Nine Inch Nails - Another Version Of The Truth "Dacci oggi il nostro NIИ ̶q̶u̶o̶t̶i̶d̶i̶a̶n̶o̶ notturno"
 
10 Grandi musicisti ebrei. 4) Kurt Weill Mack The Knife- Mack The Knife - Ella In Berlin.wmv
"Ma sono tutti ebrei qui! Ebrei e/o culattoni!" (Mirko Tremaglia)
Serie di ascolti dedicata al nostro amichetto @[Mark76]

"WEILL, Kurt (Curt) Julian, Dessau 2-3-1900 Compositore. Il nome di questo compositore è inscindibilmente collegato con il peggior degrado della nostra arte. Nei lavori teatrali di Weill si manifesta apertamente e senza ritegno l’orientamento anarchico giudaico."
Decretò la "Lexicon der Juden in der Musik" nel 1941 a dimostrazione di quanto i nazisti non capissero un cazzo di musica.
La musica di Kurt era di casa nei teatri d'opera come sui palchi di Broadway, nei fumosi locali jazz come sulle assi dei concerti rock. Sempre classica, sempre moderna, senza mai perdere un briciolo della sua attualità. Musica d'Arte e Pop al tempo stesso, nessuno come lui seppe mischiare alto e basso, camminare tra gli uomini e perdersi nelle stelle.

Ella, a Berlino, cominciò ad intonare "Mack the Knife", ma poi si dimenticò le parole. Allora decise di improvvisare; quello che ne venne fuori è ricordato ancora oggi
 
Comus - Song To Comus E invece mi tocca organizzare un altro sabba per stasera.
 
Rain Parade - What's she done to your mind Decollando su una spiaggia di crema bollente.
 
Red Hot Chili Peppers - Otherside [Official Music Video]

Oggi trovo inascoltabile un album straordinario (Almeno lo era allora) come Blood Sugar Sex Magic pensate quanto mi possa piacere la copia edulcorata di quell'album. Usciva 19 anni fa. Li ha fatti ancora più ricchi ma per me un lavoro mediocre è dire poco Califormication.
 
YMCA
UAI EM SI-EI
 
Green on Red-Brave Generation La più bella dell'esordio insieme a "5 Easy Pieces", "Gravity Talks" e "Cheap Wine".
 
Bee Gees ~ Lonely Days
BEE GEES Lonely Days HQ

continua il concorso,scegli la copertina
 
Radiohead - Paranoid Android

Inno alienato alla disperazione composto almeno da tre parti, dapprima di una bellezza straziante, con la voce straniata di Yorke che si agita su una base di bossanova subito virata a tinte metal e poi, inesorabilmente, verso una fine tagliata in due, una litania tossica ed una ripresa del tema hard che finisce poi in rumore assoluto. Il vero manifesto di fine secolo, fine anni novanta, fine tutto.
 
Clan of Xymox - Stumble and Fall Che atmosfere! Hanno fuso perfettamente le atmosfere romantiche dei Japan con l'elettronica dark dei Depeche Mode periodo "Black Celebration". I Clan Of Xymox sono qualcosa di magico!
 
Shorty Rogers-Martians' Lullaby

Jazz Legends - The Second Lines (84 di 100) Shorty Rogers
from "Portrait of Shorty" - 1957 (RCA Victor)