Heart - Alone (Official Music Video)

Son qveste le cantantesse di rockduro givste!
 
Big in Japan (feat. Trine Dyrholm) Pazientate fino ad 1,24, che poi parte la song..
 
 
Electric Light Orchestra
-
In Old England Town (Boogie No 2) (2003 Remaster)
Interessanti i primi due dischi! Purtroppo già dal terzo album Face the music si arriva al polpettone pop.
 
Frankenstein . Edgar Winters Group . 1973 ...grandi segoni progressisti...
 
Riprendendo la geniale idea di @[Martello], mi permetto di fare una sorta di "tributo" ad un grande artista quale fu Pino Daniele, ossia una classifica di gradimento dei suoi album (fermandomi a Mascalzone Latino del 1989) dal peggiore al migliore...

N°1: "Nero A Metà" (1980)
Attenzione, signore e signori: pietra miliare. Eccoci giunti al gradino più alto del podio, ossia il picco più alto toccato da Daniele in ben 37 anni di carriera, tra alti e bassi. Oltre ad essere il massimo capolavoro di un Pino Daniele in perfetta forma, è anche quello del supergruppo che all'epoca lo accompagnava. Semplicemente spettacolare, un disco del genere lo si fa una sola volta in tutta la carriera. Mi fermo qua perché ormai anche su questo disco si è già stato detto tutto, ma fosse per me ne parlerei per ore...
Voto complessivo 10 (con tanto di lode)

Il capolavoro dell'album: Quanno Chiove (Remastered 2014)
 
 
Riprendendo la geniale idea di @[Martello], mi permetto di fare una sorta di "tributo" ad un grande artista quale fu Pino Daniele, ossia una classifica di gradimento dei suoi album (fermandomi a Mascalzone Latino del 1989) dal peggiore al migliore...

N°2: "Pino Daniele" (1979)
Due anni dopo il disco d'esordio, ispiratissimo ma ancora acerbo, ecco che arriva l'album della definitiva consacrazione artistica per Pino. Inizia la sua conversione verso il rock-fusion napoletano, o "Taramblù". Disco di tutt'altro spessore rispetto al precedente, non solo a livello di suoni ma anche il "livello" dei brani è proprio tutta un'altra cosa. Un capolavoro assoluto sotto tutti i punti di vista, suonato magistralmente e pieno zeppo di capolavori. Da ricordare la splendida versione live del pezzo linkato, con uno strepitoso Gato Barbieri al sassofono.
Voto complessivo 10

Il capolavoro dell'album: Chi Tene 'O Mare (Remastered 2008)
 
3°: I LUPI
Un anno dopo Ballata per 4 stagioni, album musicalmente ottimo ma con dei pezzi non ancora nel pieno stile di Ivan, arriva un album leggendario che altro non è che una bomba contenente tutte le qualità di Ivan Graziani. Aiutato dal collega e amico Antonello Venditti, Ivan tira fuori dal cilindro un disco sporco e incentrato di più sugli arpeggi virtuosi alla chitarra. Il compito di accogliere l'ascoltatore spetta alla title track e già fa capire le intenzioni del lavoro: un riff di chitarra penetrante e leggero come una piuma fa da sfondo a una storia di guerra, dove i lupi citati altro non sono che dei semplici soldati diretti sul campo di battaglia, e nel ritornello si apre rendendo il cantato violento e le chitarre più rock e dure. Dopo un'incipit del genere arriva immediatamente un altro brano duro e crudo dal titolo di Motocross:la classica storia oscura e magica che parla di questo ragazzo (forse Ivan stesso) invidiato per la sua moto che si innamora di una ragazza che alla fine ruberà il suo veicolo con altri due loschi figuri, il tutto condito con un arrangiamento rock e trascinante che catapulta l'ascoltatore accanto al nostro protagonista...non sembra per niente l'autore dell'anno precedente. La sostanza è rimasta intatta ma il modo di scrivere è cambiato totalmente. E tutto il resto dell'album rimane sui binari dei primi due brani ma allo stesso tempo prende continue deviazioni: Ninna nanna dell'uomo è di fatto un brano unico nella discografia di Ivan, sia perchè cantata in dialetto abruzzese sia per l'arrangiamento che unisce in modo sapiente il piano e la chitarra in un modo che non ricapiterà frequentemente, ma anche Lugano addio, unica ballata in tutto l'album su cui non ho intenzione di dilungarmi eccessivamente dato che più o meno di questa traccia è stato detto tutto. Preferisco invece citare Eva, storia di una prostituta raccontata con un testo il cui stile ha delle similitudini con quello di Venditti appunto, oppure Il topo nel formaggio, semplice invito a non accontentarsi ma a rosicchiare tutto ciò che c'è di buono, oppure anche Il soldo che pur essendo meno a fuoco rispetto alle due precedenti è un brano che racconta la vita con il solito fare di Ivan. Insomma sennò andiamo avanti fino a notte, I lupi è il primo capolavoro di Ivan Graziani, un album che con le sue storie di vita quotidiana e gli arrangiamenti grezzi e intensi lo rendono un lavoro fuori dal tempo, completamente distaccato dal modello cantautorale in voga quegli anni

La gemma:
Motocross
 
Jacovitti - Jak Mandolino

Più BenitoFrancoGiuseppe per tvtti!
 
Flying High playlis Cope & Iggy n 17)
 
Gianni Togni - Luna (Official Audio)
lecanzonichemihannorovinatolavita