foreveryoung

DeRango : 1,92
DeEtà™ : 7246 giorni • Qui dal 7 agosto 2006
Antonio Vivaldi Stabat Mater - Nisi Dominus- Concerto in G Minor
Voto:
La tua recensione secondo me pecca di vaghezza, trapela l'entusiasmo per questo splendido lavoro ma più utilizzando la chiave del gusto personale che spiegando i meriti di Bowman o Christopher Hogwood. Comunque ti consiglio "Juditha Triumphant" di Vivaldi, doppio cd, Gloria Bandinelli mezzo-soprano, che alterna parti più tradizionalmente melodiche a oratori e che per me ha rappresentato il non plus ultra in musica classica, ancora più bello di questo Stabat Mater - Nisi Dominus. Ciao ciao
Buccarella, Cappello, Costagliola, Diatcenko Settimane Lisztiane
Voto:
I termini che usi sono un po' vaghi, credo che parlando di musica classica qualche termine tecnico non ci starebbe male. Cosi' ho solo una vaga impressione dell'effetto che questo concerto ti ha fatto...come dire, meglio che niente! Bella la parte sulla dodicenne violinista comunque. Ciao ciao
Doom:VS Aeternum Vale
Voto:
Mi è piaciuto molto il tuo discorso sulla funzione della musica, che per riflettere gli aspetti della vita meno scontati o piacevoli deve essere anche di questo genere. Io trovo il doom puro un po' ostico, ho sentito gli Esoteric scappa e fuggi ma più scappa e fuggi che sentiti eheh. Però mi intriga l'idea di ascoltare un gruppo di funerei, chiamiamoli così, abbastanza volte da capire se mi prende o no perchè sono sicura che è un tipo di musica che se attecchisce poi non ti stanca per un bel po'. Perciò la tua rece mi ispira a proseguire nella ricerca. Complimenti per come scrivi.
Blackmore's Night Under A Violet Moon
Voto:
x Fabbiu: se accetti un consiglio ascolta "Beyond the Sunset - The Romantic Collection", che è infinitamente più bello di Village Lantern, che come dici tu stanca. Nell'album che ti consiglio ci sono brani interessanti e che non stancano per un bel po' ( per esempio "Ghost of a Rose")
Pain of Salvation Scarsick
Voto:
A parte la ripetizione sul fatto che ti hanno stupito trovo la tua rece ben scritta, in particolare nel lungo track-by-track dove si sente il tuo trasporto dietro la descrizione vera e propria. Io li ho scoperti da poco, non mi dispiacciono e andrò a sentirmi qualcosa di questo album. Ciao ciao
Blackmore's Night Under A Violet Moon
Voto:
Recensione briosa e scorrevole nonchè dettagliata. Con la sua carica positiva e leggera mi ha messo allegria, che ti devo dire. Però senti, se Castles and Dreams è la stessa contenuta anche in "Beyond the Sunset", e sarà sicuramente la stessa, a me è piaciuta da morire e paragonarla a un carillon mi sembra riduttivo: ma come si suol dire, de gustibus non disputandum est, e anche di percezioni a questo punto.
Carino il dettaglio sul nome della madre di Ritchie e "soddisfacente" la track-by-track del penultimo paragrafo. Bisogna che cerchi questo album. Ciao ciao
Cocteau Twins Four-Calendar Café
Voto:
La recensione scorre, è un easy reading che fa da parallelo all'easy listening, ma di qualità, di cui scrivi. La parte migliore è secondo me da "A chiusura..." a "inno d'amore per la figlia" dove si percepisce meglio che altrove il tuo entusiasmo per i C.T. I quali non mi hanno mai "finito di convincere" ma dopo questa rece proverò ad ascoltare un paio tra i brani che suggerisci. Bye bye for now from For
Swallow The Sun Ghosts Of Loss
Voto:
Non conoscendo il gruppo ma essendo attratta dal genere avrei gradito più dettagli sulle tracce che ti sono piaciute, e che ti fossi addentrato maggiormente quando fai il paragone con gli altri gruppi meglio conosciuti. A parte la genericità di alcune affermazioni ( il riffing, da solo, non dice molto ad esempio) spesso ricondotte al tuo gusto e alle tue aspettative - niente di male per carità, ma non accompagnate da particolari specifici sullo stile, il tipo di cantato ecc. ) la recensione è accurata nella scelta dei vocaboli e piacevole da leggere.
Moonspell Memorial
Voto:
pardon...il voto
Moonspell Memorial
Voto:
Recensione vivace e scorrevole con ricchezza di dettagli e chiara presentazione del genere.
Giusta l'analisi dei primi due paragrafi. Capisco che i Moonspell non fanno per me - l'aggettivo sanguinolento mi ha finito di convincere se ancora avevo dei dubbi - ma una rece fatta in questo modo sì! Bravucci bravucci