Viva Lì

DeRango : 0,32
DeEtà™ : 7375 giorni • Qui dal 1 aprile 2006
Michele Zarrillo L'amore Vuole Amore
Voto:
SEXYAJAX, io sono l'elefante e non ci passo... Ti ricordi? Marco Poletti Dixit.
Giorgio Gaber La Libertà
Voto:
Di libertà meno ce nè, meglio è per tutti. Marco Poletti Dixit.
Nirvana Nevermind
Voto:
Il disco più importante dei Nirvana e uno dei capisaldi del grunge anni Novanta. Il budget questa volta è altissimo, ma i Nirvana non cedono alle lusinghe del mercato: rabbia, forza, spirito combattivo, fuoco che arde nell'animo, sono queste le componenti principali di un gruppo storico che è riuscito a trovare la perfezione grazie non a una grande bravura tecnica ma soprattutto grazie a una tecnica spietata e quasi fucilatoria con cui si sparano note su note alla velocità della luce, e dove ogni suono non è mai realmente fine a sè stesso: Cobain è ai massimi storici, chitarra acidissima, voce aspra ma allo stesso tempo tenerissima, fragile ma potente. Brani memorabili: fin dal primo "Smells like teen spirit" fino ai voli eclettici di "Polly" per passare a "Come as you are". Disco epico capace di dividere la storia del rock in prima e dopo. Certo, I love Music dirà di no, ma chi se ne frega, a lui piace solo Frank Zappa. E' limitato, nessuno è perfetto. Anzi, I love Music non è nessuno. Non è che io sia molto di più, ma insomma, se confrontato con lui non ne esco proprio malissimo... Marco Poletti Dixit.
Nirvana MTV Unplugged In New York
Voto:
Pochi mesi dopo la morte di Cobain escono i nastri del concerto MTV. Ci si aspettano grandi cose, e in effetti così sarà: 14 canzoni toccanti e sorprendenti, a tratti rock e persino qualche brano acustico. Convincono, e questo li porta su un piedistallo: un live indispensabile che dimostra la grandezza di questa band e ricorda, come vada dicendo da anni, che i Nirvana senza Cobain non sono praticamente nulla. Marco Poletti Dixit.
Nirvana Live Modena 21.02.1994
Voto:
Un live dei Nirvana senza Kurt Cobain? Mah, sarà... Ma senza Cobain, cioè dal 1992, i Nirvana sono poco o niente. Marco Poletti Dixit.
Nirvana Incesticide
Voto:
Una raccolta di brani minori, interessante ma non indispensabile. Marco Poletti Dixit.
Nirvana In Utero
Voto:
Sostanzialmente il seguito di "Nevermind". Stessa altissima qualità musicale, stesso grandissima potenza quasi punk. Kurt Cobain è sicuramente più saggio e meno rozzo, cresciuto, ma non per questo più bravo: armonioso e spudorato lo è sempre (e sempre lo sarà), ma forse ora è un pochino più calcolatore e meno spontaneo. Certo che, comunque siano le cose, alcuni brani sono veramente bellissimi e memorabili: "Heart shaped box", "Rape me", "All apologies dumb", tanto per citarne qualcuno. L'ultimo album di Kurt Cobain: un finale, forse, un pò troppo spietato, ma sicuramente sublilmente eclettico. La raffigurazione in copertina è meravigliosa, pezzo memorabile di un puzzle indimenticabile. Marco Poletti Dixit.
Nirvana Hormoaning
Voto:
Calma, calma... Ma cos'è 'sto disco? Perchè, esiste? Marco Poletti Dixit.
Nirvana From The Muddy Banks Of The Wishkah
Voto:
Sorta di greatest-hits frammentario e, se permettete, persino un pò lugubre. Qualche interessante brano live, un pò di trionfalismo gratuito, sicuramente una resa musicale assai più che sufficiente. Ma non sono questi i veri Nirvana. Marco Poletti Dixit.
Nirvana Bleach
Nirvana Bleach
30 mag 06
Voto:
Realizzato con 600 dollari, incredibile, non vi pare? Il primo album dei Nirvana, non perfetto stilisticamente, è comunque un grande lavoro: alcuni brani passeranno alla storia ("Blew", "About a girl"), le cover sono scatenatissime ("Love Buzz"), e il ritmo è indiavolato fino al midollo. Un disco che andrebbe attribuito, in maggior parte, a Kurt Cobain, vero e proprio leader dei Nirvana. Musica folle, assolutamente ribelle, grandi intuizioni musicali, bellissime rese musicali. Da studiarselo a memoria, e per non dimenticare. Marco Poletti Dixit.