Public Image Ltd. – The Flowers of Romance [FULL ALBUM | HQ SOUND]
#LaMiaVitaInMusica #7 #IMieiDischiPreferiti
All'epoca di quando ascolti questo album, ero all'inizio della mia conoscenza musicale degli anni 80. Per uno che adora le ritmiche e la musica tribale, questo è un must assoluto. La batteria è tra le più nevrotiche mai ascoltate, la voce tra le più deliranti di sempre, ma è proprio questo connubio a farmi impazzire. Ne approfitto qui, conoscete altri album maggiormente improntati sul ritmo e sulla musica tribale?
 
John Foxx - The Noise

SETTIMANA METAMATICA: The Noise.............
 
Ritornano i nostri amici preferiti svedesi @ALFAMA.

#buzz

Harvester - Hemat (Decibel, 1969)

Pensavo a come il mondo della musica sia pieno di menzogne e falsi miti o comunque di mezze verità. Se senza dubbio i Velvet Underground furono e sono ancora oggi una delle band più influenti della storia della musica, questo è chiaramente in larga parte dovuto (oltre che alla bravura del gruppo) a questioni di carattere promozionale che - va detto - furono per quegli anni decisamente all'avanguardia. La presenza di un padrino come Andy Warhol non fu del resto qualche cosa di irrilevante e va detto che egli azzeccò praticamente ogni mossa. Compresa quella di affiancare al gruppo una vocalist brava e bellissima come Nico. Chiaramente ciascuno può avere le sue idee, ma se dico che per quanto mi riguarda alla lunga il primo disco in particolare dei VU mi ha praticamente stancato non sto di sicuro dicendo qualche cosa con lo scopo di provocare. Né se dico che furono un gruppo solo relativamente sperimentale rispetto a quello che succedeva dall'altra parte degli USA o nella cara vecchia Europa, penso di dire una menzogna. Penso che una esperienza come quella maturata negli anni dai tre grandi della musica psichedelica svedese Trad, Gras & Stenar abbia pochi paragoni. Qui il gruppo pubblica con la denominazione Harvester un disco ("Hemat", 1969) completamente registrato dal vivo nel 1968 in un piccolo locale di proprietà dei giovani comunisti svedesi intitolato a Karl Marx. In otto tracce il gruppo mostra tutto il suo campionario. Ritualità mistiche come "Nar Lingonen Mognar" e momenti di delirante recupero di sonorità tradizionali come "Kuk - Polska", la psichedelia allucinata di "Kristallen Den Fina", "Bacon Tomorrow", "Och Solen Gar Upp", "Hemat" e la furia selvaggia di "Nepal Boogie", fino alla cover di "Everybody (Need Somebody To Love)" che anticipa il sound dei Devo di una ventina d'anni. Per quanto mi riguarda un disco fondamentale come tutti gli altri in cui mi sono imbattuto registrato da questo geniale giro di musicisti. PS Dimenticavo: la qualità della registrazione non è delle migliori, ma veramente volete badare a qualche dettaglio così irrilevante? Come se questo contasse qualcosa... Ci sono gruppi che oggi per suonare in questo modo si fanno produrre il disco a suon di soldoni.

#harvester #hemat #svezia

Harvester - Hemåt (Silence Records) [Full Album]
 
Swans - Job

'Fanculo al lavoro.
 
Cropduster

- scene da ricordare (93) -
 
Hampton Hawes Quartet - There Will Never Be Another You

Jazz Legends (57) Hampton Hawes
from "Four!" - 1958 (Contemporary)
 
John Foxx - Burning Car 1980

SETTIMANA METAMATICA: C'è John Foxx, giù il cappello.......
 
Lucky - Official Trailer brillante canto del cigno di Harry Dean Stanton. Amaro ma coraggioso
 
New Trolls HD - Allegro (1) Un po’ di classica, o di rock? Fate voi!
 
Lo Stato Sociale - “Una vita in vacanza” - Sanremo 2018

A chi piace a chi no... a me ricordano Elio e le storie Tese 30 anni fa!!
 
