Appestato mantrico

DeRango : 7,37
DeEtà™ : 7309 giorni • Qui dal 7 giugno 2006
Ghédalia Tazartès Diasporas / Tazartès
Voto:
Ok lo sto lentamente digerendo, molto particolare. bello direi. Preferisco la parte "diasporas", comunque veramente notevole. Ringraziamenti riripetuti per la segnalation!
The Wallflowers Rebel, Sweetheart
Voto:
Ormai gli stai facendo la monografia :D bella rece, scorrevole e simpatica. a sto punto lo eviterò...come la peste!
Thursday War All the Time
Voto:
Oddio la voce del cantante mi ha sempre fatto salire i nervi. Avevo il disco precedente tempo fa ma proprioproprio non mi sono mai andati giù. C'è da dire che sono in giro già prima dell'esplosione radiofonica dell'emo e son sempre stati coerenti con loro stessi mi pare. Nel confronto coi Fugazi rimangono feriti sanguinanti a terra. Il disco in questione non l'ho ascoltato e non credo che lo farò...comunque rece sveglia, bravo!
Neutral Milk Hotel On Avery Island
Voto:
Oh caz Trell, hai ragione. L'ho sempre letto magnum! Della serie quando il cervello si fissa...eh ma io che sono suo amico posso chiamarlo come mi pare, la storpiatura è un segno di affetto lol
Ryan Adams 48 Hours
Voto:
Per me il problema non è il formato del disco. Che sia vinile, cassetta (e chi le usa ancora oltre a me?) o compact disc originale o masterizzato la sostanza rimane la stessa. La musica non cambia. Certo, la qualità del suono ne risente, ma del resto è il prezzo da pagare per gli mp3, che comunque possono sempre essere decompressi (correggetemi se sbaglio). Non ci sarà il fascino della copertina originale e del booklet in un ciddì masterizzato, ma l'importante è che giunga il messaggio. Il punto è che si incorre sempre nel rischio della "gold rush", continuare a rincorrersi a vicenda per dimostrare di avere più dischi degli altri e di saperne sempre una in più. Abbiamo troppa fretta ragazzi, stendiamoci a guardare per aria ogni tanto...anche se mi perdo la supermegacollaborazionestampatain60 3copiecon2membridiquelgruppopiùilca ntantediquell'altropiù3passantiigna ri non muore nessuno, la beccherò più ic'è tempo per ogni cosa. Torniamo ad Ascoltare la musica, orsù, visto che con sto web possiamo avere tutto quello che vogliamo. Complimenti per la rece e per la questione sollevata, Rikii. PS. bello, me lo scarico! :D
Denys Arcand Le Invasioni Barbariche
Voto:
nausea.
Neutral Milk Hotel On Avery Island
Voto:
Dici Easy? a me quelli che mi hanno convinto meno dell'elephant invece sono gli Apple in the stereo, mentre Olivia e Neutral se la lottano abbastanza. In tutti i membri dell'Elephant, come tu dici, si sentono vari richiami al "vecchio", però mi pare che riescano abbastanza nel coniugare elementi tradizionali ad azzardi più sperimentali (a parte gli Apple che li ho sempre trovati legati più ai canoni del genere). Sarà che sono ottenebrato dall'amore che nutro per questo artista & friends, ma dando una rapida occhiata all'ambiente americano dei tempi loro mi paiono abbastanza fuori dal coro, per lo meno una bella boccata d'aria fresca. Il primo pezzo dei Neutral giunto alle mie orecchie fu Marching Theme e li scambiai veramente per gli Oneida...e poi, Song Against Sex! La perfetta canzone indie pop! daidai mi piace credere che nel loro piccolo qualcosa nella storia della musica lo abbiano inciso :) Grazie per l'intervento, comunque! E anche agli altri!
House of Low Culture Gettin' Sentimental
Voto:
Sono stonato, ho scopi secondari nell'ascolto e mi piace pure l'ambient! Sarà mio! 'gnorant è bello!
Muma & Third Party Live @ The Star Live, Beijing
Voto:
1000 punti anche solo alla foto della band.