Larrok

DeRango : 5,57
DeEtà™ : 7249 giorni • Qui dal 5 agosto 2006
The Soundtrack Of Our Lives Behind The Music
Voto:
Davvero un bel disco di rock vintage, suonato con ottimo gusto e composizioni fresche ed ispirate. Si va dai pezzi rock dall'energia contagiosa alle ballate melodico-psichedeliche.
Rage Trapped!
Rage Trapped!
29 mag 09
Voto:
bartle, dei Rage li avevo assaggiati più o meno tutti perchè ho un mio amico bassista metallaro che li adora, e devo dire che mi son piaciuti gli ultimi, quelli più tamarri con Terrana alla batteria, mentre il primo periodo non mi dice nulla
Rage Trapped!
Rage Trapped!
29 mag 09
Voto:
Sul power c'è poco da dire, è un genere talmente inflazionato che spesso ormai fatichi a trovare 2 ritornelli che non siano identici per struttura e arrangiamenti, Helloween e Gamma Ray prima e Blind Guardian (anche se Imaginations ce l'ho e non mi ha mai preso del tutto) e Stratovarius poi (fino a Visions, per carità, non oltre) sono tutto ciò che serve per comprendere il genere
Rage Trapped!
Rage Trapped!
29 mag 09
Voto:
dell'heavy metal anni '80 mi piacciono diverse cose: il primo di Dio, Walls of Jericho, diversi dei Judas Priest, i primi degli Iron, qualcosa dei Tygers of Pan Tang, ma molti gruppi come Running Wild, Diamond Head, Saxon eccetera, molto eccetera, mi dicono davvero pochissimo...anche se a onor del vero tutta la NWOBHM non la ascolto più come una volta
Rage Trapped!
Rage Trapped!
29 mag 09
Voto:
"Death or Glory" dei Running Wild mi fa cagare teste di rinoceronte ricoperte di nutella, ma non per questo non mi piace l'heavy medal...c'è medal e medal
Rage Trapped!
Rage Trapped!
29 mag 09
Voto:
brusko, gli editors e i banners non sono le stesse persone
Akron/Family Akron/Family
Voto:
bella scoperta questo disco, ottime atmosfere folkeggianti, uno degli ormai rari dischi un poco originali
Symphony X The Divine Wings of Tragedy
Voto:
"scendiamo nel lato più propriamente progressive e introspettivo" BUAHAHAHHAHAHAHA introspettivi i symphony x??? ahahahahahahahaha!! "The Pharaoh invece è apprezzabile per l'aggressività con cui viene suonata, sebbene a velocità non raggiunga i primi pezzi" ma che cos'è, un gran premio di formula uno? I Don Caballero che ha citato dreamwarrior immagino che tu non li conosca nemmeno, ascoltare prego
Michele Soavi Il Sangue Dei Vinti
Voto:
Stoney, c'è un modo di amarti 2 volte nella scheda? Perchè 1 non mi basta più. :D
Michele Soavi Il Sangue Dei Vinti
Voto:
Nessuno ha mai detto che i partigiani fossero tutti santi, semplicemente come in tutti i gruppi di persone ci sono quelli che rigano dritto e quelli che fanno a modo loro (in questo caso una piccola minoranza)...ma questo si è sempre saputo e tuttavia determinati atti violenti erano da contestualizzare ad un periodo in cui la gente veniva da anni ed anni di repressione, tensione, violenza, privazione di diritti e continue rappresaglie. La mia opinione è che non ci fosse bisogno di accanirsi così a scrivere libri su libri, film, approfondimenti di ogni tipo, tutti belli pronti per essere strumentalizzati dai destroidi fascisti che non aspettano altro per buttare fango su coloro che considerano solo dei comunistacci e che invece sono morti anche per la loro pellaccia (col senno di poi non so quanto ne valesse la pena visto lo schifo in cui siamo finiti), nonchè innumerevoli puntate di "porta a porta" che sembrano spuntare come funghi non appena non si trova nulla da dire e il plastico di Cogne appare particolarmente usurato...tutto ciò per cosa poi? Per svelare ciò che appare ovvio a chi abbia un minimo di buon senso!? Non ci voleva un genio per capire che in un teatro di guerra e di dittatura quelle che potremmo definire le normali linee di comportamento possano subire profondi mutamenti e che ciò che all'epoca appariva normale ora è visto con ribrezzo. Ciò che non bisogna dimenticare, ed è il punto fondamentale, è che la maggior parte di quelle persone voleva uno stato libero e lo scopo dell'intero movimento partigiano non era affatto l'instaurazione di una dittatura di stampo sovietico come sostiene Pansa e altri revisionisti, ma perseguire la libertà, per sè e per chi veniva dopo di loro.