antimo_d

DeRango : 4,05
DeEtà™ : 8038 giorni • Qui dal 7 giugno 2004
Bob Dylan Live a Bologna 10 Novembre 2005
Voto:
Aspè Orea, io non ho tanto gradito il Dylan live ma 'Time Out Of Mind' è degli '00, non ricordo preciso l'anno: per me è un disco staordinariamente intenso con una voce che è diventata un filo metallico, commovente nel suo fare i conti con una morte che (a quanto pare) Dylan credeva imminente; un bel disco... i live invece (stando a quello che mi è toccato come esempio) sono ermeticamente brutti, per me...
Bob Dylan Live a Bologna 10 Novembre 2005
Voto:
io ho visto un suo concerto a roma qualche mese fa... (premessa: amo anche 'time out of mind') classicamente due palle colossali con le storpiature delle canzoni, che sembravano tutte uguali... ma forse non ho capito il gesto da un punto di vista concettuale, boh...
Canyon Empty Rooms
Voto:
La semplice e sofisticata lady in copertina sembra Caroline di Beautiful (roba di dieci anni fa... da allora sono costretto a sorbirmelo a tavola, poi se la prendono con me se mi chiavo i cani...)
Yo La Tengo I Can Hear The Heart Beating As One
Voto:
Mì, josi, non so perché ma immaginavo che se avessi tirato fuori una citazione sarebbe stata da 'autumn sweater'... che dire, bella recensione per chi già conosce il disco, cioè io, tra gli altri ;) e disco incantevole, capace di scaldarti, denso di un fascino e di una calma e di una bellezza davvero straordineeerie (e ho finito le ovvietà...)
The Cure The Cure
Voto:
ah, circa le non specificate metamorfosi: scott walker - prova a sentire ciò che faceva nei '60 e poi ascolta i samples di 'tilt' presenti su de-b; ian mackaye - virata in chiave semi-acustica e più asciutta (chitarra non distorta e batteria) delle strutture fugaziane; ian brown - dal sound sixties-chitarristico degli stone roses a una declinazione del lato più groovy dei roses in chiave spesso povero-elettronica; miles davis - aveva più di quarantanni quando ha tirato fuori dischi fortemente distanti da, per dire, 'kind of blue', come 'in a silent way' e 'bitches brew', innovativi non solo in seno alla sua carriera (elettrificazione del jazz, trasposizione di un approccio ellitticamente rock, innovative tecniche di cut-up nel trattare le lunghe jam da trasporre su disco, etc.-manco-lo-so-il-resto ;)) e sto andando verso lo scoglionamento totale-globale dunque mi fermo ;D se vuoi procedo a cercare... domani...
The Cure The Cure
Voto:
chiedo venia per i tanti errori...
The Cure The Cure
Voto:
ok, procedo... mofrologicamente ovviamente tutti (vabbè, bella stronzata); psicologicamente penso tantissimi: di mi personale esperienza posso citare mio padre... artisticamente (l'ambito che creo ci interessi di più...): mi sovvengono, come esempi, scott walker, ian mackaye (l'ho visto di recente con il suo nuovo gruppo, gli evens, e pur rimanendo gli influssi fugaziani, sono una mutazione significativa nel suo percorso), miles davis, ian brown (quello che fa da solista, per quanto non originalissimo, non è sicuramente la fotocopia degli stone roses), julian cope (che piaccia o meno ciò che fa, cambia spesso...), fabrizio de andré cerdo che abbia fatto 'creuza de ma', per dire, dopo i quarantanni (che fosse poi merito di pagani l'originalità del progetto, fu cmq frutto di un altro (ultra)quarantenne, credo), etc.
Deicide Serpents Of The Light
Voto:
Botta di marzullata! Ma la vita non può essere arte???
Television Marquee Moon
Voto:
ho messo un 'e non pensare' che non c'entra una mazza, scusate...
Television Marquee Moon
Voto:
ma perché solo il noise? ultimamente mi è capitato di sentire un cd di canti cortesi della Cina medievale, era qualcosa di abbastanza originale alle mie orecchie... ;) come dicevo da qualche altra parte, fermo restando che nessuno è 'definitivamente' originale (che si tratti di artisti attuali come dei Television, di artisti dei '60 come di chi suonò per la prima volta un tamburo all'alba dei tempi - magari voleva riprodurre il suono di animali al galoppo o di un tuono...), di musica originale ce n'è tanta anche oggi, basta voler scavare e non pensare; aggiungo che si può essere originali anche riprendendo stilemi già abusatissimi, ma restituendo una voce personale (faccio l'esempio dei nirvana...)... in quel caso sta a noi giudicare cosa è sufficiente per definire originale (io preferisco dire personale) un'opera: possono essere anche solo i testi, la produzione, anche solo il riproporre un suono in circostanze nuove, come nel caso dei musicisti cosiddetti pre-war-folk... saluti