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Pino Daniele
Terra mia

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Forse sarà poco opinabile altresì scontato affermare che si tratta sicuramente del lavoro più acerbo di Pino Daniele, d'altronde è il primo album, scritto e suonato solamente a 22 anni. Ben intendiamo però una cosa: un discorso del genere ha senso solo se poggiamo lievemente l'udito sulla partitura. Se invece, saggiamente cerchiamo di inoltrarci con passo claudicante nella sostanza -più che nell’essenza- del suddetto LP, la nostra percezione cambia, viene stravolta.

L’opera è permeata da malinconica poesia, con liriche che si rifanno a sogni distaccati.
Il primo disco punk italiano, perché l’innovazione è il mantenersi e lo svilupparsi della tradizione, costruirla partendo già da solide basi. Pino non è mai stato un conservatore, non ha mai ereditato nulla, la tradizione non si eredita. Non si è mai ancorato al ricordo (che di per sé è statico, malleabile invece nel suo rinvenir-divenendo), alla mera memoria, a quell’incapacità di distaccarsi dagli scogli di genetliaca provenienza, lui si butta, è in quell’attimo… librato in aria prima di atterrare nell’infinita acqua liberatoria. È proprio in questo modo che si chiude “Terra Mia”.

"Stà durmenno senza tiempo

‘Nu ricordo ca nun penzo cchiù

Ma che succede io sto’ chiagnenno

Penzanno a ‘o tiempo ca se ne va

E cammine ‘mmiezo ‘a via

Parlanno ‘e libertà."

Commenti (Venti)

MarkRChandar
MarkRChandar
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Ps. Vuole essere più un commento a margine di questa fantastica recensione vera e propria che ho già linkato sopra: Terra Mia - Pino Daniele - recensione


ZiOn
ZiOn
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Bè, un disco con "Napule è" lo pubblica una persona che ha sicuramente le idee chiare. Personalmente non è tra i miei preferiti, ma apprezzo il suo tentativo di contaminare generi e mondi solo apparentemente distanti.


Dislocation
Dislocation
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Diciamo allora che come opera prima brilla ma non scoppietta né elettrizza il pubblico che, pur intravedendo la novità, lo giudica un nuovo cantautore meritevole d'attenzione, particolare perché csnta in napoletano ma è ancora molto ancorato alla tradizione, sia quella partenopea sia quella meramente cantautoriale italica.
Del blues e del funky sanguigno che lo contraddistingueranno negli anni a seguire pochi segni qua e là.
Ma ce ne fossero, di primi dischi


Dislocation
Dislocation
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CONTINUA.....
.... come questo....


MarkRChandar: Grazie D. Ho già risposto a Proggen, secondo me molto è dato dalla provenienza di ognuno...
Anche perché in questo disco non c'è solo Napule è... Terra mia, Libertà, Cammina Cammina, Chi po dicere, Saglie saglie...
Falloppio
Falloppio
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Bello Pino in casa pagina.


Almotasim : Anche il Pinot in frigo.
Falloppio: Pinot a tavola
Falloppio: Vicino a casa c'è una vineria.
Hanno il ribolla giallo alla spina. Che sballo!!!
zaireeka
zaireeka
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Senza neanche leggere..


zaireeka: Vabbè, più che una recensione delle personalissime e condivisibilissime riflessione. Disco splendido, tutto. Libertà commozione pura. A 22 anni...
zaireeka: Quell’assolo di chitarra finale mi fa impazzire...A pensare che questo lo ho trovato a 5€...
MarkRChandar: Infatti lo specifico nel primo commento, è a tutti gli un commento a margine di una bellissima recensione, la migliore del sito su questo disco (per me) , era concepita come un ascolto poi scrivendo ho dilungato un po' il tutto
MarkRChandar: tutti gli effetti*
zaireeka: Essi’
zaireeka: Le recensioni di alessio erano fantastiche, scorrette politicamente spesso ma splendide, e io glielo ho detto più volte.. peccato davvero che non giri più da queste parti, almeno penso..
MarkRChandar: Peccato seriamente
italianissimo
italianissimo
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Grande Pino, altro che gion lennon


Ditta
Ditta
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Marin
Marin
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Pinucc è semb bell.


