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Faust
Faust

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…Chissà, perchè mai non potrebbe essere accaduto?

Voglio dire, chi può dire di sapere con certezza una cosa (una qualunque cosa) senza cadere nel ridicolo? Vaneggiamento per vaneggiamento io scelgo l’improbabile, il grottesco e il delirante.

Dunque, senza altri inutili preamboli, lasciatemi affermare questo: non solo è possibile, ma è anzi quasi certo che all’inizio degli anni ’70 il vecchio Mefistofele abbia adocchiato un novello dottor Faust, l’abbia spiato e studiato per benino e infine, rompendo gli ultimi indugi, abbia deciso di provare a possederne l’anima.

Come?

Beh… Immaginate il dottorino nel suo studio: corrucciato, adombrato, fronte aggrottata e unghie smozzicate che si arrovella sul senso della vita umana.

E poi immaginate un grosso cane nero che entra in quello studio, immaginatelo pian piano mutare forma tra i fumi e la puzza di disturbanti sfrigolamenti elettronici che fagocitano i ritornelli di “(I Can’t Get No) Satisfaction” e di “All You Need Is Love” provenienti dallo stereo del vicino del dottorino.

E chi appare? L’avete capito.

Chissà, forse Mefistofele per convincere il novello Faust a vendergli l’anima ha usato (suppergiù) queste parole:

Ahahahah! Buongiorno dottorino! Allora, hai visto che entrata?! Non si può certo dire che io non abbia i tempi scenici. Ti vedevo lì, tutto rinsecchito e preoccupato e io, TA DA’!! Cambio repentino di situazione!

E ti prego di notare e sentire con che musica mi faccio accompagnare. Un pianoforte scordato da cabaret di quart’ordine e una fanfara circense che fa molto Frank Zappa!

La senti dottorino? Io sono sempre stato avanti sui tempi, li supero in ogni direzione.

Ma hey, che c’è? Non avrai mica paura di me! Tu temi troppo dottorino, paura delle pestilenze, paura della miserevole esistenza umana, paura di questo, paura di quello, paura del Diavolo!

Bah! Devi cominciare a sentire dottorino, nutrirti con gran gusto dei doni della terra. Perché non vai mai a caccia di donne? Perché non mangi mai carote?

La vita può essere una sarabanda interminabile, un collage stupefacente di suoni mai sentiti, un lungo, sfrenato baccanale che celebra il godimento di tutti i sensi.

La senti questa musica? Pensi di averla afferrata e ZAC!! Eccola trasformata, rivoltata e buggerata.

Io sono per le terre di mezzo, sono l’anello di congiunzione tra Surrealismo ed Espressionismo, tra le buffonerie esistenziali di Apollinaire e l’energia brada di Alfred Jarry, tra lo straniamento di Brecht e i riti magici di Grotowski.

Shakespeare aveva capito tutto! Mischiare la merda al cioccolato, il puro e l’impuro, l’Alto e il Basso. Questa è la regola!

Ecco senti? Questa elettronica spettrale che chiude la mia tirata! Dì, te la saresti mai aspettata? Devi cominciare a sentire dottorino. Perché non vai mai a caccia di donne? Perché non mangi mai carote?”.

Il dottor Faust cedette e trascorse lunghi anni nelle grinfie di Mefistofele. Vide cose che non aveva mai visto, gustò cibi che non aveva mai gustato e sentì una musica, una musica che, fino ad allora, aveva udito solo nei suoi sogni (o erano forse incubi?).

Galoppate space/psych-blues erano letteralmente squarciate e poi ricucite col fil di ferro di attentati dinamitardi di un’elettronica tellurica (oltreché teutonica), rumori di martelli pneumatici, di neri acquazzoni frastagliavano i cori sbilenchi abbozzati dagli inquilini di manicomi criminali.

Insomma Faust pasteggiò finalmente nel prato della Vita, amò anche qualche Margherita e visse avendo il Diavolo come suo personalissimo Virgilio. Umanesimo da bettola, filosofia da ubriaco, corbellerie di bimbo: la Verità era nera eppure, nelle scanalature dei pezzi del mosaico, baluginava la Speranza che si librava nei cieli con il suono puro di un organo a canne.

Non trovò mai però un attimo a cui poter dire: “Sei così bello, fermati!”.

Vecchio e stanco, Faust dopo molti anni ritornò al suo studio. Ancora aggrottato, le unghie sempre smozzicate e Mefistofele ritto davanti a lui. Chissà cosa gli diceva il dottore? Chissà, forse usò (suppergiù) queste parole:

Shakespeare non aveva capito niente. Mi hai mentito Demonio. Essere o non essere… Che idiozia! Sono solo parole, le parole non riflettono in alcun modo quello che sento.

Su questo Demonio avevi ragione, dovevo cominciare a sentire. Ma ora che ho sentito non sono più saggio di un bimbo appena nato e non conosco la vita più di un feto nato morto.

Eppure questo strimpellio medioevale che sento nelle orecchie, queste due voci che raccontano, una parola ciascuno, qualcosa come una favola che dispera essa stessa del suo senso. Chi sono queste due voci?

Che importa, morirò presto e morirò dicendoti l’unica cosa che ho imparato da te: alla fine nessuno saprà se tutto questo è veramente accaduto”.

