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Giuro, non è per aggiungere chiacchiere ad altre (inutili) chiacchiere, ma è per una mia incontenibile perplessità: insomma, io i nazi-fasci, gli squadristi e i loro picchiatori me li ricordavo ben diversi! Sarà che ero ragazzotto, sarà che si mangiava più sano e si stava di più all'aria aperta senza cellulari et similia...ma con quelli a menarsi era roba tosta...
Invece guarda a questo conciato così da quello scricciolo della Salis (che è pure donna, il che, per uno così, deve essere pure difficile da digerire)!
Cazzo: non ci sono più i nazi-fasci di una volta!
 
Walter Chiari Monologo in dialetto Oggi un monologo così in TV qualunque sia in canale sarebbe impossibile. E sarebbe incomprensibile alla stragrande maggioranza della società.
 
Famous Blue Raincoat (Digitally Remastered)
jenneifer warnes che interprete.
 
Goblin - Buio Omega [STEREOFILM]
 
Mega City Four ‎– Tranzophobia (FULL ALBUM 1989)
in gioventù mi piaceva assai
Energia e melodia. una bella miscela che da ignorante chiamerei "Power Pop"
 
Doot Doot
disco che esercita su di me un fiscino magnetico, pur essendo lontano dai miei pur aperti gusti.
 
Jukon Speakers – Glendora (1987, Sweden) Full Single

Si può suonare garage, hard rock, psichedelia, cowpunk, roba un pò elettronica, un pò gitana… e altre nobiltà insieme e bene?! Si… davvero godibili…

Altro EP
L’iniziale Glendora è un pezzo particolarissimo tra la ballata folk-gitana e l’alternativa country … poi un minuto di delirio ed inizia a 4.45 circa We are Jukon People, una cavalcata “dedica” alla “When The Music’s Over” …

Non c’è molto su YouTube, ad esempio un altro grande pezzo è Give me Love così come Quite Rain e tanti altri …

#garagedintorni (160/1)
 
Jukon Speakers - The Crusher/Paket (1983, Sweden) Full Single

Si può suonare garage, hard rock, psichedelia, cowpunk, roba un pò elettronica, un pò gitana… e altre nobiltà insieme e bene?! Si… davvero godibili…

Sconosciutissimi, svedesi… ho scoperto che suonano da inizio 80… questo il primo EP …

#garagedintorni (160)
 
Don Giovanni

Se non amate - o non capite - il Jazz e, pur adorando il sommo compositore di Poggio Bustone
non avete ancora (ahivoi) ascoltato questo capolavoro della Musica Italiana del 900, vi meritate il festival del cazzo. In cuffie incollate alle orecchie con l'attak. In Loop. Una settimana per puntata. Giorno & notte.

Ora io ho messo questo pezzo, ma c'è tantissima roba qui; per palati fini e non, per chi ama il cantato e chi preferisce lo strumentale: un insospettabile Pino Mango in "Non è Francesca" ad esempio, ma anche l'immensa Mia Martini, e una stratosferica Rossanina Casale in una versione letteralmente da brivido di "Aver paura d'innamorarsi troppo".
Il tutto arrangiato e suonato dalla Cremdelacrèm del Jazz cisalpino.

Scusate se propongo un ascolto che - non vado nemmeno vedere - voi vecchi marpioni avrete certamente postato un fantastiliardo di volte, e con commenti di certo più uopi del mio.
Ma ci potrebbe essere sempre qualche gjióvine sprovveduto a darmi soddisfazione per la dritta.

Ah, il disco è "Ci ritorni in mente", chevvelodicoafàre.