Falloppio: Tlas rasun
Marin: Grazie cumpa del nord.
proggen_ait94
proggen_ait94
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provato questo, bello, poi già il secondo era una caciottata


MarkRChandar: Secondo me molto è dato dalla provenienza di ognuno (non so di dove sei) ma penso che ha tutt'altro significato per un meridionale
proggen_ait94: ah sisi io parlo da esterno.
JonatanCoe
JonatanCoe
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Daniele. Punto.
Fulgido esordio, grande album.


MarkRChandar: Grazie j, volevo però dirti che la tua nuova immagine del profilo mi trasmette un senso di soffocamento incredibile haha
JonatanCoe: Sono sicuro che lo conosci, vero?! Se si, comunicalo a @[Battlegods] che si sta arrovellando!
MarkRChandar: L’ Atalante di Vigo?
JonatanCoe: YEAH!
macmaranza
macmaranza
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Punk?


MarkRChandar: Consiglio di leggere la recensione che ho linkato
macmaranza: Ok. Non avevo afferrato che trattavasi di ipertesto. Scusasse.
MarkRChandar: Hai il mio perdono picciotto
woodstock
woodstock
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non è una recensione


MarkRChandar: Lo so, ho peccato
ZiOn: @[MarkRChandar]: forse il buon @[woodstock] intendeva che un contenuto simile avresti potuto pubblicarlo come un parere/opinione sul disco. E comunque ho trovato le tue parole sincere, profonde, sentite.
woodstock: Non è molto di più di una citazione della mitologica rece di AlessioIride (quella sì una recensione profonda, la ricordavo anche prima di aprire il link). Penso che ci siano tante altre modalità nel sito di ricordarci un disco, le recensioni dovrebbero rimanere tali (sono un vecchio rompicoglioni lo so, ma credo ancora in un minimo di ordine su quello che viene pubblicato).
Non hai peccato tranquillo, non c'era giudizio moralistico nelle mie parole. Continua pure a pubblicare ciò che senti nella maniera che ritieni più opportuna.
MarkRChandar: No hai pienamente ragione, infatti come hanno notato molti e come ho scritto io nel primo commento era solo una postilla, anche perché il suddetto disco ha già 4-5 recensioni, parlarne nuovamente sarebbe risultato superfluo ( anche in rileazione-ripeto all'infinito- della magnifica recensione di AlessioIride). Avrei dovuto metterlo come ascolto
iside
iside Divèrs
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volevo essere caustico e limitarmi ad un: "SERVIVA?". poi ho pensato che forse ti serviva.


MarkRChandar: Si forse avevo bisogno di scrivere qualcosa, sempre empatico il magnanimo Dio Iside.
3 stelle però NO!
iside: le stelle son partite in default...
musicalrust
musicalrust
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Disco che fa parte del mio gruppo sanguigno !!!!!! Double five of course .... e poi Furtunato , Suonno D'Ajere , Libertà , 'o Padrone .... non è " solo " il disco di Napule é .....


MarkRChandar: Esatto esatto!!!!
musicalrust
musicalrust
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Sorry... i voti


MarkRChandar
MarkRChandar
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Modifica alla recensione: «Aggiunte liriche». Vedi la vecchia versione Terra mia - Pino Daniele - recensione Versione 1


JOHNDOE
JOHNDOE
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e che ie vòi dì a Pino? Tra i più grandi ed in più "unico" (non tutti i grandi sono stati unici).


MarkRChandar: <<non tutti i grandi sono stati unici>> verissimo !
Grazie J
Kism
Kism
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3/4 pezzi straordinari, ma il Pino che io amo alla follia, e che ne fa il mio musicista italiano preferito di sempre, parte dall'omonimo del 1979 e termina con Bella 'mbriana del 1982!


SilasLang
SilasLang
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Gran bel disco. Ho il vinilozzo. Il Pino Daniele che preferisco.


MarkRChandar: Un album che oggi sento mio in tutto e per tutto.
Grazie S!

Ocio che non hai mica acceduto al DeBasio!

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