Le due voci però ossessionarono il dottore ancora per molti anni: chi erano?

Chissà, forse erano l’Essere e il Non-Essere.

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Commenti (VentiSei)

Dislocation
Dislocation
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Il Sogno fatto disco. 5/5, Cosmic.


CosmicJocker: Sogno e incubo Dislo!
Dislocation: Oquantevvero.
Battlegods
Battlegods
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"Miss Fortune". Punto.


CosmicJocker: Non che le virgole siano da meno in sto disco!
Battlegods: Sono ottimi collage, ma in quanto ad avanguardia e suoni strani "MIss fortune" anticipa di brutto "Harsh reality" dei Dead C, l'album drone noise più bello che abbia mai sentito (altro quelle jam statiche di "Well Oiled" di Montgomery...)
Battlegods: Cioè, lo stile di Montgomery è sicuramente unico, ma è più trance che noise. A me piacciono i feedback, i loop, i rumori strambi.
CosmicJocker: Ho un nome per te Battle (anche se sono quasi certo che tu lo conosca già): Vampire Rodents!
Carlos: (da leggere con gentilezza): Ma vaffanculo te e i Dead C battle. Devi sempre rompere il cazzo con altre band. Anticipa questo, anticipa quello. Piantala di fare il so-tutto-io che poi in realtà spara solo cacate che non stanno in cielo e nemmeno in terra. E' tutto un fottuto capolavoro questo disco con buona pace dei Dead C di cui mi frega una minchia ormai dopo mille anni che non ci butto l'orecchio. (Chiesto in ginocchio): basta ti prego!
Battlegods: I Vampire li adoro grazie a un pezzo strafigo come "Trilobite", il resto non mi esalta. E' una band che sperimenta un sacco e presenta gli album come un collage mastodontico (non sempre perfetto e impeccabile). Però, insomma, è gente che Suona con la S maiuscola.
madcat
madcat
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Il mio preferito loro resta il quarto, per me il loro capolavoro (almeno tra i primi 4, non conosco nulla di ciò che hanno fatto dopo), però questo, "So Far" e appunto "Faust IV" mi piacciono molto (5 palle tutti e 3 in ogni caso). "Faust Tapes" l'ho trovato inascoltabile invece: un'accozzaglia di roba senza senso.


Battlegods: Beh, "Flashback caruso" è tanta roba ;) sul quarto c'è quella "Krautrock" che non lascia scampa. "So far" titletrack è un altro viaggio mille anni avanti ancora oggi.
CosmicJocker: Sottoscrivo quasi tutto..per me il loro capolavoro è questo..
Battlegods: *scampo
madcat: Eh beh, Krautrock è a dir poco perfetta come apertura di quel capolavoro
nix
nix
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TA DA!!...Il diavolo che si presenta come Superpippo!


CosmicJocker: Ahahah! mi sono immaginato in effetti un diavoletto piuttosto giocherellone ..il Diavolo, se mai esistesse, per me si prenderebbe assai per il culo..
Johnny b.
Johnny b.
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Disco extraterrestre.


CosmicJocker: extraterrestre, extrasensoriale, extralarge..extra insomma!
hjhhjij
hjhhjij
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Non c'erano dubbi sul fatto che avresti affrontato questo disco e ne avresti scritto in modo certamente differente dalle precedenti recensioni (o da come mi pare di ricordarle adesso non ho voglia di andarle a rileggermele) e quindi questo già di suo rende apprezzabile il doppione. Poi questa volta sei da 5 pieno secondo me perché il tuo stile sta con una descrizione di questo disco come la nutella su una bella fetta de pane, anzi due. E il disco, è uno dei più belli di tutti i tempi. Perché è un disco avanguardistico, coraggioso, oscuro eppure divertente, liberissimo, cazzone, un disco "contro", un disco beffardo, sarcastico, fantasioso, difficile, ma alla fine anche facile, folle, coinvolgente. Una meraviglia, irripetibile anche per loro stessi che pure altri dischi favolosi ne hanno fatti (madcat preferisce il quarto, certo è legittimo). Per me questo è un disco della vita.


CosmicJocker: "un disco avanguardistico, coraggioso, oscuro eppure divertente, liberissimo, cazzone, un disco "contro", un disco beffardo, sarcastico, fantasioso, difficile, ma alla fine anche facile, folle, coinvolgente"..anche questa definizione del disco sta come la nutella su una fetta di pane..e poi mi sa che abbiamo almeno due dischi della vita in comune: questo e "from her to eternity"..
Carlos: Io rimango su questo e from HERE to eternity: Giorgio Moroder. From Here To Eternity
hjhhjij: Io quello di Cave sicuramente @[CosmicJocker] Comunque Moroder mi piace pur non essendo propriamente il mio genere prediletto. Moroder/Donna Summer accoppiata di lusso.
hellraiser
hellraiser
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Geniali questi Krukki


CosmicJocker: Krukki geniali che fanno Skrokkiare i genitali..
Almotasim
Almotasim
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Faust!!!! Grande, Cosmic! Grande, grande! "Ma ora che ho sentito non sono più saggio di un bimbo appena nato e non conosco la vita più di un feto nato morto". Wow! Poi, pero', "tutto ciò che passa non è che un simbolo,
l’imperfetto qui si completa,
l’ineffabile è qui realtà, l’eterno femminino
ci attira in alto accanto a sé.” Cioe' it's a rainy day, sunshine girl.