Jefferson Starship - Caroline ... a me piacciono anche Starship.
 
"Parlo per la mia diversità"
Non sono Pasolini che chiede spiegazioni
Non sono Ginsberg espulso da Cuba
Non sono un frocio travestito da poeta
Non ho bisogno di un travestimento
Ecco la mia faccia
Parlo per la mia diversità
Difendo ciò che sono
E non sono così strano
Mi fa schifo l’ingiustizia
E diffido di questo balletto democratico
Ma non mi parlate del proletariato
Perché essere povero e frocio è peggio
Bisogna essere tosti per sopportarlo
È girare alla larga dai maschietti all’angolo
È un padre che ti odia
Perché il figlio è di un’altra parrocchia
È avere una madre con le mani spaccate dal cloro
Invecchiate di pulizie
Che ti cullano ammalato
Per brutte abitudini
Per cattiva sorte
Come la dittatura
Peggio della dittatura
Perché la dittatura passa
E arriva la democrazia
E appresso il socialismo
E poi?
Cosa ci farete con noi, compagni?
Ci legherete per le trecce come pacchi indirizzati
[a un centro per sieropositivi cubano?
Ci metterete in qualche treno per nessuna parte
Come nella barca del generale Ibáñez
Dove imparammo a nuotare
Ma nessuno raggiunse la costa
Per questo Valparaiso spense le sue luci rosse
Per questo le case chiuse
Offrirono una lacrima nera
Alle checche mangiate dai granchi
Quell’anno che la Commissione per i Diritti Umani
[non ricorda
Perciò compagni vi chiedo
Esiste ancora il treno siberiano
della propaganda reazionaria?
Quel treno che vi attraversa le pupille
Quando la mia voce si fa troppo dolce
E Voi?
Cosa ci farete con quel ricordo di noi bambini
Che ci masturbavamo e tutto il resto
Durante le vacanze a Cartagena?
Il futuro sarà in bianco e nero?
Il tempo diviso in notti e giorni lavorativi
senza ambiguità?
Non ci sarà un frocio in qualche angolo
a destabilizzare il futuro del vostro uomo nuovo?
Ci lascerete ricamare di uccelli
le bandiere della patria libera?
Il fucile lo lascio a voi
che avete il sangue freddo
E non è paura
La paura mi è passata
A forza di schivare coltelli
Negli scantinati sessuali che ho frequentato
E non vi sentite aggrediti
Se vi parlo di queste cose
E vi guardo il pacco
Non sono ipocrita
Per caso le tette di una donna
non vi fanno abbassare lo sguardo?
Non credete
che da soli in montagna
qualcosa l’avremmo combinata?
Anche se dopo mi odiate
Per aver corrotto la vostra morale rivoluzionaria
Avete paura che si omosessualizzi la vita?
E non parlo di metterlo e toglierlo
E toglierlo e metterlo soltanto
Parlo di tenerezza, compagni
Voi non sapete
Com’è difficile trovare l’amore
In queste condizioni
Voi non sapete
Che significa portarsi addosso questa lebbra
La gente mantiene le distanze
La gente capisce e dice:
È frocio ma scrive bene
È frocio ma è un buon amico
Super-stra-fico
Io non sono strafico
Io accetto il mondo
Senza chiedergli questa straficaggine
Ma ridono lo stesso
Ho cicatrici di risate alle spalle
Voi credete che penso con il pisello
E che alla prima scarica del CNI2
Avrei vuotato il sacco
Non sapete che la virilità
Non l’ho imparata nelle caserme
La mia virilità me l’ha insegnata la nott
 
YouTube video non trovato hdyscH9TsnA...La notte, prima di andare a nanna, dovremmo ascoltare almeno 1500 volte questa canzone.
 
Lightning Bolt - Ride the Skies (2001) [Full Album] I 4 minuti di "Forcefield", posta come traccia d'apertura, è il manifesto di questo triviale panzer noise.
 
Yes / America

@[dsalva] per gli applausi passo dopo