Technical Space Composer's Crew - Canaxis 5 (Full Album) Germania circa metà anni 70. Altrimenti Dove ?
 
BRUUT! Part 2: Plugged

Le (inutili) DeCopert-versions che m'intrigano:
Pt. IIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII IIIIIIIIIIIIIII IIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIOIOIOIXIOI OIOIIII IIX IXIOIXIIIIXIIIIXIIIIXI
 
Archaia - S/T (1977) Dalla Francia in pieno punk una strana oscura creatura .Io con molta fantasia l'immagino come una sorta di Magazine e atmosfere Magma/ Goblin in chiodo e scolorite copertine prog. Per fortuna non bevo perché stava saltando fuori dal cilindro un coniglio nero di recensione. Se vi capita prendetelo per le orecchie, merita.
 
Chris Cohen // "Optimist High" Gioiello della Premiata CAPTURED TRACKS
 
Alameda 3 - Teraz widzę już tylko rzekę... Tutto il giorno solo con la mia musica, ma senza nulla da bere. Questo lavoro è straordinario ,se la memoria non m'inganna. BENVENUTI.
 
CONGRESS ALLEY GOD SAVE AMERICA pezzone il cui attacco é ripreso pari pari da alchemist per cats and dogs di Evidence.
 
Octopus Syng - Flaming Il freddo del Nord Europa continua a sfornare calde creature.
 
Bruno Mars - 24K Magic [Official Video] non è prog, ma è decisamente coinvolgente (a mio parere ovviamente)
 
Helicon - Seraph La Fuzz Records si morsica ogni tanto la coda, ma non si perde in linea di massima mai tempo.
 
Eyeless In Gaza ‎- "Transience Blues" Non li nomina nessuno! Che mi dite di questa band astratta? Qualche grammo di dream pop, un microgrammo di post punk e boh. Veramente strambi.
 
Stavolta la proposta per la rassegna #zot2016 è veramente molto particolare

Eternal Tapestry - Sleeping On A Dandelion (Sky Lantern Records)

Questo disco diviso in due lunghe tracce è in realtà fondamentalmente una unica lunghissima jam session dalla durata di mezz'ora registrata dal vivo presso i Mississippi Studios di Portland, Oregon il 28 aprile 2014 e pubblicata presso la Sky Lantern Records solo l'anno scorso con il titolo 'Sleeping On A Dandelion' con un chiaro rimando a un verso dei Pink Floyd del primo disco. Conoscendo gli Eternal Tapestry chiaramente qui ci possiamo aspettare di tutto e effettivamente i nostri eroi danno praticamente tutto, creando in mezz'ora vere e proprie palizzate di suono drone basate su un imperioso giro di basso e il wah delle chitarre e con un utilizzo del sassofono che colloca le due composizioni a metà tra la no-wave e il kraut-rock e che fa chiaramente pensare tanto a band del passato come Can o Amon Duul II quanto a realtà contemporanee come i Kikagaku Moyo più acidi. Particolare l'uso della voce nella prima traccia, praticamente un lungo agghiacciante lamento dall'inizio alla fine della canzone. Una roba che neanche Damo Suzuki. Per quanto mi riguarda: imperdibile. 5/5

Eternal Tapestry - Sleeping On A Dandelion (2016) Full Album