CosmicJocker: Eh Almo! il caro Wolfgang era un tantinello avanti sui tempi..lui, il suo Faust e questi Faust! Insomma una Fausta Festa per tutti..
IlConte
IlConte
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Ma io mica ci credo che vi mettete li ad ascoltare ore di questa musica qui eh?! Ahahahahahahahahahah
Follia.
Scherz o, ovvio io essere troppo grezzo per questa art, concrete, sacra. Sperimentale, elettronica che per me non va bene.
Ovviamente della rece non ho capito un caso a è sempre colpa mia collegata al genere, il Cosmico è un grande a priori.


hjhhjij: No vabè ok, non è il tuo genere, però però... Questi qui son così umoristici, sarcastici, dissacratori (vedi trattamento alla musica pop delle icone per eccellenza Beatles e Stones), fuori di boccia da essere anche molto liberatori e perché no divertenti. Per tutti questi motivi e altri ho sempre trovato facile digerire questo disco, da un certo punto di vista. Per dire, molto più divertente questo che la Trota di Capitan CuordiManzo secondo me.
IlConte: Ahahahahah no ma dai lo sai non le reggo queste “sperimentazioni”, non ho l’indole per coglierne la loro bellezza... poi c’è l’elettronica che non sopporto. Ma non è del disco che manco lo conosco, è il genere, pure dei Can, sicuramente enormi musicisti (ma a me frega il giusto se non mi danno emozioni) mi gusta solo qualche pezzo. Appunto con questo genere non dovresti neanche parlare di pezzi perché ho ti piace il pacchetto intero fornito o niente.
Problema mio dai ovvio... o dei vostri neuroni ahahahahahah
Se sta a scherza’ Nobile...
IlConte: o ti piace
IlConte: Eh @[Almotasim ] ti sei arrabbiato?! Ahahahahahahahah, manco i bambini mettono brut e scappano dai... brut per cosa poi, ho detto che sono io rincoglionito...
Relax ragazzo, relax
Almotasim : Non sapevo di aver messo brut, forse sfogliando il telefono ho toccato il tasto. Manco ho letto quella parte, figurati. Ti beeelo!
IlConte: Ahahahahahahahahahahahahahah
Pensa che mesi fa mi è arrivato un mess privato, avevo odiato uno con cui tra l’altro non ho mai a che fare o quasi (ma poi non ho mai odiato nessuno al limite un paio lo hanno fatto loro perché erano talmente coglioni che non riuscivo a non riempirli di insisti... o meglio giusti aggettivi) che giustamente mi dice, ma cosa ti ho fatto Conte?! Perché mi odi?! Ahahahahah sono morto...l
IlConte: Insulti
Almotasim : Ahahahahah! Brut?! Questa e' bella!
hjhhjij: Ma no, guarda che la follia è un elemento innegabilmente presente in chi ascolta e ama i Faust (o altri ancora, anche in generi diversi, vabè), come nei Faust stessi :D
CosmicJocker: Nobile @[ilConte], ore?! hai detto ore?! dì pure anni!! E' per questo che ormai sfoggio con orgoglio i miei neuroni ormai quasi totalmente fritti!
IlConte: Ahahahah ho capito tutto allora!!!
Pinhead
Pinhead
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Sì, va bene tutto, ma quali sono i segni che permettono di riconoscere l`essere?
Che cosa consegue dall`assoluta opposizione dell`essere e del non essere?
E, infine, come considerare l`asserzione di Parmenide secondo cui l`essere è e il non essere non è? Come una mera tautologia?


IlConte: Parmenide?!
Tautologia?!

Ahahahahshahahahahahahahahah
hjhhjij: Ecco, lo sapevo, è impazzito.
Pinhead: Per Vostra norma e regola, Emanuele Severino stabilisce un nesso tra la dottrina parmenidea dell’essere e il bisogno dell’uomo greco di trovare un rimedio contro il dolore generato dall’evidenza del divenire. La metafisica occidentale, di cui Parmenide per molti versi può essere considerato il fondatore, sarebbe quindi un rimedio contro l’angoscia della morte.
Peraltro, Vittorio Hösle afferma che la genialità di Parmenide è stata quella di dedurre rigorosamente da un principio tautologico – “L’essere è e non può non essere” – le determinazioni dell’essere: immutabilità, eternità, incorruttibilità, ingenerabilità, unicità e necessità.
Sapevatelo.
hjhhjij: Ok dai su, chi è che ti suggerisce ?
CosmicJocker: Caro @[Pinhead], che dire? come direbbe il Trap, sono totalmente d'accordo a metà con te!
IlConte: Ahahahahahahahahahah grande Maestro ... Io pensavo fosse una "scienza" legata ai tatuaggi Ahahahah
Pinhead: Anni matti e disperatissimi trascorsi sui sacri testi di Vittorio Mathieu e tutto quel che resta è la tautologia dell'essere che è e del non essere che non è e non può in alcun modo inframezzarsi all'essere e dividerlo in parti. E ancora non ho afferrato il senso :-(
hjhhjij: Nemmeno io.
imasoulman: e comunque giusto per ristabilire un po' di verità empirica (anche se di empirismo in senso stretto non é dato parlarne tra i presocratici), colui che era.completamente d'accordo col mister a metá era il noto filosofo tardo-wpicureo Luigi Garzya
Pseudodionigi: Il termine tautologia appartiene al campo della logica & fil.della scienza. Usarlo per per descrivere pseudo preposizioni ( metafisica) non mi sembra appropriato. Poi, da una tautologia derivare le determinazioni che dici...mah?!
Pseudodionigi: L’essere che è / il non essere che non è. Come versi di un poema sono pefetti, e tali rimangono.
HOPELESS
HOPELESS
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Visti dal vivo, Napoli - Galleria Toledo, 2007 o giù di lì. Una zona industriale sul palco, ferri da stiro, carrelli della spesa, bidoni azzurri, tubature, "esplosioni verdi, gente che entra e esce volando, ah non può essere vero, io chiamo la polizia... e poi rivoglio il mio camion". Caos.


