jettojet

DeRango : 0,00
DeEtà™ : 7410 giorni • Qui dal 24 febbraio 2006
Jason Becker Perspective
Voto:
Becker poteva essere un gran talento, ma non ha avuto il tempo per esprimerlo e quello che lascia ovviamente presenta, accanto ad ottimi spunti, anche una serie di aspetti assai pesanti e ripetitivi. Malmsteen ha composto a 21 anni Rising Force, che a distanza di 23 anni è ancora un classico nel genere, ha cambiato il modo di suonare e di intendere la chitarra elettrica, portando la musica classica, ma in chiave moderna e personale, sicuramente si è rifatto a Bach, Vivaldi e Paganini, ma non li ha scopiazzati, questa è la solita critica vecchia, che di solito utilizza chi è privo di argomentazioni. Se poi invece si dice che dopo i vari Rising Force e Trilogy, non si è saputo rinnovare ed ha ripetuto allo sfinimento le stesse cose, sovente con minor ispirazione, allora sono d' accordo
Yngwie J. Malmsteen Eclipse
Voto:
Album molto difficile da classificare, per me vale 3 stelle, troppo mieloso, spesso quasi glam.Però alcune canzoni sono indubbiamente belle ed anche alcune partiture soliste,decisamente meglio il successivo Fire and Ice
Yngwie J. Malmsteen's Rising Force Odissey
Voto:
la recensione è indubbiamente bella e curata, condivido che Odissey sia un gran album ed anche quello che ha portato Malmsteen al successo, ma a mio avviso non è il suo apice compositivo, ritengo Rising Force o Trilogy decisamente superiori sotto il profilo compositivo. Odissey è il suo apice come lavoro di gruppo, ma il merito va condiviso con un cantante che di fatto era leader quanto lo svedese, ecco perchè non gli è mai andato a genio!!! Comunque complimenti per l' opera di divulgazione, davvero meritevole di elogi
Jason Becker Perpetual Burn
Voto:
che discussione mi sono perso! io la vedo così: Malmsteen ad inizio carriera ha sfiorato il genio assoluto, un talento inarrivabile e non solo a livello tecnico, ma anche compositivo, poi una serie di eventi ( soldi, successo, eccessi, grave incidente etc...) lo hanno portato fuori strada, ma di certo nella chitarra elettrica ha tracciato una strada, ha lasciato un segno, basta anche solo Rising Force per far appendere la chitarra al chiodo a tutti coloro che, dopo di lui (e sottolineo DOPO) hanno cercato di emularlo. Su Becker, io penso che non si possa giudicare dal video di 16 anni, sarebbe ingiusto, ma penso anche che non abbia avuto la possibilità ed il tempo per esprimersi, questo album è spesso monotono sotto molti punti di vista, ma certamente fa emergere anche delle doti notevoli, che però resteranno irrealizzate.Per favore, lasciamo stare Beethoven e paragoni assurdi come questi
Yngwie Malmsteen's Rising Force Unleash The Fury
Voto:
la recensione è anche ben scritta, ma non la condivido per niente, non vedo assolutamente in questo album una linea di continuità con Trilogy, la differenza qualitativa e d' ispirazione fra i due lavori è abissale.Mi spiace dirlo, perchè sono anche un grande fans dello svedese, ma gli album che produce da molti anni a questa parte sono del tutto inutili, in 15-18 pezzi a cd ce ne sarà uno o due al massimo che ricordano spunti del grande Malmsteen, il resto è la ripetizione mal fatta, esasperata, metallara di ciò che ha fatto grandiosamente negli anni 80.
Steve Vai Live At The Astoria London
Voto:
grande Steve, grande live, non ho avuto modo di ascoltarlo per intero, ma il livello è davvero alto.Personalmente sono ancora più legato ad Alive in a ultra...ma è una questione di sfumature.Bravo Matt per la rece
Jake E. Lee Retraced
Voto:
quello dei Badlands l' ho ascoltato tante volte, ma di blues(almeno per come lo intendo io)non ne ho sentito granchè, semmai è sano hard rock ben suonato, questo non lo nego, radici blues le ha certamente più Zakk, anche se spesso attinge ad altri generi. A me di Lee piace molto solo Bark at the Moon, disco che paradossalmente a molti non aggrada per nulla, quest' ultimo vedrò comunque di ascoltarlo.La mia preferenza su Rhoads, è ovviamente data dalle sue matrici classiche che hanno anticipato per diversi aspetti Malmsteen
Jake E. Lee Retraced
Voto:
mah, già il fatto di metterli sullo stesso piano lo trovo assurdo, Jake e Lee è un buon chitarrista, ma nulla di più, non ha fatto niente di sorprendente, nè ha lasciato grandi pezzi, non è che sia sottovalutato, semplicemente è niente di meno e niente di più di un valido chitarrista. Però quanto a personalità e talento, francamente è abissale la differenza con Rhoads, basta ascoltarsi Diary of a Madman per capire che Randy è su un altro pianeta. Semmai Zakk Wilde ha saputo dare un taglio molto personale ai suoi pezzi, io non lo adoro alla follia(perchè sono più orientato verso le influenze classicheggianti di RR), ma lo ammiro per la sua forte personalità ed originalità che lo rendono unico, Lee da questo punto di vista è invece piuttosto anonimo ed è probabilmente questo il motivo per cui è abbastanza sottovalutato.
Jake E. Lee Retraced
Voto:
Jake e Lee è un valido chitarrista, ma geniale proprio no, lo è stato Randy Rhoads per ovvie ragioni, semplicemente perchè ha regalato al madman i pezzi più grandi di chitarra e musica mai scritti, francamente The Ultimate Sin lo ritengo molto modesto, anche a livello di chitarra solista, non solo come canzoni.
House Of Lords House Of Lords
Voto:
hehe, è uno dei miei passatempi preferiti, proporre rece su album che hanno rappresentato tanto per me e vedere se qualcuno coglie l' occasione!! Sono felice che tu l' abbia fatto, anche perchè abbiamo gusti musicali praticamente identici e poi devo dire che non avrei potuto farne una migliore, se pensi che ho portato Vinsex a scrivere la rece su Book of Shadow di Zakk Wilde!!! Ottimo lavoro divulgativo, per un album cult nel genere