interventi di un tredicenne che pensa che solo il sepolcro di Welles possa avere vita eterna e ce l'ha con tutti coloro che non hanno visto "certi film fondamentali". Parla di questa pellicola, di ciò che può significare per te: non di ciò che può significare per Mereghetti. Hai un opinione? Ottima recensione, l'interpretazione onirica non mi aveva neppure sfiorato ma credo ci possa stare. Più evocativa che dettagliata ma comunque degna assai di nota.
David Grieco Evilenko (Il Comunista Che Mangiava i Bambini)
Voto:
...Oppure cinque, scegli tu.
David Grieco Evilenko (Il Comunista Che Mangiava i Bambini)
Voto:
ragazzi, sono scioccato, non capisco se scherzate... Per me è uno scult assoluto: amo questo film, lo amo per la sua insulsaggine ingenua, che sfodera chicche come "Guarda! Guarda il tuo cazzo!" oppure come il soldato che impazzisce nella scena dei riconoscimenti o il personaggio del poliziotto che schiaffeggia un suo subordinato, tutti pezzi da antologia del trash. Per non dimenticare la scena dell'ipnosi o quella finale, nella quale McDowell fissa l'obbiettivo con lo scopo di terrorizzarci ma non può che risultare che ridicolo. Ti voglio bene, Evilenko! 1...
Woody Allen Sogni e delitti
Voto:
ian chiede a terry di che cosa parlavano lui e la vittima predestinata. Scosso e frastornato egli farfuglia: " non so...Il poker... la vita...". Ecco, se questa battuta rimane esemplare ahimé il film è troppo lungo e troppe volte lo spettatore si ritrova a evincere l'allegoria dell'intera vicenda attraverso i dialoghi invece che tramite le azioni, al contrario in quanto succedeva nel ben più riuscito MatchPoint, che riusciva a bilanciare in un mirabile equilibrio sarcasmo, dramma e perfidia. Qui il discorso pessimistico sui temi del destino, del caso e del male invadono troppo la diegesi del racconto, facendo apparire il plot come un mero pretesto per sciorinarci 2 ore di disquisizioni filosofiche. Che queste ultime siano elevate quanto condivisibili non vi è dubbio, come non vi è dubbio che vedere un film tanto nichilista fatto da un americano sia rinfrancante, ma ahimé Woody ci ha regalato perle quali Crimini e misfatti e Matchpoint muovendosi sugli stessi binari tematici e Sogni e Delitti non regge il passo dei predecessori. Probabilmente una maggiore scarnezza gioverebbe al film (che, credo siate tutti d'accordo, dura troppo). Tuttavia Prezioso e perfido il finale, che rischia il ridicolo per far affiorare una sconvolgente e tremenda verità. Assolutamente imperfetto, da non perdere
Vincenzo Natali Cube (Il Cubo)
Voto:
si... ma il film l'ho visto a gennaio.:-)
Alejandro Jodorowsky El Topo
Voto:
Infatti i film di Jodorowsky sono essenzialmente a mio parere dei pasticci con colpi di coda geniali sparsi qua e là.
Vincenzo Natali Cube (Il Cubo)
Voto:
Questo è brutto. Non ho visto questa intelligenza di plot (e ovviamente nemmeno 'st' originalità), non ho visto questa regia che spacca il capello, ho visto uno scavo psicologico ridicolo di quattro tonni lessi che riescono a tenersi in vita con deduzioni degne dei ragazzini di goonies. Non mi ha nemmeno inquietato il concetto di base.L'originalità non la fa la scenografia. E comunque capisco che possa piacere, la mia è solo un opinione.