CosmicJocker: beh, già solo che mi citi "Grosso guaio a Chinatown" mi fa amarti senza ripensamenti..e aggiungo anche una invidia incalcolabile per aver visto i Faust dal vivo..
lector
lector
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Papà ha portato una banana: domani è festa!


CosmicJocker: Della banana mi piace la buccia: credo che oggi pioverà!
sfascia carrozze
sfascia carrozze Divèrs
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Chiaramente non c'ho capito gnente-di-nulla.
Ma tutto ciò è comunque bellerrimo.
Un tempo in segno di sprofondata gratitudine per una DePagina di cotal livello Le avrei (generosamente) affibbiato un meritorio uno/uno.
Ma ora-come-oggi potrebbe fraintendere l'aulicità del gesto, e non vorrei se ne avesse ammale.
UH


CosmicJocker: ammale non potrei mai prendermela con g(i)ente-come-allei..Per cui ringrazio (ma anche Pancrazio) la sua delicatessen per avermi (generosamente) degnato del suo passaggio (che non sarà quello di Roberto Baggio ma è pur sempre un bell'assaggio)..
sfascia carrozze: E' qvesto li spirito giusto!
madcat
madcat
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In ogni caso il diavolo non esiste, è solo dio quando è ubriaco (cit.)


CosmicJocker: Questa me la segno! però mi sa che l'ha detta quel diavolaccio di Waits per depistare sulla sua vera identità..
madcat: E c'hai azzeccato Cosmic, è di Waits
CosmicJocker: Solo un Demonio come lui poteva dirlo...
hjhhjij: "Heartattack and Vine" :D
Carlos
Carlos
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Dove hai scritto della Speranza con l'organo a canne mi è venuto in mente il coro finale (di redenzione e sacrificio, in linea col poema) della Faust-Symphonie di Liszt. Era voluto o no?!


CosmicJocker: A dire il vero no..pensavo all'organo che conclude Meadow Meal..però tutto ciò è molto bello, intendo il fatto che tu ti sia fatto il tuo personalissimo trip su quanto ho scritto..
Carlos: Bo perché c'ho pensato all'organo di Meadow Meal (ovvio) però non mi è mai suonato "speranzoso". Per questo ho pensato fosse un riferimento alla Sinfonia di Liszt (stupenda tra l'altro e te la consiglio se non l'hai ascoltata).
CosmicJocker: Non la conosco proprio..a 'sto punto mi hai incuriosito..
Carlos: Spero che tu conosca altro del compositore perché altrimenti l'imponenza (in lunghezza e in certi pezzi in complessità) della sinfonia potrebbe spiazzarti e non fartela apprezzare. Ma non conosco i tuoi gusti in musica classica
CosmicJocker: Ti dico la verità, sono piuttosto ignorante in musica classica..però i pezzi molto lunghi e complessi in genere sono i pezzi che apprezzo maggiormente (che si, nella psichedelia, nell'ambient, nell' elettronica)..dunque è un valore aggiunto alla curiosità di sentire la sinfonia..
CosmicJocker: *che so
Stanlio
Stanlio
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Nulla sapevo di tutto ciò dalla 𝐀 alla 𝐅𝐀𝐔𝐒𝐓, benchè non sia l'unica cosa che ignoro beatamente, ho voluto ascoltare sprazzi e sprizzi dei pezzi linkati sopra, soffermandomi per ora sulla 𝐬𝐢𝐠𝐧𝐨𝐫𝐢𝐧𝐚 𝐟𝐨𝐫𝐭𝐮𝐧𝐚 (che a dirla tutta sempre mi mancò in quest'inferno chiamato vita...), notevole brano cinguettante che ha catturato definitivamente la mia poca attenzione mentre scrivevo queste 4 cazzate in merito.

