NicholasRodneyDrake e le TrentOtto recensioni che ha scritto

Copertina di Darondo: Let My People Go

Darondo: Let My People Go

di NicholasRodneyDrake 5 mag 06 DeRango™: 28,65

William Pulliam, il vero nome di Darondo, è un cantante soul-funk degli anni 70, periodo d’oro della musica black, misconosciuto ai più, ma ve lo dico sinceramente, con stile da vendere. di più

Copertina di Mike Ladd: Negrophilia: The Album

Mike Ladd: Negrophilia: The Album

di NicholasRodneyDrake 5 mag 06 DeRango™: 15,50

Negrophilia, cioè amore, passione, ritrovato interesse per i neri, direi per l’Africa nera, per tutto quello che ci riporta alle nostre origini. Rifiuto di una visione etnocentrica, eurocentrica neanche troppo velatamente coloniale. Ritorno al passato, cammino a ritroso alla ricerca delle nostre radici, al ritmo tribale, al battito primitivo che scorre nelle vene. di più

Copertina di Arve Henriksen: Chiaroscuro

Arve Henriksen: Chiaroscuro

di NicholasRodneyDrake 5 mag 06 DeRango™: 6,50

Da qualche anno il jazz e le avanguardie musicali scandinave si sono riaffacciate prepotentemente sul panorama mondiale e la fanno decisamente da padrone. di più

Copertina di Yesterdays New Quintet: Angles Without Edges

Yesterdays New Quintet: Angles Without Edges

di NicholasRodneyDrake 5 mag 06 DeRango™: 22,58

Madlib è un tipo strano, è multidimensionale, inetichettabile, traversale. di più

Copertina di Eric Dolphy: Out To Lunch

Eric Dolphy: Out To Lunch

di NicholasRodneyDrake 22 dic 05 DeRango™: 24,72

Oggi voglio andare fuori per pranzo, non voglio il solito panino, la solita insalatina insipida, consumata velocemente e distrattamente, senza percepire neanche troppo bene i sapori e ingurgitata per di più , con qualche bibita gassata, alla maniera di Jules Winnfield. Oggi voglio mettermi seduto, tranquillo ordinare un buon vino, rosso, e poi primo, secondo, contorno, dolce, amaro e caffè. Si, voglio consumare le 5 portate, lentamente, assaporarne il gusto e capirne gli abbinamenti degli ingredienti… il cuoco è uno di primo ordine, un genio, è Eric Dolphy, a mio modesto avviso tra i più grandi sassofonisti che la storia… di più

Copertina di John Cale: Black Acetate

John Cale: Black Acetate

di NicholasRodneyDrake 22 dic 05 DeRango™: 12,00

Come si fa ad avere 63 anni, ad esser stato una delle due menti di uno dei gruppi più significativi della storia rock, a passare negli anni attraverso sperimentazioni rock, dal proto-punk, alle collaborazioni con Terry Riley, uno dei padri del sintetizzatore e non sentirsi mai appagato, mai domo o soddisfatto e ad essere anzi sempre innovativo mai scontato e a mantenere la stessa freschezza, spensieratezza e curiosità. Di sicuro è cosa molto difficile per i più, non per John Cale, artista multiedrico e trasversale tra i più controversi ed enigmatici del panorama rock. di più

Copertina di AA.VV.: The Big Lebowski O.S.T

AA.VV.: The Big Lebowski O.S.T

di NicholasRodneyDrake 11 ott 05 DeRango™: 7,90

Ci sono film il cui successo viene decretato dalle loro colonne sonore, film in cui la colonna sonora è addirittura migliore del film stesso, altri invece in cui non è all'altezza.
Questo de "il Grande Lebowski" è invece il caso in cui la pellicola e la musica scelta per farne da sottofondo si integrano e si amalgamano alla perfezione. di più

Copertina di Isotope 217: The Unstable Molecule

Isotope 217: The Unstable Molecule

di NicholasRodneyDrake 11 ott 05 DeRango™: 12,00

Che succede se il post-rock incontra il jazz ? Se Miles Davis in una delle sue innumerevoli peregrinazioni si ferma nella città del vento o Ornette Coleman sposa il funk di New Orleans? E se un manipolo di musicisti della scena di Chicago si incontrano per alcune session e decidono di mettere dentro al frullatore rock, jazz, funk ed elettronica? Di preciso non lo so ma qualcosa di molto vicino agli Isotope 217, progetto che prende forma nel 1997, intorno a delle jam guidate da Rob Mazurek e che vedono protagonisti tra gli altri alcuni componenti dei Tortoise come Dan… di più

Copertina di Tom Waits: Small Change

Tom Waits: Small Change

di NicholasRodneyDrake 11 ott 05 DeRango™: 11,78

Mettetevi comodi, prendete posto, ordinate assolutamente qualcoda da bere, stasera lasciatevi trasportare da Mr. Tom Waits, dalle sue struggenti melodie e dai suoi compagni di ventura.
Questo è l'album che secondo me meglio sintetizza il primo Tom Waits, quello degli anni '70, quello sinceramente legato alla poesia beat al jazz e al pianoforte, al bop e a New Orleans, ma anche al whiskey che in questo disco più che mai rende rauca, profonda e calda la sua voce (a tratti ricorda addirittura il buon vecchi Satchmo...) di più

Copertina di Bert Jansch: Bert Jansch

Bert Jansch: Bert Jansch

di NicholasRodneyDrake 18 giu 05 DeRango™: 26,35

Ok, lo ammetto ho un debole per il British folk, sia quello che mescola blues e jazz, quello dei preziosi arrangiamenti, ma anche quello dove la chitarra acustica la fa da padrone o padrona visto che è femminile. di più