La Pussy Cola è la bevanda top di gamma, l’elisir che unisce piaceri della gola a piaceri di tutte le altre parti del corpo.

 Io sono certo che se Brian Wilson fosse vissuto ancora un po’, giusto il tempo di imbattersi nelle Zoccopop, le avrebbe elette tra gli eredi dei suoi Beach Boys.

La recensione esalta Pussy Cola delle Zoccopop, una canzone pop-rock allegra, irriverente e ricca di giochi di parole dal tono allusivo. La band si distingue per freschezza e ironia, affiancate da un videoclip AI colorato. L'autore critica il panorama musicale italiano attuale, promuovendo Zoccopop come esempio di vero pop moderno. Scopri perché Pussy Cola è la hit che mancava al pop italiano: ascoltala ora!

 Stigmate dà proprio l'impressione di essere un film di fine anni '90 girato quindici anni prima e distribuito con molto ritardo.

 Delusione, ahimè. Delusione.

La recensione di Stigmate sottolinea la delusione suscitata dal film, nonostante le premesse interessanti come il cast e la colonna sonora. Viene criticata la regia stereotipata e uno stile visivo datato, poco funzionale alla narrazione. I personaggi appaiono deboli e poco credibili, e l'atmosfera horror non decolla. Il tema dei Vangeli Apocrifi viene trattato in modo superficiale. Nel complesso, il film non riesce a distinguersi nel genere. Vuoi scoprire perché Stigmate divide pubblico e critica? Leggi la recensione!

 La parte finale è degna di un film dei fratelli Coen e tanto basta a farti concludere l'avventura degli spaesati con un sorriso soddisfatto e un po' di malinconia.

 La storia che il celebre cantautore narra è fatta di personaggi veri, di situazioni vere, di vita vissuta tra lacrime e risate.

Il debutto narrativo di Emanuele Dabbono esplora con umanità e ironia la vita all'interno di un manicomio genovese nel 1977. Tra fuga, attesa del Natale e personaggi vividi, il romanzo offre uno sguardo coinvolgente e mai banale sull'istituzione psichiatrica pre-Basaglia. Lo stile fluido e poetico rende la lettura scorrevole, con un finale malinconico e soddisfacente. Scopri 'Gli spaesati' e lasciati coinvolgere da una storia intensa tra comicità e realismo.

 "Chi ha scritto la musica di questo pezzo, comunque, è un genio. Perché il ritornello dopo averlo ascoltato un paio di volte ti si incolla in testa e non ti molla più."

 "Crema di palle si stacca da tutto e tutti, ha qualcosa di immediato e di romanticamente protervo."

La recensione esplora Crema di palle di Dolcefida, insolito brano pop che unisce ironia, testi espliciti e un ritornello irresistibile. L'autore ne evidenzia l'impatto mediatico, il gioco sul doppio senso e la differenza rispetto ad altre cantanti italiane. Dolcefida si caratterizza per un'immagine sfrontata e una comunicazione intelligente, riuscendo a distinguersi nella scena musicale odierna. Scopri se anche tu non riesci a toglierti dalla testa Crema di palle!

 Solo per il moniker questo neofita della poetica trap andrebbe premiato e portato al successo planetario.

 Chi era Dante Alighieri? Il Dolce Stilnovo qui si rivoluziona senza mezzi termini, spostando il lessico dell’amor cortese all’esplicita dichiarazione di intenti del Terzo Millennio.

La recensione celebra il debutto di Pisciatoio con il singolo 'La mia migliore amica', sottolineando il contrasto tra una base sonora convenzionale e testi di sorprendente valore letterario. L'autore apprezza soprattutto l'onestà e la schiettezza della canzone, capace di rivoluzionare il linguaggio amoroso con un mix di ironia e sincerità. Anche se aspetta futuri sviluppi, riconosce al giovane artista un potenziale unico nella trap italiana. Ascolta 'La mia migliore amica' di Pisciatoio e scopri la rivoluzione della trap italiana!

 Possessione subliminale è un'allegoria del potere tossico e mortifero della televisione.

 Una visione profetica trasferita in immagini e suoni tangibili, degna del suo autore.

Possessione subliminale è un cortometraggio potente e simbolico che esplora il potere tossico della televisione attraverso un mix di atmosfere cyberpunk e steampunk. Realizzato da Deca, usa musica, animazione e CGI per evocare una visione onirica e inquietante. La narrazione senza dialoghi si affida a metafore visive che raccontano manipolazione, mutazioni e disperazione umana. Un'opera visivamente affascinante e musicalmente coinvolgente, da vedere e rivedere. Scopri il cortometraggio che unisce musica e immagini in una critica potente alla TV!

 Che tafanata galattica!

 Più ci penso, più dico che è un film terribile.

La recensione esprime forte delusione verso il nuovo film horror di Federico Zampaglione, The Well - Il pozzo. Pur partendo da un soggetto potenzialmente interessante, il film è giudicato un insieme di cliché e citazioni poco coerenti, con una sceneggiatura debole e personaggi mal sviluppati. Le prove attoriali di Claudia Gerini e Linda Zampaglione sono considerate scadenti, così come l'uso superficiale degli elementi horror classici. Scopri la nostra recensione completa e scegli consapevolmente il tuo prossimo film horror.

 Che puttanata, ragazzi.

 Per fare un cult come sembrava che questo fosse ci vuole ben altro.

La recensione critica Longlegs di Oz Perkins sottolinea una regia curata ma una trama deludente e derivativa. Il film delude per una rappresentazione approssimativa del satanismo e sceneggiatura poco originale. Nonostante la buona suspense, il giudizio complessivo è negativo, soprattutto per chi cerca un horror innovativo e approfondito. Scopri se Longlegs merita la tua visione, leggi la nostra recensione completa!

 Lo spettatore resterà lo shock del finale unitamente a qualche ombra della storia non completamente fugata.

 La tecnica recitativa smorza fortemente il potenziale di un cast comunque interessante.

Il signor diavolo di Pupi Avati mescola noir e horror ambientato nell'Italia degli anni '50, rivelando oscuri complotti tra Chiesa e politica. La regia e la fotografia sono apprezzabili, ma la recitazione spesso risulta poco naturale. Nonostante ciò, il film offre atmosfere coinvolgenti e sottintesi sociologici interessanti. Un'opera che, pur non raggiungendo i cult precedenti di Avati, merita attenzione e una visione attenta. Scopri il noir gotico di Pupi Avati e immergiti nei misteri del passato.

 "La poesia di Colloquio è intimistica, decadente, quasi gozzaniana."

 "Abbiamo bisogno di gente come Gianni Pedretti perché ci restituiscono la certezza che la scena musicale italiana sopravvive oltre le mode costruite a tavolino."

Il primo album di Gianni Pedretti, 'Il Giardino delle Lacrime', è un esordio emozionante e autentico, caratterizzato da una poesia decadente e un sound raffinato. Nonostante qualche ingenuità, l’opera lascia un'impronta profonda nel panorama del cantautorato italiano, offrendo sonorità tra lounge, minimalismo e jazz. Colloquio rappresenta una voce autentica e necessaria in un mercato dominato dal marketing e dalle mode effimere. Ascolta 'Il Giardino delle Lacrime' e scopri il vero cantautorato italiano.

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