Un informatico, saggista e critico musicale italiano naturalizzato statunitense, nato a 𝐓𝐫𝐢𝐯𝐞𝐫𝐨, un comune sparso (o sperso) italiano di 𝟓.𝟔𝟎𝟎 abitanti in provincia di 𝐁𝐢𝐞𝐥𝐥𝐚 (𝐏𝐢𝐞𝐦𝐨𝐧𝐭𝐞, per chi fosse digiuno in geografia), la cui 𝐜𝐚𝐬𝐚 𝐦𝐮𝐧𝐢𝐜𝐢𝐩𝐚𝐥𝐞 si trova in frazione 𝐑𝐨𝐧𝐜𝐨, rimane un importante centro laniero ed è porta d'accesso per la strada panoramica che attraversa l'𝐎𝐚𝐬𝐢 𝐙𝐞𝐠𝐧𝐚, ecco tale critico svolge o ha svolto anche le professioni di giornalista freelance, storico della musica e del cinema e poeta, scrivendo vieppiù saggi divulgativi sulle scienze cognitive, e per farla breve ha inserito questo primo album dei 𝐅𝐚𝐮𝐬𝐭 al terzo posto tra i migliori album rock di tutti i tempi e niente...

n.b. il critico sopradescritto è noto a tutti coloro che lo conoscono ma anche a coloro che non lo conoscono con il nome di 𝐏𝐢𝐞𝐫𝐨 𝐒𝐜𝐚𝐫𝐮𝐟𝐟𝐢

p.s. e per finire in bellezza o come ciliegina su questa torta fatta testè in ufficio, cito una frase tratta dal libro di poesie di Scaruffi Piero intitolato "Dialogo degli amanti" del '98:
𝐄𝐬𝐬𝐞𝐫𝐞 𝐪𝐮𝐢 𝐞` 𝐭𝐞𝐫𝐫𝐢𝐛𝐢𝐥𝐞.


Dislocation: E se fosse terribile anche essere Scaruffi? Sarebbe probabile.
Stanlio: Lui saprebbe roba bile...
Dislocation: O roberebbe sapribile.
Stanlio: Oro berrebbe se apribile.
Dislocation: L'aprirebbero loro l'es berbero.
Stanlio: Barbari barbieri al bar ieri bararono con bare a Bari.
Dislocation: E berberi barbuti? Ebbero ebbrezze di ebree eburnità, in barba al barbiere che, barbuto, s'abbarbicò alle Barbados.
Stanlio: ok Disley sei un bruto e m'hai abbarbicato di brutto, hai vinciuto tu ma brucerai nel brulè di brodaglia con bromuro brulicante...
Dislocation: Il bromuro no! Pregoti! Brancolo abbrancato a branchi senza branchie, né esse brulicano in brogli d'abbagli.
Stanlio: Aglie,
fravaglie e fattura ca nun quaglie,
'uocchie,
maluocchie e frutticiell rind' all'uocchie,
corna,
bicorna e la sfortuna nun ritorna,
sciò sciò,
ciucciuè!!!
Dislocation: Aglio col maglio del caglio in travaglio?
O fattura non ventura alla ventura senz'avventura?
CosmicJocker: Stan e Dislo, siete due pazzi! Comunque il Piero nazionale non ci azzecca sempre (secondo me)..però quando ci azzecca ci azzecca (e questo è uno di quei casi)
Dislocation: No, ormai è una bella usanza che si è instaurata, quella dei nonsense scioglilingua, spero sia gradita a lui quanto lo è a me.
Stanlio: ehm, spero sia granita anche a Dislui
Dislocation: Vecchio Stan, sempre pronto sta. Stante l'astante sta, rista e stampa ristampe e ristette stando alle... tette?
Stanlio: Sì ai tetti prefiero le tette di tutte, belle o brutte poichè son stran non son solo Stan dal Rajastan e rasta resto presto lesto mi vesto e poi ti pesto o testo con tasto contatti che con tatto tasterei le toste tehm, ette...!
Dislocation: Tanto il tonto tenta le tinte e tanti astanti tentennano testé, troppe truppe s'intruppano al trap non ad Otranto, lì tento le tinte a tante altane, altroché fintantoché pertantoché, checché. Siamo uomini o caporali? Io fui caporale, lo fui.
Stanlio: Le vene zia taglia a Venezia "vieni vedi WC" (Gaio Giulio Cesare )
CosmicJocker: Ti tacam' i tac'!! Mi tacat' i to tac'!? Tacat' ti i to tac'!
Dislocation: Il gene genera genìe, a Genova, gentili genti al giunto dell'aggiunta gigante. Genserico, fico all'ombelico, dico che amico il Pico all'Affrico.
Dislocation: @[CosmicJocker] Non mi provocare......
A-o meu neuo gh'é neue nae neue: a ciù neua de neue nae neue a n'eu anâ.
CosmicJocker: Ah si?!? Par capì capisi l'e quand'ca pisi che capisi no ca' pisi
CosmicJocker: Tutt al Dòmm l'é fài ad sass,
sass in alt e sass in bass
sass de foeura e sass de dent,
sass i tecc e i paviment,
sass de sura e sass de suta,
sass i gùli, i scal, i scoss,
sass insuma, sass tuscoss.
Dislocation: Eh, no.
Mi so assæ se a sâ a sä assæ pe sä a säsissa.

imasoulman
imasoulman
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insomma, molto più Goethe che Irmler e Diermaier. Ma ci siamo, eh? Quando DeBaser si fa pedagogico alla SUA inconfondibile maniera è sempre un bene PS: e comunque per me il capolavoro sono i Faust Tapes, come la mettiamo? Lì sì che puoi, per contrasto, dire 'Fermati! Sei Bello!?


