aries

DeRango : 1,18
DeEtà™ : 7435 giorni • Qui dal 30 gennaio 2006
Syd Barrett The madcap laughs
Voto:
Un disco che amo di più rispetto a "Barrett": la sua frammentarietà e disomogeneità, dovuta alla travagliata produzione, gli conferiscono un certo fascino. Brani come "Terrapin", "Octopus", "Golden Hair", "Long Gone" e "Late Night", per quanto diano l'idea di non essere rifiniti, sono molto suggestivi nella loro combinazione di musica e parole e nell'intepretazione trasognata di Syd.
Pink Floyd The Piper At The Gates Of Dawn
Voto:
Ho apprezzato molto il racconto, testimonianza di un'epoca in cui contava molto il passaparola tra amici e, per ascoltare un disco, bisognava comprarselo oppure farselo prestare e/o registrare. Questo è stato l'ultimo album dei Pink Floyd che ho acquistato, dopo tutti gli altri, già in formato Cd (lo presi in uno storico negozio di Bassano del Grappa, tuttora esistente); preferisco gli album successivi, eppure ci sono pezzi che mi affascinano tuttora e che non sembrano affatto invecchiati, anche se sono molto legati all'atmosfera che si respirava nell'estate '67 (soprattutto i 2 strumentali e "Astronomy Domine", ma anche "Bike", una delle più eccentriche dichiarazioni d'amore mai messe in musica).
Paul McCartney Unplugged - The Official Bootleg
Voto:
Una proposta interessante e sicuramente di qualità, dato che il Macca tra la fine degli anni '80 e l'inizio dei '90 non ha sbagliato un colpo; le sue canzoni sono particolarmente adatte al trattamento "unplugged". Mi incuriosiscono soprattutto i ripescaggi dall'album del '70.
Duran Duran Paper gods
Voto:
L'impressione è che se ne possa fare a meno.
Luigi Tenco Se stasera sono qui
Voto:
Buona recensione di una canzone che non è mai stata tra le mie preferite di Tenco (forse perché ci ha messo le mani Mogol). Secondo me il cantautore genovese è stato tra i migliori interpreti delle inquietudini dei giovani negli anni immediatamente precedenti al '68. Nel giro di pochi anni aveva avuto una maturazione notevole e avrebbe avuto ancora molto da dire (anche se, secondo il suo biografo Fegatelli Colonna, non escludeva di lasciare il mondo della canzone per intraprendere una carriera di documentarista).
Santana Europa (Earth's Cry Heaven's Smile)
Voto:
Uno degli ultimi pezzi veramente coinvolgenti di Santana. Viene voglia di riascoltarlo, assieme ad Abrazame, perso in qualche vecchia musicassetta di mia madre.
Carlo Levi Cristo si è fermato a Eboli
Voto:
Il libro più famoso di Carlo Levi è una riflessione fondamentale sulla "questione meridionale", che ha più di qualche punto in comune con il quasi contemporaneo "Fontamara" di Silone, altro capolavoro in cui si ritrova descritto in modo molto realistico un pezzo di Sud arcaico, abbandonato da Dio e dalle istituzioni (tranne quando si tratta di pagare le tasse). Decenni dopo, il lavoro da fare è ancora molto.
Yelle Complètement Fou
Voto:
Ben vengano queste recensioni francesi.
Elio e le Storie Tese Not Unpreviously Unreleased'nt
Voto:
Elii d'annata: ricordo la copertina col 2 di picche. Merita lo status di oggetto di culto, soprattutto per la versione di "Alfieri". Voto sulla fiducia.
Eros Ramazzotti Perfetto
Voto:
Ho sentito solo il pezzo country. Musicalmente non è male, ma il testo è molto pezzaliano. Sospetto che sia il classico specchietto per le allodole, per il solito dischetto ramazzottiano che non dice nulla, ma in cui i musicisti suonano così bene. Copertina inguardabile, da ogni punto di vista.