aries

DeRango : 1,18
DeEtà™ : 7437 giorni • Qui dal 30 gennaio 2006
Dari Sottovuoto Generazionale
Voto:
Il peggior album del 2008, nonostante la concorrenza agguerrita. Non capisco il perché delle 2 stelle (forse residui della bontà natalizia). Trovo eccessivo il paragone con Camerini, anche se i dARI ne riprendono gli aspetti più esteriori e deteriori: l'"Arlecchino Elettronico" almeno aveva delle premesse colte (la commedia dell'arte), anche se trasposte con risultati discutibili.
Ci sono rimasto male quando ho scoperto che, almeno anagraficamente, potrebbero essere genitori precoci delle tredicenni in crisi ormonale che costituiscono il loro pubblico: la certezza è che le bimbeminkia cresceranno, e la speranza è che non passino a Wasco e Jowanotti (che probabilmente han dato lezioni d'italiano a questi mentecatti). E ora scusate, ma vado a farmi un panino coi wurstel e un bicchiere di wino.
King Crimson Red
Voto:
Recensione essenziale, pur con qualche trascuratezza, utile come benvenuto alla corte del re cremisi. Credo che sia inutile porre paletti tra i generi, soprattutto per quanto riguarda la musica di quegli anni. I Beatles in un certo senso sono stati i precursori per quanto riguarda le trovate in studio e la contaminazione tra i generi, mentre i Moody Blues, oltre a mescolare la musica sinfonica con i canoni del pop-rock, sono stati i primi (credo), con Days Of Future Passed del 1967 a realizzare un album a tema, tipici del prog.
Giovanni Allevi Joy
Voto:
Quoto DLF e Jurix, e, per chiudere l'anno in bellezza, offro una riflessione sull'ossimoro "classica contemporanea": non necessariamente "classico" significa di qualità; come esistono abiti di taglio "classico" di stoffa mediocre o scadente, così esistono compositori ed esecutori "classici" mediocri o scadenti.
Giovanni Allevi Joy
Voto:
Credo che sia la recensione più equilibrata che ho letto su Allevi, scritta con cognizione di causa e scevra da esaltazioni e demonizzazioni. Effettivamente è un dischetto carino, ma così carino che dopo due ascolti ti dimentichi di averlo (Mi è successo altrettanto con Ludovico Einaudi, un altro artista a mio avviso molto sopravvalutato). Trovo un po' ingeneroso il paragone con Stephen Schlaks (ingeneroso per Stephen, of course): certo, lo yankee occhialuto aveva un'orchestra alle spalle che copriva i suoi limiti, ma è anche vero che se la tirava molto meno.
Radiohead Kid A
Radiohead Kid A
31 dic 09
Voto:
Omaggio a quello che forse è il disco più coraggioso di Yorke & C., che non hanno voluto fare un "OK Computer 2".
Mariah Carey Memoirs Of An Imperfect Angel
Voto:
Recensione ben scritta, anche se non sono d'accordo. Lei agli inizi non mi dispiaceva, ma ormai faccio fatica a distinguerla tra le tante strappone che infestano MTV (Jennifer Lopez, Merdoncé, Rihanna, Cristina Aguilera).
Andrea De Carlo Uccelli da gabbia e da voliera
Voto:
Del libro, beninteso:-)
Andrea De Carlo Uccelli da gabbia e da voliera
Voto:
Recensione ben fatta, anche se non apprezzo particolarmente l'autore.
Bob Marley & the Wailers Uprising
Voto:
Quoto Iside, che forse ha letto la mia definizione degli Inti Illimani. Non sono mai riuscito ad arrivare in fondo a un disco di Bob Marley; dispiace che molti l'abbiano ridotto, superficialmente, a "Profeta della Ganja".
Elton John Reg Strikes Back
Voto:
Attraverso questo disco ho scoperto Elton John, alla tenera età di 13 anni. Gradevole e ben fatto, equilibrato tra ballate e brani più vivaci, non mi sembra invecchiato male.