CosmicJocker: Ma sai che Faust Tapes è l'album (dei primi quattro intendo) che mi è entrato di meno? Sono anni però che non lo riascolto, non lo ricordo molto bene (e devo dire che, come metti i tarli tu...)
Cialtronius
Cialtronius
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Recensione:
CRISTO SANTO CHE MERDA INASCOLTABILE


CosmicJocker: Eh lo so che non è (decisamente) il tuo genere..per me invece è un peso massimo senza tempo..
lector: Sei proprio un buzzurro!
noveccentrico
noveccentrico
Opera:
Recensione:
Quando uno alza l'asticella, il risultato è questo. Questa recensione fa di te la Sara Simeoni di DeBaser (vorrei trovare un corrispettivo maschile di un campione di questa disciplina sportiva, ma non ci riesco). Tutto bello, anche le opere citate tra i commenti (Faust IV, le tapes, la citazione a Listz). Bella pagina!


Falloppio: Bubka....?
imasoulman: beh...oddio...ci sarebbe un certo sotomayor (che ogni tanto qualcosa la scrive, qui dentro ;))
noveccentrico: Volevo trovare un corrispettivo italiano, visto che penso sia giunto il momento di entrare nel mood de "L'italia agli italiani". Ma forse, più che Bubka, mi giocherei il ventralismo di Vladimir Yashchenko.
Stanlio: Luigi Di Maio...?
imasoulman: ma certo, adesso abbiamo anche un Avvocato! il Conte Zio, l'Avvocato degli Italiani! (uno più, uno meno...lo sapete vero che ci sono più avvocati iscritti all'albo nella provincia di Roma che in tutta la Francia?)
noveccentrico: @[Stanlio] Rido tanto eheheheh!!!
imasoulman: il ventralismo di Vladimir Yaschchenko mi ha commosso (le Olimpiadi Boicottate, magari si tornasse alla Guerra Fredda...magari...che tanto lo sapevano tutti che era una bufala...)
IlConte: Quello che siccome non salta un cazzo e ha un fisico da becchino per farsi notare si taglia metà barba ecco quello è il top italico...
Oh “L’ Italia agli italiani” sembra di Benito eh, madonna ahahahahah
Stanlio: @[noveccentrico] Lui no mi sa... XD
IlConte: Quel “Conte” inutile ora lo querelo...
noveccentrico: C'è la canzone degli Offlaga Disco Pax a lui dedicata: "Ventrale". Anche se do per scontato che la conosci già
noveccentrico: @[IlConte] siamo pronti per appoggiare la tua azione legale; spero di contare su di voi quando farò la stessa cosa per impedire il suo improprio utilizzo di brillantina Linetti
imasoulman: forse non sai che sono cariatide dentro. E quanto lo sono, lo dimostra che tutto ciò che sa di ggggiovane e di sedicenti KKKommunisti col Kappa da centro sociale postmoderno mi è (quasi) alieno. Problema mio, eh?
noveccentrico: @[imasoulman] me so perso. Ti riferisci agli Offlaga?
imasoulman: eh si
HOPELESS: Mi sa che @[IlConte] è del posto di Julie's Haircut, Giardini di Mirò, OFFLAGA DISCO PAX e del celeberrimo busto di Nikolaj Lenin in casa di Orietta Berti, @noveccentrico.
IlConte: Io sono il Conte di CAVRIAGO, mio padre figaiolo, mezzo brasiliano e marxista (si può essere tutti e tre si ahahah) anche compianto custode del TESTONE (il busto come lo chiamava lui)....
HOPELESS: Eh appunto, nonvolevo rivelarlo io, ma mi ricordavo che una volta lo dicesti. Ma questi gruppi li conosci? Mi pare siano tutti di lì.
IlConte: Solo di nome nobile...
IlConte: Si sono tutti di REGGIO o a Modena...
HOPELESS: E' tuo padre Conte? Grande.
IlConte: Si purtroppo morto pochissimo dopo...
IlConte: Mi fai cercare chicche assurde ahahahah
Ho della roba assurda, stampa straniera che veniva ad intervistarlo e lui sparava le cose più assurde ahahah, libri, invettive contro la chiesa a iosa ahahah
HOPELESS: «Se i cattolici possono sentire la voce di Dio e nessuno si scandalizza, anche io posso sentire la voce di Lenin. È solo questione di fede». Minchia, questa è poesia popolare.
hjhhjij: Minchia ma quella su la voce di Dio o quella di Lenin è 'na roba geniale, grande tu' babbo.
IlConte: Ahahahahahah, in effetti non fa una GRINZA ahahahah, era un personaggio. Pensa che, come spesso accade, gli ultimi anni era osteggiato dalla “sinistra” di paese e di REGGIO, mentre i fasci, pur opposti, lo adoravano per la coerenza (fasci “veri” ovviamente, gente con i quali io mi ero picchiato per capirci)...
Hanno atteso che morisse per “rifare” piazza Lenin...
Una volta ricordo quel falso e ipocrita di Bertinotti era atteso ospite ad una festa a pochi km dal busto... mio padre lo invitò dinnanzi al Testone attraverso i giornali, lui rispose che non poteva per questione di ordine pubblico... mio padre “se vuole veniamo a prenderla e la riportiamo in 50 sig. bertinotti, si inventi qualcosa di diverso”... ahahahah
HOPELESS: hahahhaha
hjhhjij: Complimenti alla "sinistra" comunque... Soggettoni.
