aries

DeRango : 1,18
DeEtà™ : 7436 giorni • Qui dal 30 gennaio 2006
The 13th Floor Elevators Bull Of The Woods
Voto:
Recensione scritta in modo un po' approssimativo. Penso anch'io che nei '60 ci fossero diversi gruppi molto migliori, c'è solo l'imbarazzo della scelta.
Genesis ...Calling All Stations...
Voto:
Mi sembra tanto un disco da "accanimento terapeutico".
Pink Floyd Live At Empire Pool Wembley, Londra 1974
Voto:
Io trovo che spesso i bootleg floydiani (soprattutto quelli del periodo 1967-'75) siano molto interessanti, per la presenza di materiale inedito e versioni di brani editi molto differenti dagli originali. Qui, l'elemento d'interesse è dato da "Raving and Drooling" e "You Gotta Be Crazy", che sarebbero diventate, con varie modifiche, "Sheep" e "Dogs".
Edmondo de Amicis Cuore
Voto:
A me piacevano però anche Stardi il testone e Garoffi il trafficone.
Edmondo de Amicis Cuore
Voto:
Rivalutato in parte, dopo anni di rigetto adolescenziale. Però mi riesce tuttora insopportabilmente retorico e buonista, con personaggi altamente improbabili, quasi caricaturali. W Franti!
Michael Jackson History
Voto:
Buona recensione, purtroppo il disco mi è indigesto.
Matteo Renzi Fuori!
Voto:
Non mi trovo nemmeno io d'accordo sulle valutazioni positive su Marina Berlusconi e Alfano (quest'ultimo è stato inoltre l'autore di progetti di legge incostituzionali per salvare il suo boss dai processi), ma trovo interessanti le riflessioni su questo "homo novus". Condivido in parte le sue idee di rinnovamento tese a una maggior partecipazione della società civile, ma non sono d'accordo sulla rottamazione tout-court del passato, portata avanti per di più con arroganza. La giovane età è un dato di fatto, non un merito. Trovo inoltre inquietante la totale assenza di idee e prese di posizione sul piano sociale, imperdonabile per chi aspiri a guidare partito di centrosinistra.
Bon Jovi The Circle
Voto:
Dal 1995, non pervenuti. Credevo che si fossero sciolti; che non sia così, m'indifferisce.
Gianni Bella Dolce uragano
Voto:
E poi: "Le Orme-Piccola rapsodia dell'ape", "Banco-Urgentissimo", "P.F.M.-Suonare suonare", "Ron-Una città per cantare", "Ornella Vanoni-Ricetta di donna", "Gino Paoli-Ha tutte le carte in regola", "Adriano Celentano-Un po' artista, un po' no" "Milva-La rossa". Insomma, anche se mancavano all'appello Guccini, De Gregori, Paolo Conte e Fossati, il 1980 è stata una grande annata per la musica italiana.