Edoardo Bennato E Gianna Nannini-Notti Magiche Italia 90 Video Ufficiale HD
Ora io no so come si faccia, qui, a "taggare" le persone.
Schiaccio i cancelletti, perquoto le "@" ma niente.
Comunque questa è per Withor, cheddío abbia pietà della sua anima se mi capisce.

Io ADORO questo pezzo!
Tutti mi danno dell'imbecille ma quell'Italia dei 90's era BELLISSIMA.
Poi quel maledetto Caniggia, con la complicità della difesa Ambrosiana - diobastàrdo - ci ha rovinato la festa.
Ps. NON si doveva giuocare a Napoli qvella partita!
 
NORTHWIND - Iole ( album ''Mythology'' 1987)
Disco spaziale del 1987 ma con uno stile prettamente hard prog and heavy 70's old school
 
THE 99th FLOOR - ''Things They Told Me Yesterday''

The 99th Floor☆ Never More

#garagedintorni (83/1)

Anche un garageballad clamorosa…

Facciamo dai che mi gioco una chicchina: “Le avventure di Cappuccetto Rosso”… @[macmaranza]

L’album di esordio di questi Nobili fancazzisti torinesi è veramente notevole… WL’ITAGLIAGARAGISTA!!! Se scrivi il nome dei singoli di appare tipo: TIZIO-CHITARRISTA-CANTANTE… stop … nemmeno due parole ahahahahahah
#belisim
 
Mercury Rev - You're My Queen ….ma quanto è grandeddyano ‘sto pezzo?
 
The 99th Floor - Too Many Times

The 99th Floor Stop & Try

In un periodo notevole di “bentornate pippe” - ammetto che non mi tirava più - ho ascoltato, (ri)scoperto gruppi garage di anima e sangue con, come da regola, le influenze più diverse dal beat al punk, dalla psichedelia al R&B - dal power pop al folk, dal rockabilly al mod, anche soul e persino hard rock. Insomma l’essenza del Rocchenrolle da vere bestie all’urlo selvaggio di “fanculo le tue scale virtuosissime e velocissime di merda e le tue 4 ottave di estensione vocale del cazzo”. Dal 1990 in poi, con qualche ripresa di vecchie cariatidi, savansadir.

#garagedintorni (83)

L’album di esordio di questi Nobili fancazzisti torinesi è veramente notevole… WL’ITAGLIAGARAGISTA!!! Se scrivi il nome dei singoli di appare tipo: TIZIO-CHITARRISTA-CANTANTE… stop … nemmeno due parole ahahahahahah
#belisim
 
profumo di donna

"Profumo di donna"
di Dino Risi (1974)

con Vittorio Gassman
Alessandro Momo
Agostina Belli
e Moira Orfei

#35mm
 
Muhammad Ali vs George Foreman "Legendary Night" Highlights HD ElTerribleProduction
Chi mi conosce sa che tra i miei innumerevoli difetti non c'è di certo l'autostima, né tantomeno l'ambizione.
Per cui, se non snocciolo dati & contesti di questo che è stato il più grande match della storia - e non solo della Nobile Arte della Boxe - e mi limito a raccontarlo come l'ho vissuto all'epoca in diretta televisiva, non mi si accusi di Mac-centrismo.

Televisore a valvole, in Super Bianco e Nero, che ci metteva tre quarti d'ora per "scaldarsi".
Erano mesi che tutto il mondo da me conosciuto parlava di questo incontro: perfino "Famiglia Cristiana" ne aveva accennato, per via della conversione all'Islam di uno dei due pugili neri sì entrambi, ma non della stessa tonalità.

Muhammad Alì era bello, sfacciato, e al mio io ragazzino sembrava un angelo negro: lo adoravo insomma.
Però avevo capito che quell'altro era VERAMENTE catívo, e che probabilmente l'avrebbe ammazzato. Sul serio.

Cosa fa Alì? Danza come una farfalla e punge come un'ape come aveva strombazzato?
Ma no.
Perché ha paura. Di morire. Sul serio.

Allora abbassa la guardia e dice a Foreman guardandolo in quegli occhi senza paura: "Dái! Colpiscimi negro dimmerda!"
Ne prende tante, Cassius, tante che se le porterà dietro per tutta la vita; però quei colpi che vanno a vuoto sfiancano l'avversario, che alla fine - come si vede in questa sintesi - si piglia un uno-due devastante e, mentre cade a terra come un sacco di patate, Muhammad alza il pugno: potrebbe dargliene un altro, ma non lo fa.
Perché questo fa un campione.

Ps. So che tutto questo è già stato raccontato, qui. Come so che ci sono molti appassionati di Boxe molto più competenti di me, cioè io.
A loro, sempre con umiltà, dico che ci sono stati incontri, specie tra i pesi medi, di ben altra levatura tecnica.
Gli Hagler, i Mugabi, gli Hearns, i Duran, lo stesso pirlone Sugar Ray Leonard (da non confondere con Robinson) erano tecnicamente superiori.
Anche se, sempre per io, il più grande Medio di tutti i tempi è stato Carlos Monzón.
Chiedere al povero Nino Benvenuti.

Uffa! Scusate la dilungatezza. Yuk!
 
Sokurov, Il Sole (2005)

"Il Sole"
di Alexander Sokurov (2005)

con Issey Ogata
Kaori Momoi
e Robert Dawson

#35mm
 
Jimmy Forrest - These Foolish Things

Jimmy Forrest (1 di 5)
"These Foolish Things" from: Black Forrest
1959 (Delmark)

#jazzlegends