pretazzo

DeRango : 3,14
DeEtà™ : 7373 giorni • Qui dal 2 aprile 2006
Sick Of It All Blood, Sweat And No Tears
Voto:
beh anch'io se dovessi scegliere, preferirei comunque il post-HC vero e proprio (californiano, del Minnesota, ma soprattutto di Illinois e Texas, in particolare Albini e Scratch Acid) anzichè l'ultra-HC che si suonava a NY...comunque ho capito il senso del tuo intervento...
Sick Of It All Blood, Sweat And No Tears
Voto:
beh chiaro a quei tempi a NY c'erano gruppacci pietosi tipo Murphy's Law e Beastie Boys, però era una scena con una sua certa identità (forse proprio nell'aderenza ostinata ad un canone così abusato)...cronologicamente, il primo EP degli Agnostic Front è datato 1982, quindi ha fatto da apripista alla seconda generazione di hardcorer...Ad ogni buon conto, non dimentichiamoci che i primi casi di crossover (con o senza metal), che hanno rinnovato (ma anche affossato) l'HC, si verificarono proprio nella Grande Mela, dove operavano appunto i Bad Brains, una volta "bannati da DC"...riguardo al confronto con SY e Swans, secondo me non regge: musica di testa contro musica di pancia...Coi primi Ludichrist, come dicevo, appaghi entrambe le parti...
Sick Of It All Blood, Sweat And No Tears
Voto:
ah i SOIA...tipico gruppo NY-core, diretto, senza fronzoli, in questo simile a quello di Washington DC, solo più ibridato col metal (specialmente verso la metà anni 80)...per me gli alfieri di questa scena restano gli Agnostic Front, ma i più creativi e fantasioni erano certamente i Ludichrist: il loro "Immaculate Deception" è forse il primo grande disco crossover della storia (assieme al coevo "I Against I" dei Bad Brains): c'è un brano stupendo, non ricordo mai il titolo, che parte tiratissimo e poi improvvisamente diventa un trascinante rap-glam (!) fuori da ogni schema...
Wugazi 13 Chambers
Voto:
kosmo, ma ciao! ;-) bore, spassoso quell'articolo che hai linkato, e anche i commenti in calce...effettivamente, non c'è nessun trademark su Minor Threat, quindi nessun diritto sui proventi della salsa :-) seagull: nessuna problema, dipende tutto da come intendi la musica, anzi da come vivi la musica, dal valore che la musica ha per te...
Wugazi 13 Chambers
Voto:
ma mary...se si arrende McKaye, il mondo alt/indie è alla canna del gas! :-( e poi i soldi McKaye li poteva fare anche coi Minor Threat se avesse voluto, visto il prestigio che avevano...bore, secondo me invece il mash-up rischia di svilire tutto l'impatto emotivo contenuto nei brani dei Fugazi, e a quel punto il rischio diventa quello di avere in futuro gente che si ricorda dei Fugazi come "quelli del mash-up 13 Chambers" e non come i sublimi architetti col cuore in mano di 13 Songs, non trovi?
Wugazi 13 Chambers
Voto:
Dope, è una cosa un po' diversa...CV, This Heat, Foetus, Residents etc utilizzavano il taglia-e-cuci per "produrre senso", non so se mi spiego...non era un'operazione fine a stessa, tanto per divertirsi...l'obiettivo, anche inconscio e non dichiarato, era quello di ricercare una forma musicale che esprimesse sensazioni e stati d'animo indotti dalla società del tempo (cosiddetta post-industriale)...temi come la perdità d'identità o il controverso rapporto dell'uomo con la tecnologia, la paura legata ad un progressivo rischio di disumanizzazione, richiedevano la tecnica del cut-up per essere espressi in maniera efficace...L'idelogia del mash-up invece mi pare perlopiù orientata al divertissement, al puro piacere di smanettare...e questo fatto di non avere più alcun contenuto pregnante da comunicare (ossia: NON AVERE NULLA DA DIRE) pesa tanto, almeno alle mie orecchie, sul coinvolgimento emotivo dell'ascoltatore...saranno anche seghe mentali, ma non mi importa: secondo me, sono questioni molto meno oziose di quanto non appaiano.....Mary: se McKaye è coerente con la sua etica DIY, probabilmente fotteseghe a lui del copyright, neh? ;-)
Wugazi 13 Chambers
Voto:
a me non piaccono ste cose...mi sa di manipolazione genetica, di stupro, di Dr. Frankenstein...non mi piace quanto qualcosa di estremamente epidermico come il giro di basso di Lally in Waiting Room diventa oggetto di rimeascolamento e finisce per pasticciarsi con altro...evidentemente sono troppo vecchio e analogico, però non so: è come se questa musica basata sui sample riduca tutto alla forma, privando di senso ogni gesto musicale...non ne faccio un discorso di qualità o di tecnica o di abilità, perchè sono tutte parole che per me non significano niente...dico solo che fra un trio rock che suona dal vivo, senza effetti e senza barbatrucchi e un DJ-manipolatore ci passa tutta la differenza del mondo, in termini di "senso"...è una questione esistenziale per me...il mash-up per me è espressione di una civiltà sonora evoluta tecnologicamente al punto di potersi servire a piacimento di decenni di graffiti musicali per privarli del significato originario e farne semplicemente "un suono fra i tanti, in parata militare"...ma Ian McKay non dice niente? (ah cmq scrivi bene marypolly)
The Kids The Kids
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eh infatti...io ho sempre fatto l'equazione Belgio = EBM...quindi wave elettronca ballabile...anche la vicina Olanda aveva una discreta scena, con l'esempio eccellente degli Ex (indimenticata band industrial)
The Triffids Treeless Plain
Voto:
@Gnagnera: la complilation di cui parli era la mitica Tales Of Australian Underground, una raccolta di chicche, alcune memorabili, come Sunset Trip (non ricordo di chi, però!)...Bravo Pinhead, bello questo recupero della miglior garage-wave oceanica...è da un po' che non mi dedico alla terra dei kanguri, essendo passato per un breve periodo a quella dei koala (Bats, Chills etc...il kiwi-rock, versione aggraziata di quanto facevano i ben più feroci cugini autraliani)...
The Kids The Kids
Voto:
ma dai...punk77 dal Belgio?! non la sapevo questa...pensavo che lì facessero solo Leffe ed EBM...se sono come gli Heartbreakers, li pijo al volo! :-)