Tom Waits - Rain Dogs stì cani piovosi! :))
 
Gorillaz - Oil ft. Stevie Nicks (Official Audio)

impressioni dopo quasi 4 ascolti completi. Bello, ad eccezione di un paio di episodi noiosi e oggettivamente brutti (vedi featuring con Bad Bunny e.. ahimè Beck).
 
Lost Crusaders "There Used To Be A River"

Mike Chandler non ha nemmeno un wikipedia… Mike Chandler, quello degli Outta Place e dei Raunch
Hands… uno di quelli che il garage punk ce l’aveva trapiantato vicino al cuore …

E allora il Reverendo… in tre, no facciamo quattro puntate, anzi cinque altrimenti non ci sta… con questo splendido disco diversamente splendido…

Sono ancora gli epiteti contro il prog rock lanciati da Tim Warren a farla da padrona nella copertina interna di Have a Swig, nuovo lavoro su grande formato ma a breve circuito dei Raunch Hands con dentro due cover micidiali di Did You No Wrong dei Sex Pistols e della comica Frenzy di Screaming Jay Hawkins a far compagnia a cinque nuove canzonacce della gang newyorkese. Fatta eccezione per il lercio stomp di The Long Crawl Home che sembra svicolato fuori da The Axeman’s Jazz dei Beasts of Bourbon si tratta di una “sorsata” di rock ‘n’ roll deraglianti, farcite di armonica, sassofono e spazzole e oltraggiati dalla voce beffarda di Chandler.

Tim Warren aveva visto giusto: i Raunch Hands sono una band senza tempo, capace di stare in equilibrio sulla storia del rock ‘n’ roll sputando dall’alto. Attenti a quello che bevete, quando aprite la bocca.



Bestie feroci.

Come definire altrimenti i Raunch Hands? Animali che vivono liberi da ogni recinto, abituati ad orinare su ogni rovo di rhythm ‘n blues, su ogni cespuglio di frat-rock, su ogni arbusto rock ‘n’ roll, su ogni cespo di soul music, su ogni germoglio novelty. Facendo tana nelle tane altrui. Come i Blues Brothers al Bob’s Country Bunker portano la loro musica dove sanno che verrà odiata, trasformando quell’ostilità in un frastuono ancora più feroce. Sbavando dalla bocca, non avendo altri orifizi molli da cui sbavare.

Fuck Me Stupid non arretra di un solo centimetro nella ricerca del conflitto che i Raunch Hands portano avanti ormai da otto anni. Alzando ulteriormente il livello di scontro e di tensione. L’arrivo di Mike Edison dietro i tamburi ha avuto l’effetto di un fiammifero lanciato dentro una polveriera. E il risultato è una deflagrazione immane di petardi lascivi di un rock ‘n’ roll che cola di lardo e umori sessuali che neppure dietro e sotto i mantelli di James Brown e Salomon Burke.

Cosa aspetti? Fottimi, stupido.
 
THE GOBS - "5, 6, 7, 8" (2023, Full album) #garagepunk #lofi
ti mette in pace con te stesso. Purifica.
 
Crystal Gypsy
Un proiettile e via.
 
Antonio Vivaldi: Le quattro stagioni: L'Inverno

l'incipit è così "moderno" Quel ritmo, quante volte sarà ripreso, soprattutto nelle colonne sonore dei film...
 
Nicolas Jaar - Too Many Kids Finding Rain In The Dust
@[Farnaby] ho sentito questo singolo pezzo nella playlist bolgia delle cose da approfondire, pensavo fosse qualche disco dei Timber Timbre che non avevo ancora sentito. E invece...
Me l'avevi suggerito tu, tanto per gradire (conoscendo i tuoi gusti in fatto di Timber Timbre)?