Zarathustra

DeRango : 0,46
DeEtà™ : 7356 giorni • Qui dal 21 aprile 2006
Francesco De Gregori Calypsos
Voto:
Bel disco.
Premiata Forneria Marconi Per Un Amico
Voto:
@antoniodeste: Si. Infine ci siamo capiti. :-)
Daniele Silvestri Sig. Dapatas
Voto:
Ma che recensione è? Le mie saranno anche troppo lunghe a volte ma questa..è quasi offensiva.
Di Silvestri non so che dire, la sua musica ancora oggi non ha preso una direzione precisa, mi oscilla fra canzonette cretino tipo Salirò a pezzi impegnati civilmente. Sto disco non lo conosco.
Premiata Forneria Marconi Per Un Amico
Voto:
Per antoniodeste: la mia era ironia, comunque si, in effetti hai pienamente ragione. Le recensioni lunghe tendono a disperdere l'attenzione del lettore medio che magari non conosce o non è particolarmente interessato al disco.
Il fatto è che questa recensione, a mio parere, esagera troppo nel senso opposto: il lettore che conosce l'album come fa ad accontentarsi di così poche righe di commento? Poi per carità sono valutazioni personali, voglio dire, io parlo in base a quello che è il mio gusto e il mio concetto di recensione, un altro può ragionare in base a parametri diversi.
Premiata Forneria Marconi Per Un Amico
Voto:
Nessuno parla di 40 righe.
Jordan Rudess Rhythm Of Time
Voto:
Bah, io sono un grande fan dei Theater, ma i progetti solisti mi puzzano sempre di autocelebrazione. Ascoltai "Le sei mogli di Enrico" di Wakeman e per quanto esterefatto dalla grandezza del tastierista (mai sentito robe simili) non lo trovai molto caldo, non so se mi spiego. Rudess è un grande indubbiamente, però a livello puramente compositivo forse non regge il confronto con Moore, quindi non so cos'aspettarmi in questo disco...spero di non trovare solo assolo torrenziali e tecnica a palate (per quanto mi siano entrambi graditi). Bella seganalazione comunque. La rece è molto ben scritta.
Premiata Forneria Marconi Per Un Amico
Voto:
Non sono d'accordo, non si può liquidare un disco storico come questo, per quanto a me non è che dica poi molto, con 10 righe. La capacità di sintesi è un dono certo...ma anche l'esaustività. Anche perchè, essendo un hobby, ci sta che uno si dilunghi un pò nel parlare di un disco che gli è piaciuto, altrimenti il gusto di scrivere recensioni su di un sito come questo dov'è?
John Lee Hooker Chill Out
Voto:
Allora, la discografia di Hooker è impressionante non so se hai googlato un pò.. comunque per i pezzi tradizionali, ti consiglio "The Complete Chess for Blues", che ti offr5e una panorama abbastanza completa della musica di Uncino. Poi ci sono album diciamo più recenti che presentano una musica più vicino ai tempi forse e fra questi ti consiglio vivamente "Free beer and chicken" del 74 con Joe Cocker, "the Healer" del 89 con Santana ed altri, ma soprattutto "Don't look back" nel 1997 con il mitico Van Morrison e l'ultimo "The best of friends" in cui duetta con diversi musicisti tipo Santana ,Clapton, Ry Cooder Jimmy Vaughan e altri che mò non mi ricordo. Il disco che ho recensito si colloca nel filone degli album più recenti e, come hai letto nella recensione, merita davvero di essere ascoltato.
Dirty Three Lowlands
Voto:
Simpatici, nulla di che. Rece carina.
Dream Theater Images and Words
Voto:
KIKI la mia era ironia, bastava guardare leggere il commento appena fatto sopra per capirlo..