koopa

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DeEtà™ : 8024 giorni • Qui dal 20 giugno 2004
Lucio Battisti La sposa occidentale
Voto:
da battistiano della domenica ho sempre apprezzato la svolta del lucio più sulla carta che sui dischi. non essendo (anche per motivi anagrafici) un fan del battisti "prima", non ho santi da pregare né "il vecchio battisti" da rimpiangere; dico solo che "don giovanni" ascoltato oggi ancora affascina e suona attuale, con un panella in grande spolvero, criptico e ironico al punto giusto. "l'apparenza" più elettronico e più panelliano, è ancora ascoltabilissimo, con belle canzoni ("per altri motivi" su tutte) ma con suoni che iniziano ad invecchiare. ecco, dopo "l'apparenza" ammetto di non essere più riuscito ad ascoltare niente, infastidito da un'elettronica invecchiatissima con suoni che giudico francamente (almeno oggi) inascoltabili. ricordo belle tracce sparse qua e là ("la bellezza riunita" da hegel) ma musicalmente "siamo nella preistoria - ecco una frase che durerà -"
Autechre Incunabula
Voto:
"innovazione mainstream", in questo senso sì, condivido in pieno; anche gente come i nirvana o i nine inch nails, inventando poco o nulla, hanno avuto il non trascurabile merito di "imporre" su larga scala dei suoni e un approccio alla musica fino ad allora obliquo e "alternativo" (salvo poi farne una sorta di nuovo mainstream, si vedano i disgraziati epigoni post-grunge à la puddle of mud o l'industrial da ipercoop di gente come i filter, ma questa è un'altra storia). nel campo cinematografico mi viene in mente tarantino che, come nota giustamente david foster wallace (un cazzo di genio), ha preso molto del fascino oscuro e criptico di lynch per renderlo più digeribile e divertente, "creando" un (suo?) nuovo stile ben poco nuovo... saluti
Autechre Incunabula
Voto:
... con kid a hanno poi, secondo me, proseguito "semplicemente" sulla stessa strada mutuando suoni altrui come plusvalore. ora: il fatto che kid a sia però stato accolto come disco "innovativo" più che nuovo, non può non lasciare un tantino interdetti chi conosceva già aphex twin o gli autechre (il fatto che qualcuno non conoscesse gli autechre, e qui forse non ho capito bene il senso delle tue parole, non cambia di una virgola il disocrso "assoluto")... soprattutto alla luce del fatto che uno come il citato aphex twin è stato, forse, veramente innovativo, lavorando su timbri e ritmiche veramente "nuovi" e facendo sostanzialmente storia. boh, sto scrivendo di merda, vado di fretta ti/vi devo lasciare ma il disocrso mi interessa assai... a dopo con più calma. bye
Autechre Incunabula
Voto:
beh, alex, la prima parte del tuo intervento mi pare ampiamente condivisibile, nel senso che molte "svolte" artistiche sono in realtà (inevitabilmente) edificate su basi, almeno in nuce, preesistenti; sta poi all'artista utilizzare traguardi altrui, cristallizarli, dare ad essi forma concreta e coerente, magari ricontestualizzandoli. nella fattispecie radiohead, il loro merito maggiore sta, ovviamente "secondo me" (intercalare odioso e vagamente ipocrita) nell'aver fatto intravedere una possibilità evolutiva "rock" - ossia - un superamento della forma canzone che non sconfinasse nello sperimentale "puro" (leggi ostico) ma che mantenesse il suo impatto "pop" ne senso di "popolare" (si veda la paradigmatica "paranoid android", "singolo" epocale proprio perché in qualche modo non-singolo)... (continua)
AA.VV. Independent Days Festival 2004 - Bologna, Arena Parco Nord, 5 settembre 2004
Voto:
sono i "megafestival", di norma, che fanno cagare... in estrema sintesi: suoni e acustica di merda, caldo insopportabile, gruppi pomeridiani avviliti da un pubblico sudato e distratto, "headliners" mortificati da un pubblico stanco e annoiato da una giornata di gruppi pomeridiani avviliti da un "se stesso" (pubblico) sudato e distratto che aspetta solo gli headliners che poi arrivano ma vengono mortificati da un pubblico stanco e annoiato ...(loop)...
Autechre Incunabula
Voto:
di male nulla, alex, ma un leggero "ridimensionamento", quello forse sì... il disco cosiddetto della svolta di un gruppo già "storico" come i radiohead s'illumina di una luce diversa se il suo aspetto "svoltoso" (il/i suono/i) risulta fortemente derivativo. ripensandoci è forse preferibile "ok computer", col suo rock metamorfico e futuribile, a "kid a", discontinuo rispetto a "ok..." soprattutto per via dell'utilizzo di un'elettronica (di lusso) di seconda mano, figlia di richard d james e compagnia...
Autechre Incunabula
Voto:
"twoism" è in effetti un po' datato, ma "geogaddi" è bellissimo, secondo me, benché inferiore a "music has the right to children"... dunque, PSYCHO, prova pure con "music..." ma se non ti piace "geogaddi"... bellissimi anche l'ep "in a beautiful place out in the country" e l'ep della skam, cha vale solo per "everytihng you do is a balloon". cmq i boards sono il mio gruppo preferito (per così dire...), forse faccio testo fino a un certo punto...
Autechre Incunabula
Voto:
i boards of canada sono un duo scozzese... immagina un'elettronica disumana ma umana allo stesso tempo, ipnotica e, a suo modo, commovente. almeno, questo tocca nelle corde dell'umile sottoscritto... ti consiglierei di partire con "music has the right to children", non foss'altro perché è datato '98, e mi sa che è di quello che si nutre "kid a" (disco cmq magnifico, a scanso di equivoci)... bye
Autechre Incunabula
Voto:
colgo al balzo il riferimento a "kid a" di egebamyasi per dire (insinuare?): non sarà che i raadiohead della svolta hanno messo la freccia dopo l'ascolto di un po' di dischetti della warp? sarà ma io nei suoni di kid a ci sento un (bel) po' di boards of canada, autechre e compagnia bella... non che ci sia/sarebbe nulla di male, però...
C.S.I. Linea Gotica
Voto:
un'altra canzoncina dedicata all'irascibile, viziato, bizzoso koopa? son qui felice che zompetto da una zampa all'altra e sputacchio fiamme per diletto! il mio cuore di tenebra rispettosamente ringrazia il buon KURZ. ad HAL, invece, cosa dire? hai perso le parole, dici... mah... è un po'... "cheap" doverlo spiegare, ma evidentemente non hai colto il senso del mio ultimo messaggio; proviamo a metterla così: bowser (aka koopa) e super mario, un attimo prima del "the end", si salutano e si danno appuntamento alle prossime infinite avventure, entrambi consci dei rispettivi ruoli di "cattivo" e di "buono". titoli di coda, sono un sacco di nomi giapponesi, l'ultimo è del genio del secolo -ossia- "executive producer: shigeru miyamoto". nero. spengi la console, stacchi la spina e non vedi l'ora che la principessa venga rapita di nuovo. il solito (video)gioco delle parti, insomma. chiaro. come uno stagno senza fango. come un limpido cielo d'estate sempre blu. baci.