tom traubert

DeRango : 0,26
DeEtà™ : 7333 giorni • Qui dal 12 maggio 2006
Francesco De Gregori Catcher In The Sky
Voto:
Squadraccia la nazionale di italia 90??? Guardate che questa fa ridere forte. baggio, mancini, vialli, zenga, baresi, bergomi, maldini... basterebbero questi nomi ma aggiungo ancelotti, donadoni, vierchowod, ferrara, ferri. Tutte seghe eh???
Francesco De Gregori Catcher In The Sky
Voto:
Bello. Fu il la a una serie infinita di live da parte di De Gregori. Da qui in poi il principe sfornerà più dischi dal vivo che in studio. Questo assieme ai suoi due "gemelli" (Musica leggera e Niente da capire) costituisce un trittico direi indispensabile.
Fabrizio De André Tutti Morimmo A Stento
Voto:
Capolavoro assoluto. Di cui la recensione non dice nulla, ma proprio nulla.
Rob Reiner Stand By Me - Ricordo di un'estate
Voto:
Un ottimo film da un gran bel racconto. King ha scritto ne Il corpo alcune fra le sue pagine più belle, parlando della perdita dell'innocenza e del fatale passaggio all'età adulta... e il sempre bravissimo Rob Reiner qui lo traduce impeccabilmente su pellicola grazie anche a un cast di giovanissimi attori in stato di grazia. Recensione che non rende giustizia alle tematiche del film (il primo contatto con la morte, la nostalgia dell'infanzia, i traumi del passaggio all'età adulta, l'amicizia, le scelte alla base del proprio destino e così via) e la canzone Stand by me poi non è di Lennon (che ne fece una cover) ma di Ben E. King. Reiner bissò il successo su libri di King con l'altrettanto magistrale Misery. Da vedere.
Rob Reiner Stand By Me - Ricordo di un'estate
Voto:
Un ottimo film da un gran bel racconto. King ha scritto ne Il corpo alcune fra le sue pagine più belle, parlando della perdita dell'innocenza e del fatale passaggio all'età adulta... e il sempre bravissimo Rob Reiner qui lo traduce impeccabilmente su pellicola grazie anche a un cast di giovanissimi attori in stato di grazia. Recensione che non rende giustizia alle tematiche del film (il primo contatto con la morte, la nostalgia dell'infanzia, i traumi del passaggio all'età adulta, l'amicizia, le scelte alla base del proprio destino e così via) e la canzone Stand by me poi non è di Lennon (che ne fece una cover) ma di Ben E. King. Reiner bissò il successo su libri di King con l'altrettanto magistrale Misery. Da vedere.
Franco Battiato Gilgamesh
Voto:
Recensione confessatamente insufficiente per questo interessante lavoro di battiato. Più convinta e più convincente della precedente Genesi, Gilgamesh è un'opera in bilico fra sperimentazione e classicismo che trova un buon equilibrio espressivo e risulta pertanto un ascolto godibile. Da segnalare le collaborazioni illustri di Juri Camisasca, voce recitante e di Giusto Pio per la concertazione, in quello che rimane a tutti gli effetti il suo ultimo lavoro (ad oggi) con l'amico Battiato.
Robert Zemeckis Ritorno al futuro II
Voto:
votiamo con generosità arrotondando all'eccesso entrambi i giudizi.
Jean-Pierre Jeunet Una Lunga Domenica Di Passioni
Voto:
L'ho visto al cinema a suo tempo, me lo ricordo un buon film, ma non lo voto perchè dovrei rivederlo. Sarebbe fra il 3 e il 4... avercene di registi come Jeunet secondo me: il suo alien è fumettistico e ironico e capisco possa non piacere ma credo che abbia fatto bene a dare alla saga una lettura più europea e in qualche modo alternativa al già detto e già fatto.
Max Gazzè Tra l'Aratro e la Radio
Voto:
Ottimo lavoro, un bel riprendersi dopo il passo falso di "Un giorno". La collaborazione con Santucci per i testi dà ottimi frutti e anche dal punto di vista musicale l'album è molto interessante, anche se poco immediato. "L'aratro" richiede numerosi ascolti prima di essere apprezzato in pieno.