610 - Grande Capo Estiqaatsi (4)

Grande Capo Estiqaatsi saluta intera tribù di Debaser
 
Hold on Together

Dollhouse - Last Night

SVEZIA primo decennio del millennio più o meno …

Sono bravissimi, mettiamo subito in chiaro. Di base si muovono in quel garage che esagera nobilmente GETTANDOSI nel torbido Detroit sound hard rock punk degli MC5 e roba affine ma sopratutto fine.

Nell’album ROCK’N’ROLL REVIVAL PERO’ si esalta il loro GARAGE con sfumature SOUL mica da ridere…

#garagedintorni (212)
 
Il contadino Adalgisio dopo qualche settimana che si poneva la questione, si rende conto che dall'albero che ha nell'aia, ogni notte, viene portata via una delle sue gustosissime arance.
Una a notte
La campagna è terra dura, bassa, spesso spietata spietata, e raramente incline alla carità disinteressata. Cosi' Adalgisio la sera seguente, terminato il varietà del primo canale, si prepara una caraffa da dodici di caffe', piazza la sua sedia piu' scomoda davanti alla finestra dell'ingresso, e con impaziente desiderio di vendetta attende l'arrivo notturno del goloso manigoldo.
Il sonno comincia ad annebbiargli la vista quando finalmente vede una figura scura arrampicarsi furtivamente tra le fronde dell'arancio.
Adalgisio impugna il falcetto, con la grazia di chi sta perdendo il treno delle 7.45 esce di casa e si precipita alla base dell'albero, giusto in tempo per riuscire a brancare le palle di quello che, al di la' di ogni ragionevole dubbio, si palesa essere l'infingardo manigoldo avido di succo.
"Vieni giu' pezzo di merda! quante notti sono che vieni qui a fottermi le mele? e serra la presa sulle palle.
Non arrivando risposta Adalgisio rincara la dose: "guarda che ti tiro giu' per le palle adesso, cosi' vediamo anche chi sei, Santa Carolina Incoronata!"
Adalgisio dall'alto sente arrivare solo silenzio e un fastidioso odore acre.
prende il falcetto, lo appoggia alle palle del malvivente, e tenta l'a sua ultima carta.
"Se non scendi, se non mi dici chi sei, ti taglio le palle"

- "Mmmmmmnnnnooooooooooo" Risponde l'altro

"Chi cazzo sei, vieni giu' e dimmi chi cazzo sei" Incalza Adalgisio facendo pressione con il falcetto"

- "Mmmmmmarioooo!"

"Mario chi, pezzo di merda? Mario chi!?"

- "Mmmmario il mmmmuto!"
 
Andrea Mingardi - Datemi Della Musica – FULL ALBUM

Giunti ad un certo punto della carriera di un divoratore di musica, credo che ascoltare Mingardi possa essere uno dei vizietti giusti per la pensione. Intendo in previsione, purtroppo non ho ancora i 115 anni di età concordati dai sindacati col governo per accedervi. Ma subito divago! Torno al punto.
Mingardi, dicevo... Sarcastico sulle sfighe inevitabili, come un vero uomo che sa come andare avanti invece che piagnucolare... c'è molto da imparare a livello filosofico. Arriva a far piangere dal ridere in certe canzoni in bolognese. Testi sagaci profondi poetici quando smette di giocare. Canta da dio sul disco e, anche sul palco, canta e "sta" ai massimi livelli. Un talentone live. Skatch poesie, improvvisazioni fulminanti. Musicisti eccezionali sempre, musiche molto belle tra rock soul blues. Tutto maiuscolo.
Negli episodi in italiano, come questo album che linko, non credo che funzioni sempre tutto benissimo. Scrive il prof Vecchioni che la canzone è una forma d'arte a sè: non è poesia, non è musica: è canzone.
Qui in "Datemi della musica" c'è TUTTO, ma un po' staccato. Bellissimi testi, musiche, parti strumentali, arrangiamenti, musicisti, voce e interpretazione da par suo... ma forse non funziona perfettamente il tutto messo insieme, per cui non è un capolavoro della canzone italiana. Ognuno degli elementi musicali, lirici, interpretativi, a volte sembra stare un po' a sè; sempre ad alti livelli, ma senza ben mischiarsi con il resto. Con eccezioni, perchè "Il pagliaccio" e "Solo" girano quasi come Dalla. Li ha messi alla fine del disco, chissà perchè.
Ad ogni modo, un disco come questo starebbe bene vicino a quelli di Alloisio o ad altre cose anni '70 impegnate e profonde, anche un po' Lolli, con il sapore della vita vera e del momento storico, con qualche spigolo ma in piena bellezza e con una forte componente ironica e sfacciata che non è da tutti, anzi patrimonio piuttosto raro.
In questi giorni sto girando la pianura padana in lungo e in largo, ad un ritmo che sarebbe piuttosto logorante se non avessi scoperto questo artista. Nutre. Fa pensare e fa godere. C'è il sole e la notte, ma anche quando fa freddo fornisce una copertina soffice.
 
C'era una volta in Anatolia - Trailer italiano ufficiale

"C'era una volta in Anatolia"
di Nuri Bilge Ceylan (2011)

con Muhammet Uzuner
Yılmaz Erdoğan
e Taner Birsel

#35mm
 
Kenny Wheeler • 3/4 In The Afternoon (1978) Canada

Kenny Wheeler (3 di 10)
"3/4 in the Afternoon" from: Deer Wan
1978 (ECM)

#jazzlegends
 
Una Storia Sbagliata - Loredana Bertè - Faber(amico fragile)[Tributo a Fabrizio De Andrè]

Non dimentichiamoci della figuradimmerda che fece adrianocelentano in questo straordinario tributo.
Non dimentichiamoci di un Franco Battiato che gli si spezza la voce, tanto sentiva su sé il verbo del Sommo Genovese.
Loredana la canta, questa, come fosse sua.
E lo è.