aries

DeRango : 1,18
DeEtà™ : 7437 giorni • Qui dal 30 gennaio 2006
Nanni Moretti Ecce Bombo
Voto:
Si ride molto, ma al tempo stesso si pensa altrettanto, e sono cattivi pensieri. Secondo me la scena più emblematica è quella di Michele che va a vedere l'alba sulla spiaggia con gli amici, col sole che spunta dall'altra parte... E poi: eeecccccccccceee booombooooo!
Genesis Nursery Cryme
Voto:
Lo sto ascoltando adesso... one revelation! Scopro ora i Genesis, meglio tardi che mai!
Queen Queen
Queen Queen
21 lug 11
Voto:
D'accordo con Iside (commento n. 12). Benvenuto.
Franco Battiato La Convenzione
Voto:
Recensione appassionata, che merita un applauso. Questo 45 giri è una delle rarità di Battiato, in quanto le due canzoni non furono mai pubblicate su album: per tematiche e sonorità anticipano "Pollution". Mi impressiona l'attualità delle sonorità de "La convenzione", che lui ha poi reinciso nel '97, con chitarre distorte al posto dei synth, a dimostrazione che questo brano è invecchiato bene, al di là del testo fantascientifico che oggi può far sorridere (per lui, la "convenzione", sarebbe dovuta avvenire nel 2000...). Alla distanza, preferisco però "Paranoia", che mostra l'abilità dell'artista siculo nel comporre testi accostando elementi senza apparente nesso comune. Quanto al Battiato degli esordi, non è nulla di trascendentale, però in alcuni brani è possibile intravedere che già allora cercava di guardare oltre la dimensione cantautorale: vedi ad esempio le contaminazioni con la musica classica di "E' l'amore" e "Vento caldo" e un brano pressoché introvabile come "Occhi d'or", ispirato al rock sinfonico britannico.
Tim Burton Ed Wood
Voto:
Gloria eterna a Ed Wood! Noi avevamo Luigi Batzella, alias Paolo Solvay alias Ivan Katansky, l'artefice di "Nuda per Satana" e soprattutto di "La Bestia in Calore".
Death In June The World That Summer
Voto:
Buona recensione, in cui traspaiono passione e competenza.
The Moody Blues To Our Children's Children's Children
Voto:
Ottima recensione, tema affascinante. Metto il disco nella mia lista dei desideri e lo voto sulla fiducia.
Mietta Daniela E' Felice
Voto:
Insopportabile.
Riccardo Cocciante Mu
Voto:
Per me, un oggetto misterioso.
Fabrizio De André Vol. 1
Voto:
Album meno curato rispetto a quelli che sarebbero seguiti, ma con una sequenza di pezzi forti e irrinunciabili (a cominciare da "Preghiera in gennaio"), che bene illustrano le concezioni morali e filosofiche del cantautore genovese. Si tratta di un'opera già matura, una crescita rispetto al periodo Karim (che già presentava alcuni capolavori).La versione con il brano "Caro amore", con copertina diversa, non è mai stata ristampata, sicché il brano di De André-Rodrigo costituisce un'assoluta rarità. A proposito di Rodrigo e del "Concerto d'Aranjuez", va notato che, curiosamente, un brano intitolato "Aranjuez, mon amour", con un testo diverso venne lanciato da Dalida, senza che il maestro spagnolo facesse una piega.