hjhhjij: "si inventi qualcosa di diverso” Stupendo.
Stanlio: Bruno n°1 forever!
HOPELESS: Io verso i dodici anni ebbi l'onore e l'onere di giocare contro le giovanili della Dinamo Kiev, pochissimo tempo prima della dissoluzione. L'onore perchè erano proprio atleti sovietici, l'onere, legato al loro essere atleti sovietici per l'appunto, perchè giocavo in porta.... e perdemmo 9-0! hahhahah Quando se ne andarono ci lasciarono spillette dell'URSS, giornali di nazionali, e tanta altra roba e paccottiglia... A me personalmente Vasily lasciò un libro-biografia della Дина́мо Ки́ев, in cirillico, dunque non ce ne capisco un cazzo, ma lo custodisco con infinito affetto, ha un odore ripugnante che adoro. Di Lenin mi sono rimaste due spillette provenienti direttamente dall'Unione. Prometto che (anche se ne dubito) se un giorno mai dovessimo incrociare i nostri corpi una sarà per te Conte, e l'altra per il Subcomandante @[Carlos]. Priviet.
IlConte: Ahahah bellissime storie. Ho un casino di roba arrivata a mio padre un po’ da tutte le parti... la sua vita è stata ancor più movimentata della mia, prima il Brasile, poi mia Mamma Miss EMILIA, le sue nevrosi (stra ereditarie pari pari)... dal punto di vista politico è sempre stato marxista leninista mai iscritto al Pci... però bambino ricordo le “riunioni” in casa periodo terrorismo... poi scene assurde perché era come me; quando era “in forma” spaccava il mondo, quando era off la persona più paurosa e fragile del mondo. Tutta Reggio puntava mia mamma ovvio, lui arriva dal Brasile la vede e la sposa dopo poco (più vecchio di 13 anni). Un giorno alla mitica gorganza una festa dell’unita Famosissima litigo’ e non andò più perché in quanto responsabile del ristorante-birreria mando due fenomeni onorevoli giunti da Roma alla fine della fila dicendo “sta gente è in fila e ha lavorato fino a due ore fa, voi non avete fatto un cazzo e volete pure passare davanti?! (Non so fossero le parole, ma calcolando che aveva più classe di me e io avrei risposto molto più cattivo più o meno sarà stato così)... poi il funerale è stato come un film grottesco e tragicomico con una marea di gente, girato mezzo paese, fermato davanti alla statua per le canzoni di rito in un caldo infernale (comunisti, fasci e cattolici insieme era uno spettacolo), si passa dietro la chiesa e al sagrato da cui: il prete suona le campane a morto in omaggio al suo “amico” Bruno con la bandiera di Lenin che sventola davanti e decine di “vecchi” dal sagrato con le lacrime e il pugno alzato... poi il fiume umano arriva al cimitero ed un noto suonatore di liscio della zona suona “Brasil” solo con la tromba mentre piangeva... li sono scoppiato anche io ma fino a quel punto, giuro, avevo riso... spettacolo...
Ah negli anni settanta era riuscito a stipulare un accordo con un giornale cinese e arrivavano tutte le copie non decine di visti dogana/questura/ ahahah non ricordo come aveva fatto, ne ho ancora un tot...
HOPELESS: Epica. Etica. Etnica. Pathos.
noveccentrico: @[HOPELESS] in un pezzo degli ODL (Tono Metallico Standard) c'è un dissing censurato a Giovanardi dei Julie's Haircut :D (Questi però hanno una pubblicazione con la Rocket Recordings; mica male).
@[sotomayor] Alla lunga, ma penso di averlo già scritto da qualche parte, il loro percorso era destinato a finire; anche se quando riesci a importi in un immaginario con delle frasi "cult" (un po' come Boris), per me hai già vinto. Collini scrive dei bei testi, Fontanelli - riposi in pace -usava quelle tastiere da dio (una volta mi lanciai dicendo che mi ricordava Martin Rev dei Suicide): sono stati una scoperta inattesa, anche per me, che non sono proprio un luogo comune comunista vivente. Anzi.
noveccentrico: ODP...
HOPELESS: Li conosco benissimo @[noveccentrico]. Visti tre volte dal vivo per ciascuno dei loro album, ci intrattenemmo con Collini con la maglietta dei Diaframma e Fontanelli (madonna che tristezza... bellissimo il messaggio che gli tributò Giovanardi - e gran bel gruppo loro, visti un paio di volte live, un trip) aveva su la maglietta degli Autechre, lo salutammo, ci sorrise. Sadness.
noveccentrico: @[IlConte] Voglio, vogliamo saperne di più. Ma tanto di più!!!!!
IlConte: Ahahahahah e cosa ti dico, sono un troglodita istintivo, quando è quel che mi viene “racconto” nobile...
eri passato qui?! L’avevo dedicata (anche a lui)

CosmicJocker: Beh, detto da te @[noveccentrico] (che sei indubbiamente tra i recensori più brillanti) è un gran complimento...ringrazio con deferente inchino..
noveccentrico: Baciamo le mani!
Galensorg
Galensorg
Opera:
Recensione:
Eh beh... ma di che stiamo parlando?! Grandissimo Cosmic!


