Copertina di Korn Life Is Peachy
CUNTGRINDER

• Voto:

Per fan del nu metal, amanti della musica alternativa e dark, appassionati di korn e sound industriale
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LA RECENSIONE

Credo che questo album dei Korn, sia rispetto al suo predecessore, sicuramente più oscuro ed esoterico, specialmente perchè ogni sua canzone ha anche una buona dose di industrial (Twist e Chi , ne sono un ottimo esempio), alcune canzoni invece sono lente e allucinate (Porno Creep e la cover Low Rider).

Qui l'aggressività del primo album, viene coperta da un sound che puzza di dark, alcune volte può risultare persino risultare beffardo e malefico, come un ghigno (Lost, Swallow, Good God, Ass Itch) . L'ascolto di questo album e come attraversare un pantano. Da notare il suono delle chitarre, completamente diverso dal debut omonimo, prima di tutto perchè l'uso del power chord è viene usato di meno, e poi perchè la distorsione è di più. Questo però non toglie che è un album molto violento, poichè i pensieri che condiscono i testi, sono i medesimi del primo album.

La voce di Jonathan in 'Life Is Peachy' è più vulnerabile, ma che non fa mancare momenti di schizofrenia (Mr. Rogers e A. D. I. D. A. S.). Kill You, è semplicemente il capolavoro dell'album, che a mio modesto parere e molto più oscura e beffarda di Daddy, infatti il modo di cantare di Davis è più malefico e ghignoso in Kill You, rispetto a Daddy dove è più vulnerabile e sofferente. Il sound di questo album, è condito di lacrime, di speed, di sangue e di insulti… Quegli insulti da parte della tua matrigna, che ti costringeva a bere il tè, con salse piccantissime e molto dannose, e ti vendicavi di lei nei tuoi sogni erotici e violenti Jonathan …

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Riassunto del Bot

Life Is Peachy dei Korn si presenta come un album più oscuro e industrial rispetto al debutto. Il sound è caratterizzato da tonalità dark e una maggiore distorsione nelle chitarre. La voce di Jonathan Davis alterna vulnerabilità e momenti schizofrenici, infondendo un'atmosfera violenta e malefica. Il disco è un viaggio attraverso un pantano sonoro e un'esperienza intensa e beffarda.

Korn

Korn sono considerati i padri del nu metal, nati a Bakersfield, California nel 1993, famosi per il sound rivoluzionario, la voce inquieta di Jonathan Davis, e testi spesso autobiografici e tormentati. Hanno innovato il metal mischiando funk, hip-hop e sonorità oscure.
91 Recensioni

Altre recensioni

Di  valerio

 È in questa canzone che si capisce e si riesce a vedere con tangibilità l’evoluzione del gruppo.

 Fieldy si conferma IL MIGLIORE BASSISTA nel suo genere (ALTRO CHE I VARI Chi Cheng, Sam Rivers e compagnia bella).


Di  Devin Davis

 I riff di chitarra veloci e mirati "violentano" i sensi dell’ascoltatore.

 Il sound di 'Life Is Peachy' ... ci trasmette come musica ciò che è stata l’adolescenza di Jonathan, ovvero la disperazione e la sofferenza.


Di  Phil1

 Mamma mia ragazzi! Ke figata!

 Ke mondo sarebbe senza i Korn?


Di  Apple_of_sodomY

 Da questo album emergono urla allucinanti, mai sentite in nessun album.

 La voce isterica di Jonathan Davis ti può abbracciare come può benissimo proseguire con uno stupro.


Di  Kurtd

 "Jon esclama 'Goodbye' è finita... invece no, pronta a ripartire..."

 "Ancora una volta non c'è l'ha fatta! È più forte di lui lasciarsi trasportare dalle emozioni."