Valeria Rossi Ricordatevi Dei Fiori
Voto:
Mah, secondo me è una delle cantanti più incomprese e ingiustamente disprezzate della musica italiana. Non conosco i suoi dischi, ma quelle 5 o 6 canzoni sue che ho sentito mi piacciono, sono leggere in modo intelligente. Forse la più brutta è proprio Tre parole. Decisamente una ragazza sfortunata.
Vasco Rossi Ma Cosa Vuoi Che Sia Una Canzone
Voto:
Il più bel disco di Vasco insieme a Liberi liberi. A livello di testi ci son delle cose notevoli, si vede che ai tempi non era ancora affetto da quella forma di dislessia che in seguito gli farà scrivere testi inconcludenti infarciti di eeehh ohhh e monosillabi vari.
Giusy Ferreri Gaetana
Voto:
Indubbiamente a cantare ci riesce, ma questa famosa "voce particolare" non è altro che uno spudorato imitare una famosa cantante anglofona.. per cui non ci vedo tutti questi meriti. Poi è ovvio che il disco è ben prodotto e ben confezionato, a certi livelli è difficile produrre delle cagate; ciò non toglie che i pezzi, per quanto a modo loro riusciti, siano in fondo prevedibili e poco interessanti. Insomma, non è questione di ostinazione, almeno da parte mia, semplicemente è un modo di fare musica che non mi piace. Mi deve piacere per forza? =)
Vasco Rossi Liberi Liberi
Voto:
Il più bel disco di Vasco insieme a Ma cosa vuoi che sia una canzone. In un certo senso il suo canto del cigno, dato che dopo, a parte una manciata di belle canzoni, a livello di album non ha più fatto nulla dello stesso livello. Ps; hai citato due tra le canzoni più insulse(faccio il militare e ieri ho sgozzato mio figlio) che vasco abbia mai fatto.
Tricarico Il bosco delle fragole
Voto:
Simpatica questa interpretazione, anche se spero non la prendiate troppo sul serio. La canzone parla di un rapporto di coppia, e delle difficoltà del rapporto, per cui l'uomo soffre nel vedere soffrire la donna, e cerca di rimediare e di renderla felice. In linea di massima il senso è questo, e non c'è nessun doppio senso nella parola pene, mi sembra piuttosto ridicolo pensare una cosa del genere. =)
Tricarico Il bosco delle fragole
Voto:
Disco molto bello, anche se secondo me il suo capolavoro(che quasi nessuno ha capito) rimane il primo album. E' cambiato molto da allora, musicalmente parlando. Piccolo appunto; al festivalbar c'è stato più di una volta, con Drago e Musica, si dovrebbero trovare anche su youtube.
James Joyce Gente Di Dublino
Voto:
I primi racconti sono molto belli, poi diventa talmente noioso che non son riuscito ad andare avanti. Andrò a leggermi l'ultimo.
Friedrich Nietzsche Così parlò Zarathustra
Voto:
Simpatica e ben scritta. Ti meriti un 5.. non capisco come tanta gente ti prenda sul serio. Fino a Manzoni ci si poteva pure credere. Qua no.=)
CCCP - Fedeli alla linea Canzoni, preghiere, danze del II Millennio
Voto:
@LUX; pensavo che il mio commento fosse chiaro, ma forse mi sbagliavo. Il fatto che a te i dream tehater facciano schifo non fa acluna differenza; erano solo un esempio di gruppo che va giudicato esclusivamente da un punto di vista musicale; il fatto che Petrucci sia comunista o neonazista non fa alcuna differenza riguardo al valore (alto o basso che sia) della sua musica. Il caso dei CCCP è diverso, poichè la loro valenza non è esclusivamente musicale, ma culturale in senso lato. Non credo che i CCCP suonino semplicemente post-punk. La loro musica mescola un vasto insieme di elementi, musicali e non, e il risultato e qualcosa di unico che non può essere replicato da nessun'altro. Almeno, questa è la mia opinione, liberi di pensarla diversamente. =)
CCCP - Fedeli alla linea Canzoni, preghiere, danze del II Millennio
Voto:
Mah, secondo me in questo caso non si può dire che vanno valutati restando indifferenti al lato politico. Non stiamo parlando dei dream theater, parliamo di un gruppo il cui valore è prima di tutto culturale, più che strettamente musicale. Quindi è logico che nell'approccio al gruppo bisogna tener conto di ciò che rappresenta il loro nome, alcuni testi, etc. Immaginare che un disco come affinità potesse essere concepito da un gruppo neonazista, mi pare un'assurdità; quel disco poteva essere concepito solo ed esclusivamente da loro. Detto questo, mi sembra comunque riduttivo ettichettarli come un gruppo comunista; i Modena sono un gruppo comunista. I CCCP sono un gruppo complesso, multiforme, polisemico. Un gruppo che provoca, che crea scompiglio nelle coscienze. Un gruppo che è espressione di angoscie profonde, di disagi, di tormenti. Un gruppo difficile da decifrare, in cui l'elemento sovietico è presente, ma non è semplice definire con quale ruole; sicuramente estetico, come simbolo di ribellione al sistema occidentale. Insomma, liquidare questo come un gruppo di comunisti che esaltavano la russia sovietica mi pare piuttosto superficiale.