pretazzo

DeRango : 3,14
DeEtà™ : 7375 giorni • Qui dal 2 aprile 2006
The Residents Meet The Residents
Voto:
E il bello e' che sono anche orecchiabili in molti punti!!! @ NGW: non ho capito molto questa tua frase: "Prendili come la merda d'artista musicale, se vuoi, e non aspettarti qualcosa di "melodico" o di "avanguardia" (tout court)." Potresti schiarirmi le idee?
The Residents Meet The Residents
Voto:
Secondo me, i Residents hanno rappresentato, assieme ai Faust, il subconscio di Frank Zappa. O meglio: "the dark side of Frank Zappa". Quella che per Zappa era una commedia, per i Residents era una tragedia. Ma il processo compositivo e' simile: si tratta di musica-collage. Poi e' ovvio che Zappa e Residents, appartenendo a due epoche differenti e volendo esprimere divergenti (ma fino a un certo punto) visioni della societa' e dell'esistenza, si differenziavano nell'uso degli strumenti, delle sonorita', dei costrutti armonici etc...Quello che mi affascina dei Residents e' il fatto di suonare colti e amatoriali al tempo stesso: la loro musica sara' anche lo-fi, ma la competenza esecutiva e' fuori discussioen cosi' come lascia a bocca aperta il caleidoscopio di linguaggi musicali chiamati in causa (capace di spaziare dalla musica classica occidentale a quella popolare sudamericana...).
The Residents Meet The Residents
Voto:
I rettiliani sono la razza aliena piu' bastarda, a differenza dei grigi e dei biondi (i nostri "fratelli" astrali) che sono meno bellicosi...Recensione(???) delirante, ma con spunti interessanti...Ovviamente il disco e' un capolavoro, magari piu' tardi ne parliamo (visto che la "recensione" parla di tutto fuorche' di musica :-D). A dopo...
Kansas Dust In The Wind
Voto:
Krys, sei un genio...Mi sto ancora pentendo per essermi scordato di te, l'altro giorno in chat, quando si trattava di citare i migliori...Conosco anch'io questa canzone: e' bellissima, una delle piu' toccanti ballate radiofoniche degli anni 70...Un brano "da magone", al di la' dei ricordi a cui e' legata...A me fa venire in mente l'estate, un serano pomeriggio trascorso in riva al fiume...Bravissima, ancora una volta! ;-)
Slint Spiderland
Voto:
Bella la metafora sull'horror (anche se lo splatter andrebbe riferito all'hc della prima ora, cioe' dei primi 80's...). Comunque io prima parlavo di "utilizzo atipico della strumentazione rock"; ecco, l'utilizzo di basso-chitarra-batteria per "fare atmosfera" rientra nella mia idea di post-rock...Quindi, su questo punto siamo d'accordo...
Slint Spiderland
Voto:
Spero di non essere stato troppo fumoso, comunque ripeto: SPIDERLAND E' UN DISCO MERAVIGLIOSO, ANCHE E SOPRATTUTTO SE SI EVITANO TUTTI QUESTI SEGONI MENTALI CHE MI STO FACENDO (e che comunque mi divertono un mondo...) :-PPP A voi la parola...
Slint Spiderland
Voto:
Beh, una cosa e' certa: al di' la' delle etichette, Spiderland resta un disco "splendido", una di quelle opere che possono essere apprezzate anche se decontestualizzate. Ma se si vuole lasciare per un attimo da parte l'aspetto emotivo e considerare quello stilistico e storico, allora ecco che Spiderland si pone al confine tra due epoche: prima c'era la scena underground americana (hardcore-noise); dopo e' arrivato il cosiddetto "post-rock" (con tutte le sue varianti: math-rock, slo-core, rock strumentale, certo emo-core etc...). Ecco, io credo che gli Slint abbiano insegnato ad un'intera generazione (quella dei gruppi alternativi degli anni 90) a utilizzare le conquiste musicali del rock degli anni precedenti per fare qualcosa che di rock ha solo l'apparenza...E' anche per questo che, a mio avviso, non dovrebbero rientrare nel post-rock gruppi come Tortoise, Mogwai, Dirty Three, GYBE, Stereolab, tutta gente che fa una musica fortemente contaminata (con l'elettronica soprattutto), recuperando talora le intuizioni del kraut-rock o ricorrendo in alcuni casi ad una strumentazione classica, folk, jazz, insomma qualcosa di diverso dal tipico power-trio rock...Quindi per me il post-rock e' quello di gruppi come Slint, Bitch Magnet, Blind Idiot God, Don Caballero, Shellac, Polvo, anche Jon Spencer ci metterei dentro...insomma, tutta gente che, con 3 strumenti e attingendo dagli insegnamenti di 30 anni di rock, ha mescolato le carte, spostato gli equilibri ritmici, stravolto le armonie, alterato il ruolo tradizionale egli strumenti etc...per arrivare a fare un rock che non e' piu' rock, ma un'astrazione, una pura architettura, un teorema gemometrico, un'esercizio di stile (sia pur senza la retorica del progressive)...
Slint Spiderland
Voto:
E' un discorso davvero difficile da spiegare. Ci provo. I brani di Spiderland sono caratterizzati da strofe, ritornelli, arpeggi, riff, brigde etc...insomma ci sono tutti gli elementi che costituiscono la "forma canzone". Eppure, dall'ascolto di questi brani si rimane un po' spiazzati, si avverte una sorta di "straniamento", perche' se da un lato ci si trova di fronte a codici stilistici ben noti, d'altro canto la loro combinazione da' luogo a strutture insolite, in cui i suddetti elementi standard hanno ruoli diversi da quelli tradizionali...Insomma, e' come se gli Slint riflettessero sugli stilemi del rock; e' per questo che sono portato a ritenere i brani degli Slint non "canzoni rock", ma "meditazioni sulla canzone rock"...Della serie: raspe mentali a go-go... :-D Che ne dici, Ajeje?
Slint Spiderland
Voto:
Eccomi qua. Finalmente mi accingo a votare la rece di Zion (come promesso da tempo immemore... :-PPP). E' ben fatta, considerando che recensire gli Slint e', a mio parere, una delle cose piu' difficili in natura. Non ti do' 5, per l'eccessiva concisione della parte analitica (quella in cui parli dele singole canzoni, in soldoni...). Io sono del partito delle recensioni svisceranti (a patto che non annoino, ovviamente). Sul disco, ci sarebbe da scrivere ben piu' di una recensione: ci vorrebbe un saggio! Spiderland e' uno dei dischi piu' misteriosi, criptici, affascinanti, ricchi, profondi, teorici, astratti e riusciti della storia della musica moderna. Uno dei 4 o 5 album-spartiacque di tutti i tempi: il passaggio di consegne tra il rock(?) e il post-rock(??). Della serie: sembrano "canzoni", ma non lo sono...
Dio Magica
Dio Magica
18 mag 06
Voto:
Uh me lo ricordo questo disco...me lo passo' un amico ai tempi del liceo...mi lascio' freddo come un cubetto di ghiaccio...e allora tornai a riascoltarmi i classici (Rising e Heaven&Hell) e mi riscaldai un po'...Recensione competente.