CHECKPOINT CHARLIE - Frühling der Krüppel rendiamo più interessante il Bianco Natale
 
The Who - New Song
l'attacco mi fa impazzire!
 
Garbo - Radioclima (Live Sanremo 1984) Non ai livelli di Faust'O, ma insomma...!
 
Vi auguriamo un buon natale con un nuovo capitolo imperdibile della sezione #buzz.

Auguri @ALFAMA.

Canaxis 5 - Technical Space Composer's Crew (1969)

Nell'ultimo anno progetti come Tau, JuJu hanno voluto guardare oltre i confini del mondo occidentale e contaminare il loro sound psichedelico con sonorità caratteristiche e cercato di conferire alle loro composizioni quell'aspetto che definiamo in maniera forse limitata come world-music. Praticamente cinquanta anni fa Holger Cuzkay, ancora prima di pubblicare i suoi primi lavori con i Can registrava questo disco a nome Canaxis 5 che era effettivamente sul piano concettuale e musicale avanti anni luce nel tempo. Allievo di Karl-Heinz Stockhausen, con questo lavoro denominato 'Technical Space Composer's Crew' (1969) e realizzato con l'apporto del tecnico Rolf Dammers, Czukay realizzava due lunghe sessioni di musica elettronica sperimentale e psichedelica ('Boat Woman Son' e 'Canaxis') nella quale letteralmente rielaborava due nastri che contenevano dei canti tradizionali vietnamiti. Il primo è una specie di litania ossessiva, una traccia intrisa di visioni mistiche e allucinate, mentre la seconda si apre con suoni che si possono considerare dei prodromi della musica drone e si apre via via gradualmente fino a divenire una sessione di space ambient. Il disco si conclude poi con una breve pubblicazione originale di Cuzkay che collocherei nell'ambito della musica elettronica sperimentale e direttamente alle lezioni impartite dal suo maestro Stockhausen. Un'opera innovativa ma di grandissimo effetto e la cui grandezza rimane immutata nel tempo.

Technical Space Composer's Crew - Canaxis 5 (Full Album)
 
MEKONS-LIKE SPOONS NO MORE (AUDIO ONLY) Zia mi fa: metti un pezzo. Io: ok!
 
Yo La Tengo - Rock N Roll Santa [audio only] Buon Natale Debasers, felicita' con l'istituzione dell'indie par exellance: gli Yo La Tengo!
 
Tom Waits - Invitation to the blues (with lyrics)
@[hjhhjij] (a parte che di questi hj ne escono migliaia!)
Io lo sapevo, ho poche virtù ma le cose me le sento... non dovevo approfondirlo questo nobile porco cane mi fa piangere di gioia però dai...