kyklos

DeRango : 0,08
DeEtà™ : 7438 giorni • Qui dal 27 gennaio 2006
Mono Hymn To The Immortal Wind
Voto:
i Dream Theater del post rock ahahah...bella come definizione, in effetti questo potrebbe essere benissimo paragonato al Metropolis Pt. 2: Scenes from a Memory del genere, e nelle loro melodie classicheggianti un po' di megalomania alla dream la si può trovare...ma ci vedrei più un gruppo come i 65daysofstatic come Dream Theater del post rock. posso anche essere d'accordo sul fatto che anche loro siano scontatucci come melodie...ma i loro suoni sono spettacolari, inoltre ho chiuso col fare chiachhiere della musica...ciò che mi emoziona ascolto incurante del resto ;)
Mono Hymn To The Immortal Wind
Voto:
dipende cosa hai ascoltato degli explosions Franci!! ti do ragione...ma un paio di dischi belli li hanno fatti...spero invece ti piacerà questo!!
Kula Shaker Live @ Ypsigrock Festival, Castelbuono (PA) 09.08.2009
Voto:
probabilmente avessero iniziato da quello sarebbero passati come uno dei tanti gruppi dagli album passabili...ma dopo un album come K, che davvero è un gioiello, proprio non ha retto il confronto, il brutto di riuscire a sfornare dei capolavori (grandi o piccoli che siano) è che poi se non mantieni il livello diventi una delusione...
Kula Shaker Live @ Ypsigrock Festival, Castelbuono (PA) 09.08.2009
Voto:
non mi lamento di quello che arriva a CT, certo per vedere i Radiohead sono dovuto arrivare a Milano, ma fortunatamente Catania è più che viva musicalmente come città, non arrivano i concertoni, ma di gruppi ne passano parecchi, ad esempio quest'anno Alva Noto (il guru dell'elettronica sperimentale mondiale) l'unica sua tappa italiana l'ha fatta a Catania. No SUONOONOUS, non è un controsenso, all'ypsig non ci sono andato per i Kula Shaker, ne avevo sentito parlare ma non li conoscevo se non per qualche singolo passsato in radio...mi sono documentato qualche mese prima sapendo che andando all'ypsig avrei visto il loro concerto, carini ma appunto senza alcuna pretesa di originalità se non per quelle atmosfere indiano-rock-psichedeliche (Govinda è un pezzo bellissimo).vado all'ypsig indipendentmente da quello che c'è...quest'anno andavo per Jon Hopkins in particolare, ma devo dire che i Kula mi hanno sorpreso, bella esibizione, soprattuto quando la paghi qualche euro :) poi ero memore dell'anno precedente, in cui Apparat e Deus ci hanno regalato delle performance allucinanti. Apparat lo avevo visto già al Dissonanze festival a Roma, ma non c'è stato confronto con l'esibizione a Castelbuono...
Slowdive Souvlaki
Voto:
"Non preoccuparti del futuro...oppure preoccupati ma sapendo che questo ti aiuta quanto masticare un chewing-gum per risolvere un’equazione algebrica"...ultimamente avevo rimesso su Just for a Day (capolavoro del gruppo e della musica intera)dopo tanto che non lo ascoltavo... è musica pericolosa questa al pari di poche altre (penso ai primi sigur e qualcos'altro)...musica capace di trascinarti in maelstrom di emozioni che ti tirano giù...giù...giù...se si è felici ti godi l'ammaliante bellezza di queste note senza tempo...quando sono depresso o per i cazzi miei mi trascinano in un oblio non sempre dolce e pacifico...
buona fortuna amico!!
Oneida Rated O
Oneida Rated O
13 ago 09
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grandi Oneida...questo disco lo devo ancora procurare ;)
Howard Phillips Lovecraft Tutti i romanzi e i racconti. Ediz. Integrale.
Voto:
da E.A. Poe arrivai a HPL, preferisco ancora Poe, ma l'oniricità visionaria di quest'uomo è stato un maelstrom che mi ha risucchiato...ho letto quasi tutto...in libri parsi...e mi hai fatto tornar la voglia di andare a ridare un'occhiata.
Liars They Were Wrong, So We Drowned
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un loro live mi manca...dovrò provvedere prima o poi.
Liars They Were Wrong, So We Drowned
Voto:
Io stesso preferisco drum's not dead...ma quest'album mi sconvole quando lo ascoltai...mi piacque da morire...
William Basinski The Disintegration Loops
Voto:
Non ti do torto Larrok, sfido qualsiasi essere umano a reggere quelle tracce. Ma come ho detto nella rece "Ai Disintegration Loops non ci si approccia come si fa con una traccia di qualsiasi gruppo, di qualsiasi musicista; non la considerate musica, non cercate melodie o dissonanze, non sforzatevi di ascoltare; le due lunghe tracce che compongono l'opera (anonimamente intitolate "D|P 1.1" e "D|P 2.1") sono un quadro impressionistico dell'angoscia di un evento"... quella nn è musica, ma arte contemporanea in forma sonora. E' il concetto formale a essere importante, non l'ascolto in se. Se poi si riesce anche ad ascoltarla per intero... beh a tale mente malata faccio i miei complimenti, ma io non ci sono mai riuscito :)