Non Me La Menare
Senti senti senti che roba @[Pinhead] altro che Bbistibois!!!!!
 
Piero Parodi - A seissento
Puro nichilismo elettroaqustico underground.
 
HERBERT PAGANI - SERENATA
Da "Palcoscenico", l'ultimo (ahimé) album di Herbert Pagani.
 
The Fall - Printhead Hey you horror face!
 
♪ Pet Shop Boys - It Must Be Obvious

SETTIMANA PET SHOP BOYS: It Must Be Obvious.... ovviamente...
 
Ingrandisci questa immagine Cardinale vs Muti
 
D.A.F - Produkt der Deutsch-Amerikanischen Freundschaft (1979) sparate questo disco la a tutto volume in casa, pochi suoneranno il campanello a rompere il vostro isolamento con palline colorate appese in testa, una sorta di selezione mentale. Riconoscerete i veri amici .
 
Prosegue verso l'infinito e oltre la rassegna #buzz che propone per lo più dischi sperimentali e che sono suggerite dal mio compagno di console @[ALFAMA] . Oggi vi proponiamo una proposta made in germany dai primi anni settanta e che è esattamente kraut quindi occhio.

Et Cetera - Et Cetera (1971)

In questo caso entriamo con tutti e due i piedi letteralmente in una dimensione alterata e in un pezzo di storia della musica tedesca sperimentale probabilmente meno conosciuta rispetto alle pubblicazioni tipicamente kraut-rock. Wolfgang Dauner (1935), pianista e compositore d'avanguardia, mette in piedi questo collettivo nel 1970 denominato Et Cetera con il chitarrista Sigi Schwab e il batterista Fred Braceful e pubblica questo LP omonimo nel 1971 che è una specie di piccolo capolavoro (seguirà nel 1973 la pubblicazione di 'Knirsch' con il chitarrista Larry Coryell e il batterista Jon Hiseman). Registrato a Londra agli Orange Studios con il percussionista Roland Wittich e il bassista Eberhard Weber il disco si compone di episodi di jazz sperimentale rumorista ('Thursday Morning Sunrise', 'Milkstreets'), la suggestiva 'Lady Blue', i rimandi alla musica indiana di 'Mellodrama' e dei quindici minuti di 'Raga', dove si contempera la vena sperimentale di Dauner con le capacità strumenali di Schwab e Braceful. Molto particolare e avveniristico.

Wolfgang Dauners Et Cetera- Milkstreets.wmv
 
STROFA del 2017

Ocean Wisdom - Doolally (feat Foreign Beggars)

Senza dubbio alcuno, fra quelle che ho sentito.

Segnalate lo strofone del 2017, fotte un cazzo della base, di chi è, di cosa entra dopo o prima che rovina tutto... solo lo strofone, anche perchè pure in questa ci sono i Foreign Beggars che andrebbero presi a calci nei coglioni nel mentre che gli si amputa la lingua per far finire per sempre lo strazio assurdo che sono.
 
Method Man, Ghostface Killah, RZA - Pearl Harbor ft. Sean Price (Explicit) 2017 - Se RZA se ne andava a puttane al posto di rovinare tutto, era meglio. Price comunque li schiaffeggia tutti pesantissimamente.
 
John Zorn's Masada String Trio - Warsaw Summer Jazz Days, Poland, 1999-06-25 (full)
Se (mai) ci fosse davvero sarebbe il caso che YHWH li benedicesse.
Anzichénnò.
 
Penso sia tipo il penultimo episodio della rassegna #zot2016 e nel quale suggeriamo un disco dal grande potenziale secondo me inespresso e che fa di questo gruppo, una band di cui seguire l'evoluzione e per cui simpatizzare a causa della loro ossessione per le tette. Che naturalmente condivido.

Boobs Of Doom - (((WHITE NOISE))) (Self-Released, June 06, 2016)

La scelta del nome che questo duo scozzese autodefinitosi electrodoom ha voluto dare al proprio progetto è sicuramente divertente e dà un'idea forse di quanto i nostri eroi sappiano essere eccentrici e autoironici. Cominciamo con il precisare che in realtà di doom in questo disco non ce n'è poi così tanto. A parte la traccia numero tre, denominata 'Liquid Dinosaurs', le cui sonorità sono effettivamente tipicamente doom per poi deviare verso varianze stoner psych, ma che costituisce una eccezione nel complesso dell'album. Per il resto infatti '(((WHITE NOISE)))' è un disco particolare nel genere della musica neo-psichedelica e in cui il duo ripete in più meno tutte le composizioni sempre la stessa formula, partendo da lunghe sessioni di musica ambient e trip-hop, quasi sulla scia di alcune composizioni dei Massive Attack che vengono gradualmente contaminate da suoni drone e post-industrial. Un disco solo strumentale che mostra grandi potenzialità che se incanalate con maggiore attenzione potrebbero in futuro sfociare in qualche cosa di più compiuto. Comunque non male per un paio di tette. Cioè, diciamo che trattandosi di tette, il risultato doveva essere per forza positivo.

BOOBS of DOOM - (((WHITE NOISE))) full album
 
Betty Davis - Is It Love Or Desire

La prima impressionante traccia del quarto disco di Betty Davis rimasto inedito nel '76 e uscito 33 anni in ritardo nel 2009.