CosmicJocker: Ciao Galen! Da quanto tempo..! Ma lo sapevo che sui Faust ti saresti manifestato..;)
Galensorg: Ahahah bella Cosmic! Il lavoro mi da pochissimo tempo per leggere ma quando vedo certi nomi devo lasciare il mio segno. :-D
Marco Orsi
Marco Orsi
Opera:
Recensione:
Grande parto discografico per questi eroi del rock krauto.


CosmicJocker: Se mi puntassero una pistola alla testa per sciegliere una sola band Krukka..dire i Faust..
De...Marga...
De...Marga...
Opera:
Recensione:
Ho capiì na got dal to scrit; e poi ul Kraut a me pias mia. (Spero non serva tradurre). Ti tse brau però, almeno a credi ben...


CosmicJocker: Capisi tus'cos car al mè DeMa..sa vot ca' ddisi..A mi al Kraut al ma fa gni mat!
De...Marga...: Ma quindi lei è della regione....?!?
Dislocation: Oppure è un abile multilingue.
CosmicJocker: Sono della "ridente" Pavia..se non sbaglio tu DeMa sei di Domodossola (o dintorni)..dunque mi sa che i nostri dialetti un poco si assomigliano..
De...Marga...: Direi di si; il nostro dialetto è molto più vicino al milanese-varesotto che al torinese. Alegar e in gamba bel fiol!!
IlConte: Leggendo le risposte tutte del nobilissimo Poeta Cosmico ho deciso di dare l’ufficialità: il Kraut fa malissimo (o benissimo) ....
E così sia....
CosmicJocker: Me l'avesse detto qualcuno anni fa..! Ormai sono un krauto kronico skrikkiolante..
Falloppio
Falloppio
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Recensione:
Kraut rock sempre buono con hamburger di chianina ;) Anche io sono per il IV. Non che mi faccia impazzire ma lo trovo provocatorio.....


CosmicJocker: Non ti facevo da kraut Fall..band kraut-prediletta?
Falloppio: Daf. Avevo preso una cotta giovanile studentesca. (Non sono un grande amante del genere)
CosmicJocker: Ecco, per esempio, loro li conosco molto molto poco..
ErosGiannini
ErosGiannini
Opera:
Recensione:
Recensione surreale, ma in sintonia con questa band, che ha segnato la strada come pochi. A distanza di quasi mezzo secolo i loro primi quattro dischi suonano ancora attuali.


CosmicJocker: Vangelo..
ErosGiannini: A me piacerebbe parlare in questi termini anche dei musicisti odierni, ma la vedo alquanto ardua la faccenda.
Forse oggi manca quella speranza che si respirava in quei tempi andati... Boh chi lo sa?
CosmicJocker: Può essere..credo che il problema sia come oggi è percepita e vissuta la musica perché di proposte valide ce ne sono state in tutte le decadi..magari siamo semplicemente cambiati noi..
ErosGiannini: E' sicuramente vero. Siamo cambiati noi. Almeno per quello che mi riguarda.
Dal '68 ad oggi ho assistito all'evoluzione musicale, con percezione diversa a seconda del periodo.
Ti puoi immaginare il mio coinvolgimento emotivo, ascoltando per le prime volte Creedence, Beatles, Vanilla Fudge, Joe Cocker, poi Led Zeppelin, Deep Purple, Jimi Hendrix, ed ancora il progressive inglese ed italiano. Era come scoprire qualcosa tutti i giorni.
Poi col passare del tempo, gli orizzonti si allargavano e ti rendevi conto di avere trascurato musicisti molto più importanti, più fondamentali sotto il profilo innovativo.
Secondo la mia considerazione, il ventaglio di questi creativi, negli ultimi 20 anni si è molto ridotto, nella stragrande maggioranza dei generi.
Nel contempo sono cambiate anche le tecniche e gli orizzonti per fare musica, a tal punto che l'elettronica e la world music hanno conquistato una grande rilevanza, e da qui sono emersi una miriade di talenti, da cui riesco a trovare ed apprezzare tanti personaggi, molti di più che in altri generi .
A conclusione di questo mia tirata, voglio dire che la mia valutazione di interessante si restringe sempre di più. Forse è colpa mia. Starò invecchiando. ( E' comunque inevitabile )


caesar666
caesar666
Opera:
Recensione:
Complimenti disco storico avanguardia art-rock


CosmicJocker: Assolutamente caesar..! Grazie del passaggio..
ALFAMA
ALFAMA
Opera:
Recensione:
Belle cose che rimarranno ferme nel tempo come un capolavoro incorniciato appeso ad una parete che può permettersi di essere solo ammirato, dimenticandosi tutto il resto


CosmicJocker: Senza i tuoi commenti, ascolti e recensioni il DeB non era la stessa cosa..bentornato!
ALFAMA: Grazie. Mi sono preso un periodo di pausa per raccogliere i pezzi.

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